Tutti i testi e le canzoni (song lyrics) di
Baustelle
Baustelle all songs lyrics song lyric testo canzone testi di tutte le canzoni
BAUSTELLE
ARRIVA LO YE YÉ
(Lei)
Portami fuori a cena, Baustelle
Fammi vedere il centro
La tua pelle odora d oleandro
Scortami gentilmente
In una discoteca
Sulle stelle
Dammi una sigaretta, Copenhagen
Fammi vedere gli occhi
La tua pelle esce da scollature
Ferisce mortalmente
Baciami bella bionda
Sulle stelle
Passano
Le straniere comprano
Le fontane crollano
Sono come me
Vengono da tristezze artiche
Nei locali cercano
Forme di ye yé
Paga tu il conto, amore
Per favore
Portami in un albergo
Per due ore
Profuma di Stoccolma
La schiena tua spogliata
Amami una volta nella vita
Ballano
Le svedesi
Portano minigonne pallide
Sono come me
Dondola
La mia vita solita
Tutto questo implica
Una gioventù
Urlano le straniere comprano
Tutto questo implica
Forme di ye yé
Brancolo nell agosto torrido
Questo film ridicolo
Quando finirà?
BAUSTELLE
ARRIVEDERCI
(Lei)
E poi
La storia finirà
Hotel
E letti singoli
Avrò un nuovo cardigan
Arrivederci
E' stato bello
Mi bagliavo
Ti sbagliavi
Era poco più di niente
E poi
La moda passerà
Cognac
E posacenere
Voilà
Un altra libertà
Arrivederci
Addio per sempre
Mi spogliavo
Ti spogliavi
Era poco più di niente
E poi
BAUSTELLE
BOUQUET
La solitudine è
Stile di vita per me
Quando mi stanco
Di chi mi giudica
Un cantante fra le nuvole
Allora succede
Che torna la nausea
Salgo sulla bicicletta ed osservo
Passare il mondo
In chiave estetica
Perché scelgo le persone
Sulla base di cravatte
E tagli di capelli
Semplici particolari
Che direste inutili
In altre occasioni memorabili
Se questo non ha senso
Guardo voi
Le vostre vite
Mi chiedo
La bellezza che cos è?
Ma resto qui
Con un bouquet di viole
Che non gradirai
(Lei)
Si dice in giro
Che sei solo un bastardo
Lo sai?
Dormi nei letti di tutti
Dormendo mai
Io non ci credo
Dimmelo chi sei
Che vuoi?
S il vous plait
Baciatemi e scordatemi
Scrivetemi una lettera
E mollatemi
Come on baby
Amore
Solo amore
Dammi solo un fiore
Ed un pugno di dollari
Se questo non ha senso
Guardo voi
Le vostre vite
Mi chiedo
la bellezza che cos è?
Ma resto qui
Con un bouquet di viole
Che non gradirai
BAUSTELLE
CIN CIN
Alla nostra grazia
Nello scrivere
Versi senza forza
Al non vivere
Al nostro per sempre
E ai nostri mai
Alle dipendenze
Allo stile che ci rende
Noi
Io e te
Un futuro non c è
Ma vedrai
Ci sarà
Cambierà
Parleremo anche noi
Io e te
Del futuro che c è
Nelle mani che hai
Nel coraggio che ancora non ho
Se mi concentro
Il Brasile
Lo invento
Alle sigarette
Alla vaniglia
Alla meraviglia
Della solita vita maledetta
Che ti porterà
A Rio de Janeiro
Brindo ma credo soltanto a noi
Io e te
Un futuro non c è
Ma vedrai
Ci sarà
Cambierà
Rideremo anche noi
Io e te
Del futuro che c è
In questi occhi che hai
Nel coraggio che ancora non ho
Ma sento dentro
Che un amore
Lo invento
BAUSTELLE
CINECITTÀ
P (Produttore cinematografico, donna): ah... è lei... buonasera... si accomodi, prego... A (giovane attore, uomo): buonasera... (P): quanti anni ha? (A): venticinque... (P): è qui per il provino, vero? (A): oh, ci proverò... (P): beva qualcosa intanto... (A): lei è molto gentile... ho fatto un lungo viaggio per venire qui... (P): è un film erotico... lo sapeva già? (A): non pensavo a... (P): una donna sola... il marito... molti amanti... (A): scene sexy... (P): lei sembra perfetto per il ruolo dell'amante... (A): il problema è... (P): non se la sente? (A): se me lo chiede con quegli occhi non mi riuscirà di dirle no e poi... stasera... sono sul punto di sognare è la vita è che siamo nudi è la scena solita la la la è la dolce vita è la sera a cena è morricone è che noi siamo così la la la è la bossanova (P): adesso dovrebbe spogliarsi... (A): qui davanti a lei? (P): certo... il colloquio prevede anche questo... (A): poi che altro c'è? (P): mi abbracci forte la prego... (A): signorina... (P): ooohhh... (A): lei mi fa male dentro... come in quella scena di pietrangeli dove la sera a roma si muore d'amore è la vita è che siamo stelle è che siamo miseri la la la è la vita agra è la sera a cena è produzione ed è via veneto la la la è la prima volta è fuori copione non è la radiotelevisione la la la... (P): le telefono domani per la parte...
BAUSTELLE
E.N.
Se fossi te
Sarei magnifico
Un orchidea
L Oceano Atlantico
Brigitte Bardot
Capelli di pensieri neri
Ora che vivo al Nord
Ti amo un po
Aspiri Marlboro
Mi sorridi
Se fossi uguale a te
Sarei Venere di Milo
Avessi la bellezza classica
Che vive in te
Avessi un giorno o due
L eternità
Della tua immagine nervosa
Allora io sarei nel vento
Di sinistri boulevard
Una ninfea
Una cometa nera
Una Jaguar
Una star
Per adorare te
La tua libertà
Poche righe
Ma solo per te
Per i tuoi uomini
Per il cabernet sauvignon
Cioé le labbra tue
Ecco perché
Brillassi io
Al pari della tua ceramica
Se lo sfoggiassi io
Quel decolletée
Sarei nel nome del Signore
La tua purezza è nell essere
Inconsapevole Art Déco
Sei decadentemente nuda
I tuoi fianchi
Li avessi io
Per le tue palpebre
Per le piccole vene scure
Per sua santità
Eyeliner
Per Gesù Cristo
E per il cabernet sauvignon
Cioè le labbra tue
Ecco perché
Per Jackie Kennedy
E per Marylin
Per chiunque
Ma solo per te
Elisa
BAUSTELLE
GOMMA
Settembre spesso ad aspettarti e giorni scarni tutti uguali fumavo venti sigarette e groppi in gola e secca sete di te tue cartoline condoglianze hello bastardo ci vediamo l'adolescenza che spedivi sulle mie tenebre incestuose osé ed il futuro stava fuori dalla new wave da liceale così speravo di ammalarmi o perlomeno che si infettassero i bar novembre mio facevi freddo la fronte frigo il polso a zero sporcare specchi era narcosi potrei scambiare i miei 'le ore' con te ? tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca lecca e zuccheri vespe d'agosto in caldo sciame per provinciali bagni al fiume mi pettinavo un po' all'indietro superficiali ricreative pietà sabato sera dentro un buco e disco gomma americana leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te e già ti odiavo dal profondo avevo piombo da sparare se stereofonico posavo d'imbarazzante giovinezza lamé e fantascienza ed erezioni che mi sfioravano le dita tasche sfondate e pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te
BAUSTELLE
GOMMA
Settembre spesso ad aspettarti e giorni scarni tutti uguali fumavo venti sigarette e groppi in gola e secca sete di te tue cartoline condoglianze hello bastardo ci vediamo l'adolescenza che spedivi sulle mie tenebre incestuose osé ed il futuro stava fuori dalla new wave da liceale così speravo di ammalarmi o perlomeno che si infettassero i bar novembre mio facevi freddo la fronte frigo il polso a zero sporcare specchi era narcosi potrei scambiare i miei 'le ore' con te ? tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca lecca e zuccheri vespe d'agosto in caldo sciame per provinciali bagni al fiume mi pettinavo un po' all'indietro superficiali ricreative pietà sabato sera dentro un buco e disco gomma americana leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te e già ti odiavo dal profondo avevo piombo da sparare se stereofonico posavo d'imbarazzante giovinezza lamé e fantascienza ed erezioni che mi sfioravano le dita tasche sfondate e pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te
BAUSTELLE
IL MUSICHIERE 999
Voglio essere gainsbourg voglio una lolita al mou ay marieke mon amour dammi quello che vuoi tu se con gli altri balli il twist se con gli altri prendi il trip dove vado non lo so quanto male ti farò voglio il ciuffo di de andré e una bimba come te build the modern chansonnier build the modern chansonnier! certi giorni penso che voglio odiare i want to hate copulare in hit parade ammazzarmi insieme a te forse un giorno morirò amplificatore vox if i die juliette greco all'inferno brucerò il tabacco di de andré e una fica come te
BAUSTELLE
IL SENO
Mettiamo che sia vera
La tua bocca
Soltanto se mi guardi ma non parli
Mettiamo che sia piccolo
Il tuo seno
Un crimine
Allora avrai vent anni
Allora troverò una scusa
Per non poterlo più scordare
E se ti va
Una follia
Il seno in fotografia
Mettiamo che tu voglia avvicinarmi
Solo perché sei fatta
Ed hai vent anni
Mettiamo che ti chieda di seguirmi
In macchina
Mi daranno vent anni
Se sarai nuda in una posa
Sopra il sedile posteriore
E se lo vuoi
La vita è pellicola
Capezzoli
Come souvenir
BAUSTELLE
IO E TE NELL'APPARTAMENTO
Sulla scia (di nuovo) di una cameriera... stacca dal bar élite alle sei la sera guarda la coincidenza... ti ho vista ieri sera... dimmi come ti chiami quanti ragazzi chiami io non so fare niente volevo solamente... chiuderti di sopra su da me forever ci prenderemo come i cani la gente fuori non lo capirebbe mai perduti nell'appartamento non ci ritroveremo mai quanti anni hai? ma sempre meglio di morire di tanti anni uguali e neanche un attimo... come va la vita? come di solito dove vai la sera? ti conosco appena... la canzonetta triste te la farò sentire gira sul giradischi dentro l'appartamento falla girare ora domani forse me ne andrò via da qui via da te forever and ever e ci ameremo come i cani e tu non mi ricorderai negli anni mai... e non sarà poi tanto bello (glissando di violini come al cinema...) ma sempre meglio di una sera d'inverno contro la città non ti sembra?
BAUSTELLE
LA CANZONE DEL PARCO
(Cronaca degli amanti:) lui e lei ridono umidi baciano parole lievi leggère le piume se lui e lei fragili indecisioni al solito posto la solita ora se lei e lui sabato dopo la scuola lo fanno sul serio la colomba vola domani è lontano domani è lontano se mi ami ora se lui e lei ridono umidi baciano parole lievi leggère le piume se lei e lui timidi umidi scrivono platani con incisione di cuori sinceri se dicono 'ti voglio bene' il parco sorride la stagione viene se lei e lui nuvole di desideri si toccano puri Il prato respira domani è lontano domani è lontano se mi ami ora
(il parco:) penso che ho di nuovo i brividi e mi lascio prendere da domande inutili da poeti poveri sui miei rami umidi sulle foglie ultime a che cosa pensano questi umani fragili a che cosa servono i miei rami stupidi a che cosa servono se mi lascio prendere da pensieri inutili posso solo esistere In eterno vivere senza avere gli attimi degli amanti giovani degli amori giovani a che cosa pensano questi umani fragili a che cosa servono i miei rami stupidi a che cosa servono se mi lascio prendere da pensieri inutili a che cosa?
BAUSTELLE
LA CANZONE DEL RIFORMATORIO
Questa è per quando ti ho fatto male quel pomeriggio un anno fa con il coltello nello stivale mi facevo di alcolici andati a male di benzedrina per non dormire sotto le luci mi piacevi sai virginia erano giorni di vita dura mi sorridevi senza pietà e non vedevi che la paura mi portava via la libertà di non amare ed è per questa pena d'amore che ti ho ferito in un pomeriggio storico e adesso mi manchi te lo giuro sogno la notte le tue grida le tue cosce bianche stonano sopra le donnine pornografiche appese dagli altri custoditi qui con me l'istituto ci fa bene amore fra cinque anni dove andrò? e tu chi sarai e chi saremo? fuori dal riformatorio le vite perdute come gioia passata per sempre come moda cos'è che ci rende prigionieri? era una dose tagliata male mi sconvolgeva l'umidità ma conservavo un certo stile ti guardai con la felicità irrazionale con la carezza dell'eroina che mi cullava mi perdonerai virginia? hai salutato le tue amiche eri spacciata piccola mia quando ti ho detto mi riconosci? sono quello che non ride mai nella tua scuola... e dolcemente ti ho regalato la mia violenza il mio attimo di gloria
BAUSTELLE
LA CANZONE DI ALAIN DELON
L unica cosa che ho
E la bellezza del mondo
La sola cosa che so
è che vorrei conservarla
Per me
Io già nel novantasei
Avevo fame di storie
Vi raccontavo di me
Non c era da stare allegri
Rubare negli autogrill
Ti rende Alain Delon
Com ero bello
Quando stavi con me
Ero più vecchio
Quando stavi con me
Soltanto adesso so
Che sono diverso
Sono sporco
Avevo torto marcio
Tu piangevi
Io già recitavo
Erano anni che studiavo Alain Delon
Piangevo
L unica cosa che ho
E lo squallore del mondo
La sola cosa che so
E che vorrei conservarlo
Ti credi Alain Delon
Coi profilattici
Tu mi coccolavi quando stavi con me
Ero più bello quando stavi con me
Ero più giovane
Ma sono diverso
Sono sporco
Avevo torto marcio
Tu piangevi
Io già recitavo
Erano anni che studiavo
Alain Delon fumava
Ti credi Alain Delon
Sei solo stupida
Tu eri più bella
Quando stavi con me
Una modella
Che posava per me
Com eri piccola
Ma sono diverso
Sono sporco
Avevo torto marcio
Tu piangevi
Io già recitavo
Erano anni che studiavo
Alain Delon
Piangevo
Ridevo
BAUSTELLE
LA MODA DEL LENTO
Svegliati
Fai tardi
Perdi l autobus stavolta
Non sprecare questa possibilità
Lo capisci amore mio
Io sono l unica che ti ha amato
E che adesso non mi va
Quante volte le ho sentite
Le parole della verità
Quante volte le ho credute
L unica fottuta realtà
E ora giro per locali
Mi stupisce la puntualità
Delle mode musicali
Giro come un disco
Non mi fermo mai
Le ragazze della pista
Sono esempi di velocità
Che mi annebbiano la vista
Ballo senza troppa tecnica
Sono in un periodo strano
Fumo e bevo troppo
E non mi va
L innamoramento umano
Ballo senza fiato
Non mi fermo mai
Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
O forse no
Te ne rendi conto
Guarda come sei ridotto
Mi fai pena
Cerca uno psicologo
Lo capisci amore mio
Io sono l unica che ti ha capito
Puoi contare su di me
Essere depressi oggi
Provoca troppi dibattiti
Essere perduti oggi
Dura solo pochi attimi
Io sono lo scrittore in mare
Lasciami affogare
Lasciami una bibita al terrore
Il poeta affonda
E non si ferma mai
Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
So che torneranno presto
100.525 storie di tormento
Se ritornerai
Saranno 100.500 battiti
Per unità di tempo
O forse no
BAUSTELLE
LA SETTIMANA BIANCA
Se sugli sci vi capita di perdervi
Sorridete
Smile
Pensate che
Non è un male irrimediabile
Sorridete
Smile
E sarete più belli dentro
Più belli dentro
Negativi vivi
Esistenzialisti tristi
Quarti arrivati
Ai campionati
Di discesa libera all inferno
Se in seggiovia
Vi capita un austriaca
Sorridete
Smile
Provateci
Lei è sola come voi
Siate soli
Smile
E sarete perfetti dentro
Più belli dentro
Negativi vivi
Esistenzialisti tristi
Quarti arrivati
Ai campionati
Di discesa libera all inferno
E sarete più belli dentro
E nuovi fuori
Esistenzialisti
Cuori rossi congelati
Classificati
Ai campionati
Di discesa libera all inferno
BAUSTELLE
LE VACANZE DELL'OTTANTATRE
Era (me lo ricordo bene) la colonia estiva non si respirava son sicuro che la corriera partiva e poi salutavano c'era una storia d'amore c'era un reggiseno mentre lo slacciava mi ricordo che il complesso suonava e poi solo tenebre... le vacanze dell'ottantatré sembravano sintetiche lo scrivi sì lo scrivi o no? il tuo romanzo eroti...co me sei finito a rimini con le signore bikini? le radioline cantano la pubertà... c'era la straniera del mare l'asma non passava io mi nascondevo li spiavo lei e il mio amico del cuore perché si toccavano... le vacanze dell'ottantatré sembravano sintetiche lo scrivi sì lo scrivi o no? il tuo romanzo eroti...co me sei finito a rimini con le signore bikini? le radioline dicono oh oh oh oh... ho visioni dell'ottantatré visioni senza pillole un giorno o l'altro scriverò il mio romanzo eroti...co me sei finito a rimini? la playa di camerini le radioline segnano la pubertà...
BAUSTELLE
LOVE AFFAIR
Ti ricordi noi
Il giorno in cui dicesti
Che siamo ragazzi
Siamo ragazzi
Per quello che vuoi
E troppo presto
Amore mio
Che buio c è
Che freddo fa
Nudi sull erba
Nudi sull erba
Il fumo ce l ho
Coraggio ce l hai?
Where are you now?
Ti ricordi noi
La sera in cui le rondini
Sopra la scuola
Sopra la scuola
Volavano per proteggere
I nostri blue jeans
Dalle suore
Dai parroci
Sarà peccato?
Sarà reato
La prima volta
Strapparsi gli slip?
Where are you now?
BAUSTELLE
MADEMOISELLE BOYFRIEND
Riconoscerò
Il sapore tiepido
Di un suicide
Ti stravolgerò
La chiusura lampo
Ti toccherò
Come i gar ons
Mia piccola
Elettroschock
Triste
Telegiornale
Happy
Dei miei ricordi
Mademoiselle Boyfriend
Fammi venire
E quando tu mi lascerai
Io mi innamorerò
Di cose più importanti
Di samba
Riguardanti
A felicidade
E indosserò
La gonna di seta
Come un abandon
Ti stravolgerò
Il divano letto
Il samurai
Che porto dentro
Ti sposterà
Il baricentro
Triste
Mi piacerebbe
Happy
Farti del male
Mademoiselle Boyfriend
Sto per venire
E quando tu mi lascerai
Io mi innamorerò
Di cose più importanti
Di samba
Riguardanti a felicidade
BAUSTELLE
MARTINA
Martina per abitudine miele infinito per anima piccola speranza di non deludere mai più per morire un attimo per calvario un angelo incontri per solitudine mascara denso per nudità piccole catastrofi per minuti intimi tutto ciò significa scavare in profondità tutto ciò significa anche tu mi ucciderai un rasoio inciderà le mie vene ora ridi dietro lenti scure riderai... tutto ciò vuol dire che anche tu mi tradirai un rasoio inciderà la mia pelle ora ridi... dietro lenti scure riderai
BAUSTELLE
NOI BAMBINE NON ABBIAMO SCELTA
Mi telefona promette che mi rapirà mi porterà al cinema è la mia droga non mi può far male non abbiamo altro non abbiamo scelta noi bambine mi piace l'uomo sulla honda biondo da trascorrere ah ah in una vasca d'acqua sporca di motel che male c'è? germain des près ah ah he's my teddy boy campa di guai non piange mai si chiede che sarà di noi? mi scrive sulla bocca le parole che non posso dire quando piango in questo mondo stupido mi fa morire con le mani buone da trasmettere ah ah a queste natiche di panna e di caffè che male c'è? mon petit verlaine ah ah...
BAUSTELLE
RÉCLAME
Di notti con te
Di gocce di sangue
Di carezze sporche
Quante me ne rimangono?
Di versi per te
Di miei occhi tristi
E di questi dischi
Quanti me ne restano ancora?
Non ascoltate la réclame
Una Marlboro morbida
La Nazionale tossica
Una Muratti
Una Pall Mall
Una cartina
Una Gitane
La lingua sulla cenere
Il filtro glielo strappo via
La donna mia è una Bis
Ed ha il veleno di una Kim
Oppure di una Camel Light
E come una Lucky Strike
E non la spengo
Di promesse tue
Di appuntamenti
E di valzer lenti
Quanti me ne concedi, amore?
Non ascoltate la réclame
Una Marlboro morbida
La Nazionale tossica
Una Muratti
Una Pall Mall
Una cartina
Una Gitane
La lingua sulla cenere
Il filtro glielo strappo via
In ogni morte
Trovo che un po d estate
In fondo
C è
BAUSTELLE
SADIK
Gusta sulle guance il cuoio tocca il golgota meglio di una gita al mare la domenica incatena con la seta squillo platino chiuso dentro il bagno nostro padre amplifica le storie nere è l'apostolo dell'uomo in maschera sadik la la la... per la vita dei ragazzi per il crimine quattro piume di cristallo bava a hollywood antiomologata adolescenza torbida meglio di dovere lavorare in fabbrica mio padre spera venga sotterranea la modernità sadik la la la...
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