Tutti i testi e le canzoni (song lyrics) di
Battiato Franco
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FRANCO BATTIATO
I CANCELLI DELLA MEMORIA
FRANCO BATTIATO
...EIN TAG AUS
...Ein tag aus dem lebem des kleinen Johannes
la manita que asoma p lida de tu vestido de marinero.
Johann klein Johann
Bist du denn ein kleinens Madchen?
Was soll aus dir werden
wenn du so fortfahrst?
Er trank, an dem brekanzten Tische,
der heissen Tee aur der Untertasse
la m sica te extenua
ist Demagogie, Blasphemie und Wahnwitz!
y tu estallas de amor.
Genug, Tony genug!
Ich bitte dich
was setzest du ihm in dem Kopf
Er sass, ein wenig uber die Tasten gebeugt
Sentado comenz a improvisar
y su pelo casta o cubr a las sienes
con l nguidos rizos
as con melancol a leve.
Dies war ein Tag aum dem Leben des Kleinen Johannes.
FRANCO BATTIATO
..EIN TAG AUS
dem Leben des kleinen Johannes
..ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes
La manina che sbuca pallida dal tuo vestito alla marinara
Johann klein Johann
Bist du denn ein kleines M dchen ?
Was soll aus dir werden,
wenn du so fortf hrst ? (1)
Er trank, an dem bekr nzten Tische,
den heissen Tee aus der Untertasse (2)
la musica ti sfinisce
ist Demagogie, Blasphemie und Wahnwitz ! (3)
ma tu scoppi d'amore.
Genug, Tony, genug !
Ich bitte dich
was setzest du ihm in den Kopf (4)
Er sass, ein wenig ber die Tasten gebeugt (5)
Sedette e cominciò a improvvisare
e i capelli castani gli coprivano le tempie
in morbidi ricci
così con malinconia lieve.
Dies war ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes.
FRANCO BATTIATO
A CELL
All my cells start to change
and my body has new life
molecules that will die
that heredity has left to me
I'll be a cell among motors
as a cell, I'll live
the two of us together we will travel quicker than light
around the sun like time machines
fighting against the time
I'll be a cell among motors
as a cell I'll live.
FRANCO BATTIATO
A LA MEMORIA DE GIULIA
La cama de n quel
donde me esperbas de muy joven,
el radiogram fono que cog a todo,
cuando te llevaba a aquel café
traigas fresas con nata dec a
y soberbio te miraba mientras el otro
se giraba haciendo muecas
mof ndose de m . Aquella foto
que llevaba seiembre encima antes que un caj n
la guardase y desluciese,
supe as de tu muerte
y recordé cada rizo
y en tu semblante la suerte.
Mi memoria saca recuerdos de un sombrero
sin que yo pueda elegir los que quiero.
He tenido alegr as.
A veces nos dorm amos los tres
yo, tu madre y t en la misma cama
cu nta inocencia, qué santa Trinidad
era un gesto de afecto y respeto.
Oh memoria! Por qué me enga as
por qué c mo si fuese viento me echas
este polvo hacia mis ojos;
acariciaba tus rodillas
y tu coraz n re a satisfecho.
He tenido alegr as, s .
Te recuerdo as , mi pobre Giulia,
clara y risue a.
Impaciente me esperaba la vida.
y el viento muy leve de ma ana
se llevaba cada cosa.
Ten a diecisiete a os.
FRANCO BATTIATO
ACCETTA IL CONSIGLIO
Vi voglio rifilare un paio di buoni consigli.
Godete del potere e della bellezza della vostra gioventù senza pensarci.
Oppure pensateci (tanto è lo stesso).
Se ci pensate troppo scompaiono subito.
Bellezza e gioventù le capirete solo una volta appassite,
Dicono i saggi. Ma non vi illudete troppo.
Tra vent anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini:
le adorerete in ginocchio.
Quante possibilità avevate e che aspetto magnifico,
Non eravate per niente grassi come vi sembrava.
Niente pancie. Ma questo è il consiglio:
la pancia non esclude l erotismo.
Guardate Socrate: pancione e grande amatore.
Non preoccupatevi del futuro,
oppure preoccupatevene, fate voi.
Fate una cosa quando siete spaventati. Cantate.
Il canto è esistenza.
Non siate crudeli oppure siatelo ma solo un pochino.
Lavatevi bene i denti! Pulite, strigliate il vostro corpo...
Non perdete tempo con l invidia...
I Greci però l apprezzavano
e la attribuivano anche agli Dei: tenetene conto.
Guardate con terrore la ragazza accanto:
un giorno potrebbe essere vostra moglie.
E voi ragazze guardate con orrore
quel giovanottone che siede accanto a voi:
un giorno potrebbe essere vostro marito!
Ricordate tutti i complimenti che ricevete.
Scordate gli insulti ma non tutti.
Conservate quello che vi è piaciuto di più.
Conservate le vecchie lettere d amore. Che ridere!
Non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita.
Le persone più interessanti che conosco,
a ventidue anni non sapevano che fare della propria.
Ma anche dopo.
Forse vi sposerete, forse no.
Ma se non vi sposerete non potete divorziare: pensateci.
Godetevi il vostro corpo, usatelo in tutti i modi che desiderate.
Si, anche in quello...
Ballate!
Anche se il solo posto che avete per farlo
è il soggiorno di casa vostra.
Leggete Così parlò Zarathustra
ma tappategli prima la bocca.
Anche lui dà consigli. O lui o me.
Leggete ogni genere di istruzioni ma non eseguitele.
Fatelo con i medicinali: prima buttate le istruzioni,
poi i medicinali.
Cercate di conoscere bene i vostri genitori.
Non potete sapere quando se ne andranno... (finalmente!)
Datevi da fare per colmare le distanze geografiche
e gli stili di vita.
Vivete a Canicattì ma lasciatela prima che vi indurisca.
Vivete a ............
ma lasciatela prima che vi rammollisca.
Siate cauti nell accettare consigli,
e pazienti con chi li dispensa.
Accettate quest ultimo consiglio:
non accettate mai consigli.
FRANCO BATTIATO
AGNUS
FRANCO BATTIATO
AGNUS DEI
Agnus Dei qui tollis peccata mundi
miserere nobis, miserere nobis
Agnus Dei.
Agnus Dei qui tollis peccatqa mundi
miserere nobis.
FRANCO BATTIATO
ALEXANDER PLATZ
E di colpo venne il mese di Febbraio
faceva freddo in quella casa
mi ripetevi: sai che d'Inverno si vive bene come di
Primavera! Sì sì proprio così.
La bidella ritornava dalla scuola un po' più presto per aiutarmi
ti vedo stanca hai le borse sotto gli occhi
come ti trovi a Berlino Est?
Alexander Platz aufwiederseen
c'era la neve
faccio quattro passi a piedi
fino alla frontiera:
vengo con te .
E la sera rincasavo sempre tardi
solo i miei passi lungo i viali
e mi piaceva
spolverare fare i letti
poi restarmene in disparte come vera principessa
prigioniera del suo film
che aspetta all'angolo come Marlene.
Hai le borse sotto gli occhi
come ti trovi a Berlino Est?
Alexander Platz aufwiederseen
c'era la neve
ci vediamo questa sera fuori dal teatro
ti piace Schubert?
FRANCO BATTIATO
ALEXANDER PLATZ
Y de golpe lleg el mes de febrero
hac a fr o en aquella casa
me repet as: Sabes que en invierno se vive bien
como en primavera! S , s justo as ...
La bedela regresaba de la escuela un poco antes
para ayudarme:
Pareces cansado, ser que tienes ojeras
C mo te encuentras en Berl n Este?
Alexander Platz auf wiedershen
Y hab a nieve, voy a dar un paseo
hasta la frontera: Voy contigo
Y la noche siempre se volv a tarde
s lo mis pasos por las calles
Y me gustaba limpiar y hacer las camas
quedar aislada como una auténtica princesa
prisionera de su filme, en la esquina como Marlene
Ser que tienes ojeras, c mo te encuentras en Berl n Este?
Alexander Platz auf wiedershen
y hab a nieve,
nos vemos esta noche fuera del teatro:
Te gusta Schubert?
FRANCO BATTIATO
AMADA SOLEDAD
En aquel tiempo tu estabas segura de t , y de tu l gica,
guiando y hablando ininterrupidamente...
y yo que ya no te escuchaba m s, (como hipnotizado),
segu a ojos que segu an los colores
rayos eléctricos de la ciudad.
Y cu l ser el motivo que nos une y nos divide;
y aquel hablar in tilmente de nuestras incomprensiones,
por ciertos pasajeros mal humores.
Amada soledad,
isla ya bendecida.
En aquel tiempo, de t , amaba el pensamiento l gico
y aquella l nea perfecta del besar,
la simetr a en todas tu caricias;
me daba vida el resplandor vibrante de sabor:
centella de una mente universal.
Estaba en t como argumento de tu amor silog stivo,
y conclusi n de un razonamiemto.
Y me gustaba tanto estar as ,
enredado en tus sentidos artificiales.
Ahora soy casi fluctuante...
Amada soledad,
isla ya bendecida.
Todo ha acabado, me separo de t , yo solo
continuo el viaje,
Vuelvo a ver cielo pintado de sol, de nuevo vivo.
FRANCO BATTIATO
AMATA SOLITUDINE
A quel tempo tu stavi, sicura di te, della tua logica,
guidando e parlando ininterrottamente.....
ed io, che già non ti ascoltavo più, (come ipnotizzato),
seguivo gli occhi che seguivano i colori,
i raggi elettrici della città.
Chissà cos'è quel moto che ci unisce e ci divide,
e quel parlare inutilmente delle nostre incomprensioni,
di certi passeggeri malumori.
Amata solitudine,
isola benedetta.
A quel tempo di te, amavo il tuo pensiero logico
e quella linea perfetta del baciare,
la simmetria delle tue carezze;
vivificato dal chiarore vibrante di sapore:
scintilla di una mente universale.
Ero in te come un argomento del tuo amore sillogistico,
conclusione di un ragionamento.
Ma mi piaceva essere così,
avviluppato dai tuoi sensi artificiali.
Ora sono come fluttuante....
Amata solitudine,
isola benedetta.
Così é finita, mi stacco da te, da solo continuo il viaggio.
Rivedo daccapo il cielo colorato di sole, di nuovo vivo.
FRANCO BATTIATO
AMORE CHE VIENI , AMORE CHE VAI
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
A chiederci un bacio e volerne altri cento
Un giorno qualunque li ricorderai
Amore che fuggi da me tornerai
Un giorno qualunque li ricorderai
Amore che fuggi da me tornerai
E tu che con gli occhi di un altro colore
Mi dici le stesse parole d'amore
Fra un mese fra un anno scordate le avrai
Amore che vieni da me fuggirai
Tra un mese tra un anno scordate le avrai
Amore che vieni da me fuggirai
Venuto dal sole o da spiagge gelate
Perduto in novembre o col vento d'estate
Io t'ho amato sempre non t'ho amato mai
Amore che vieni amore che vai
Io t'ho amato sempre non t'ho amato mai
Amore che vieni amore che vai.
FRANCO BATTIATO
ANAFASE
Varcherò i confini della terra
verso immensità...
sopra le astronavi
verso le stazioni interstellari
viaggerò. . .
FRANCO BATTIATO
ANAPHASE
I will go far away
beyond the limits of the air
towards the immensity
above the astronauts
towards the interstellar station.
FRANCO BATTIATO
ARABIAN SONG
Qala' mua'llimu'll qariatì
Kana aggiabalu fi ggiabali
A ssalam 'alaikum 'alaiki
Alana ana asskunu...
La mia classe fu allevata con il latte di una capra e del pane di frumento
a quei tempi per divertimento non avevano inventato il telegiornale
quando ero più giovane credevo che esistesse libertà.
Qala' ecc...
Da bambini si giocava sulle spiaggie con degli aquiloni a gara sotto il sole
mentre guardavamo il mio salire verso l'alto preoccupati che non si sciupasse
la mia parte assente si identificava con l'umidità.
Qala' ecc...
Gli orchestrali sono uguali in tutto il mondo simili ai segnali orario delle radio.
Le domeniche e nei giorni di vacanza ci si organizzava per le feste in casa
l'uomo è l'animale più domestico e più stupido che c'è.
Qala' ecc...
FRANCO BATTIATO
AREKNAMES
IMA AREKNAMESS
MALHA AREKNAPESS
IMA AREKNAMESS
MALHA AREKNAPESS
ATENOIP ARRET ELEVOUN
SISOPROMMATEM EREITNORF
ALLED ETNEM.
FRANCO BATTIATO
ARIA DI NEVE
Sopra le nuvole c'é il sereno
ma il nostro amore non appartiene al cielo.
Noi siamo qui tra le cose di tutti i giorni
i giorni e i giorni grigi.
Aria di neve sul tuo viso, le mie parole
sono parole amare senza motivo.
Prima o poi tra le nostre mani
più niente resterà.
E' una vita impossibile
questa vita insieme a te.
Tu non ridi non piangi non parli più
e non sai dirmi perché.
Lungo la strada del nostro amore
ho già inventato mille canzoni nuove per i tuoi occhi.
Più di mille canzoni nuove
che tu non canti mai.
FRANCO BATTIATO
ARIA DI RIVOLUZIONE
FRANCO BATTIATO
ARIES
FRANCO BATTIATO
ATLANTIDE
E gli dei tirarono a sorte.
Si divisero il mondo:
Zeus la Terra,
Ade gli Inferi,
Poseidon il continente sommerso.
Apparve Atlantide.
Immenso, isole e montagne,
canali simili ad orbite celesti.
Il suo re Atlante
conosceva la dottrina della sfera
gli astri la geometria,
la cabala e l'alchimia.
In alto il tempio.
Sei cavalli alati,
le statue d'oro, d'avorio e oricalco.
Per generazioni la legge dimorò
nei principi divini,
i re mai ebbri delle immense ricchezze
e il carattere umano s'insinuò
e non sopportarono la felicità,
neppure le felicità,
neppure la felicità.
In un giorno e una notte
la distruzione avvenne.
Tornò nell'acqua.
Sparì Atlantide.
FRANCO BATTIATO
ATLANTIDE
E gli dei tirarono a sorte.
Si divisero il mondo:
Zeus la Terra,
Ade gli Inferi,
Poseidon il continente sommerso.
Apparve Atlantide.
Immenso, isole e montagne,
canali simili ad orbite celesti.
Il suo re Atlante
conosceva la dottrina della sfera
gli astri la geometria,
la cabala e l'alchimia.
In alto il tempio.
Sei cavalli alati,
le statue d'oro, d'avorio e oricalco.
Per generazioni la legge dimorò
nei principi divini,
i re mai ebbri delle immense ricchezze
e il carattere umano s'insinuò
e non sopportarono la felicità,
neppure le felicità,
neppure la felicità.
In un giorno e una notte
la distruzione avvenne.
Tornò nell'acqua.
Sparì Atlantide
FRANCO BATTIATO
AUTO DA FÉ
Si è fatto tardi sulle nostre esistenze
e il desiderio tra noi due è acqua passata.
Davvero tu non c'entri niente è solo colpa mia.
Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo,
ti era indifferente, scivolava via.
Siamo lontani, distanti, ti parlo e non mi senti.
E' sceso il buio nelle nostre coscienze
e ha reso apocrifa la nostra relazione.
Vorrei innestare il modo dell'indifferenza
e allontanarmi da te;
per presentarmi al tribunale di una nuova inquisizione.
Faccio un auto da fé dei miei innamoramenti,
un auto da fé .
Voglio praticare il sesso senza sentimenti.
E mi piaceva camminare solo per sentieri ombrosi di montagna,
nel mese in cui le foglie cambiano colore,
prima di addormentarmi all'ombra del destino
FRANCO BATTIATO
AUTO DA FÉ
Si è fatto tardi sulle nostre esistenze
e il desiderio tra noi due è acqua passata.
Davvero tu non c'entri niente è solo colpa mia.
Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo,
ti era indifferente, scivolava via.
Siamo lontani, distanti, ti parlo e non mi senti.
E' sceso il buio nelle nostre coscienze
e ha reso apocrifa la nostra relazione.
Vorrei innestare il modo dell'indifferenza
e allontanarmi da te;
per presentarmi al tribunale di una nuova inquisizione.
Faccio un auto da fé dei miei innamoramenti,
un auto da fé .
Voglio praticare il sesso senza sentimenti.
E mi piaceva camminare solo per sentieri ombrosi di montagna,
nel mese in cui le foglie cambiano colore,
prima di addormentarmi all'ombra del destino.
FRANCO BATTIATO
BANDERA BLANCA
Mister Tamburino yo no quiero bromear,
pong monos la camiseta, los tiempos cambiar n.
Somos hijos de la estrella
y biznietos de su majestad el dinero.
Por fortuna, mi racismo no me deja ver
los programas demenciales con tribuna electoral.
Aunque llevéis perfumes y desodorantes
sois arenas movedizas, siempre hacia abajo.
Hay quien se pone unas gafas de sol,
por tener m s carisma y sintom tico misterio.
Qué dif cil es seguir, padre, cuando el hijo crece
y las madres envejecen.
Cu nta escu lida figura que atraviesa el pa s
y qué m sera es la vida con abusos de poder.
En el puerto ondea la bandera blanca,
en el puerto ondea la bandera blanca.
Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
Yo prefiero la ensalada a Beethoven y Sinatra, a Vivaldi,
uvas pasas que me dan m s calor as.
Qué dif cil es quedarse quieto, indiferente,
mientras todo entorno hace ruido.
En esta época de locos nos faltaban
los idiotas del horror.
He o do los disparos en una v a del centro.
Cu nta est pida gallina, se pelean para nada.
M nima inmoralia, m nima inmoralia.
Sumergidos sobre todo en basuras musicales.
En el puerto ondea la bandera blanca
en el puerto ondea la bandera blanca.
Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
FRANCO BATTIATO
BANDERA BLANCA
Mister tamburino yo no quiero bromear,
pongàmonos la camiseta, los tiempos cambiaràn.
Somos hijos de la estrella
y biznientos de su majestad el dinero.
Por fortuna mi racismo no me deja ver
los programas demenciales con tribuna electoral.
Aunque llevéis perfumes y desodorantes
sois arenas movedizas, siempre hacia abajo.
Hay quien se pone unas gafas de sol,
por tener màs carisma y sintomàtico misterio.
Qué difìcil es seguir padre cuando el hijo crece
y las madres envejecen.
Cuànta escuàlida figura que atraviesa el paìs
y qué mìsera es la vida con abusos de poder.
En el puerto ondea la bandera blanca,
en el puerto ondea la bandera blanca.
Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
Yo prefiero la ensalada a Beethoven y Sinatra, a Vivaldi,
uvas pasas que me dan màs calorìas.
Que dificil es quedarse quieto, indiferente
mientras todo en torno hace ruido.
En esta época de locos nos faltaban
los idiotas del horror.
He oìdo los disparos en una vìa del centro.
Cuanta estùpida gallina, se pelean para nada.
Minima inmoralia, minima inmoralia.
Sumergidas sobre todo en basuras musicales.
En el puerto ondea la bandera blanca
en el puerto ondea la bandera blanca.
Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
FRANCO BATTIATO
BANDIERA BIANCA
Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare
rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare
siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare
quei programmi demenziali con tribune elettorali
e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti
siete come sabbie mobili tirate giù uh uh.
C'è chi si mette degli occhiali da sole
per avere più carisma e sintomatico mistero
uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano.
Quante squallide figure che attraversano il paese
com'è misera la vita negli abusi di potere.
Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca.
A Beethoven e Sinatra preferisco l' insalata
a Vivaldi l' uva passa che mi dà più calorie
uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore
in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore.
Ho sentito degli spari in una via del centro
quante stupide galline che si azzuffano per niente
minima immoralia
minima immoralia
e sommersi soprattutto da immondizie musicali.
Sul ponte ecc.
minima immoralia...
The end
my only friend this is the end
sul ponte ecc.
FRANCO BATTIATO
BANDIERA BIANCA
Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare
rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare
siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare
quei programmi demenziali con tribune elettorali
e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti
siete come sabbie mobili tirate giù uh uh.
C'è chi si mette degli occhiali da sole
per avere più carisma e sintomatico mistero
uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano.
Quante squallide figure che attraversano il paese
com'è misera la vita negli abusi di potere.
Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca.
A Beethoven e Sinatra preferisco l' insalata
a Vivaldi l' uva passa che mi dà più calorie
uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore
in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore.
Ho sentito degli spari in una via del centro
quante stupide galline che si azzuffano per niente
minima immoralia
minima immoralia
e sommersi soprattutto da immondizie musicali.
Sul ponte ecc.
minima immoralia...
The end
my only friend this is the end
sul ponte ecc.
FRANCO BATTIATO
BEIN SCHLAFENGEHN
Nun der Tag mich mud gemacht,
soll mein sehnliches Verlangen
freundlich die gestirnte Nacht wie ein mudes Kind empfangen.
Hande lasst von allem Tun, Stirn vergiss du alles Denken,
alle meine Sinne nun wollen sich in Schlummer senken.
Und die Seele unbewacht, will in frein Flugen scheweben,
um im Zauber kreis der Nacht tief und tausendfach zu leben.
FRANCO BATTIATO
BETA
Son felice di essere un beta
il mio giorno non è duro
dentro il mare mi posso vestire
dai gamma e dai delta
farmi ubbidire.
Quando gioco non rompo mai niente
la violenza non ho nella mente
la violenza non ho nella mente
la violenza non ho nella mente.
Dentro di me vivono la mia identica vita
dei microrganismi che non sanno
di appartenere al mio corpo...
Io a quale corpo appartengo?
FRANCO BATTIATO
BIST DU BEI MIR
Ardo dal desiderio di vederti
Forza perenne delle catene
Di stare in mezzo a tanta gente
La forza della vita è nel denaro.
Ma soprattutto la ricchezza virtuale
Sta più in alto di quella reale.
Ma soprattutto la ricchezza virtuale sta più in alto.
Bisognerebbe scacciare le avversità come si fa con le mosche.
Per chi rimane incosciente, le colline sono ancora in fiore.
Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira
Sull orlo di un precipizio mi inviti adesso a giocare.
Bist du bei mir geh ich mit freuden
Zum sterben und zum meiner ruh
Bist du bei mir mit freuden.
La luce abbagliò i miei sensi come in un quadro di Monet
Mentre l estate insidiava il giovane Gesualdo.
Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira,
sull orlo di un precipizio mi inviti adesso a giocare.
Bist du bei mir geh ich mit freuden
Zum sterben und zum meiner ruh
Bist du bei mir mit freuden.
FRANCO BATTIATO
BREVE INVITO A RINVIARE IL SUICIDIO
Va bene, hai ragione,
se ti vuoi ammazzare.
Vivere é un offesa
che desta indignazione...
Ma per ora rimanda...
E solo un breve invito, rinvialo.
Va bene, hai ragione,
se ti vuoi sparare.
Un giorno lo farai
con determinazione.
Ma per ora rimanda...
E solo un breve invito, rinvialo.
Questa parvenza di vita
ha reso antiquato il suicidio.
Questa parvenza di vita, signore,
non lo merita...
solo una migliore.
FRANCO BATTIATO
CAFFÈ DE LA PAIX
Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale
dopo aver viaggiato dentro il sonno.
L'inconscio ci comunica coi sogni
frammenti di verità sepolte:
quando fui donna o prete di campagna
un mercenario o un padre di famiglia.
Per questo in sogno ci si vede un pò diversi
e luoghi sconosciuti sono familiari.
Restano i nomi e cambiano le facce
e l'incontrario: tutto può accadere.
Com'era contagioso e nuovo il cielo....
e c'era qualche cosa in più nell'aria.
Vieni a prendere un tè
al Caffè de la Paix ?
su vieni con me.
Devo difendermi da insidie velenose
e cerco di inseguire il sacro quando dormo
volando indietro in epoche passate
in cortili,in primavera.
Le sabbie colorate di un deserto
le rive trasparenti dei ruscelli.
Vieni a prendere un tè
al Caffè de la Paix ?
su vieni con me.
Ancora oggi, le renne della tundra
trasportano tribù di nomadi
che percorrono migliaia di chilometri in un anno...
E a vederli mi sembrano felici,
ti sembrano felici?
FRANCO BATTIATO
CAFFE' DE LA PAIX
Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale
dopo aver viaggiato dentro il sonno.
L'inconscio ci comunica coi sogni
frammenti di verità sepolte:
quando fui donna o prete di campagna
un mercenario o un padre di famiglia.
Per questo in sogno ci si vede un pò diversi
e luoghi sconosciuti sono familiari.
Restano i nomi e cambiano le facce
e l'incontrario: tutto può accadere.
Com'era contagioso e nuovo il cielo....
e c'era qualche cosa in più nell'aria.
Vieni a prendere un tè
al Caffè de la Paix ?
su vieni con me.
Devo difendermi da insidie velenose
e cerco di inseguire il sacro quando dormo
volando indietro in epoche passate
in cortili,in primavera.
Le sabbie colorate di un deserto
le rive trasparenti dei ruscelli.
Vieni a prendere un tè
al Caffè de la Paix ?
su vieni con me.
Ancora oggi, le renne della tundra
trasportano tribù di nomadi
che percorrono migliaia di chilometri in un anno...
E a vederli mi sembrano felici,
ti sembrano felici?
FRANCO BATTIATO
CAMPANE
(Instrumental)
FRANCO BATTIATO
CAMPANE TIBETANE
Suoni lunghi di campane tibetane a valle
svegliavano al mattino i falegnami del paese;
temporali estivi con lenzuola appese.
Nell'aria qualche cosa si fermò.
E le crociere sul Tirreno,
le gite lungo i fiumi,
con i castagni in fiore,
le rondini in primavera.
Intorno intorno ai campanili
dalle terrazze a mare,
e nei trimestri di scuola,
nei mobili stile impero: tornerò ritornerò.
Nei soggiorni tavolini in radica di noce
e canterani con i marmi dalle venature grigie,
le bronchiti coi vapori e il Vicks Vaporoub.
Nell'aria quakhe cosa si fermò.
Le scampagnate alle cascine, dei circoli ricreativi,
partite nell'oratorio, attraversando la via Emilia,
marinavamo la scuola, correndo dietro alle farfalle,
entrando in punta di piedi,
letti di ottone a baldacchino: non scorderò.
FRANCO BATTIATO
CARIOCINESI
Un nucleo si divide
e due sono le vite
e quattro e otto ancora
in giusta progressione
processo di magia
processo forse cieco
o forse illuminato
da memoria senza passato
un nucleo si divide
l'errore lo interrompe
e dentro il meccanismo
un velo che si chiama caso.
FRANCO BATTIATO
CARIOCINESI 2
Ho avuto molte donne in vita mia
e in ogni camera ho lasciato qualche mia energia
quanti figli dell'amore ho sprecato io
racchiusi in quattro mura, ormai saranno
spazzatura.
Se un figlio si accorgesse che per caso
è nato fra migliaia di occasioni
capireppe tutti i sogni che la vita dà
con gioia ne vivrebbe tutte quante le illusioni.
Quante lacrime ho strappato senza mai piangerci su
quante angosce ho provocato per godere un po' di più
quante frasi false ho detto quante strane verità
per fare sul mio metro questa personalità.
FRANCO BATTIATO
CARTA AL GOBERNADOR DE LIBIA
En una casa antigua y noble
llena de fotos de Reinas y Banderas
esper bamos al C nsul Italiano.
El final del verano fue veloz
nubes en el cielo y hojas en la tierra
cargado de lujuria se present el oto o en Bengasi
Sabes que es deseo de la mano
el impulso de tocarla
ya le he escrito una carta al Gobernador de Libia
Los traficantes de armas
con los ministros pasan las fronteras
ir a hacer la guerra en Tr poli
Por el cielo van los coros de soldados
contra Al Mukhtar y Lawrance de Arabia
con canciones populares de tabernas
Sabes que el idiota de Graziani
seguro que acaba mal
ya le he escrito una carta al Gobernador de Libia
FRANCO BATTIATO
CASACA ROJA
Vivo en una casa en la colina
y usaré el coche una vez al mes
300 pesetas de gasolina y bajo al pueblo
Las lagartijas que cruzan la calle
van veloces yo despacio para evitarlas
Cu ntos limones y naranjas
balcones repletos de geranios
para Pascua o bien para las bodas
usamos para lavarnos pétalos de rosa
las lagartijas que cruzan la calle
qué diferente e igual su mundo del m o.
Vivir m s al sur para encontrar mi estrella
los cielos, los mares donde estaba yo.
Pasar por el mercado del pescado
comprar en la tienda los collares para los perros
y las vidrieras grandes para el kiosco del jard n.
El fuego incandescente del volc n
alej el poder de los Casacas Rojas
y qué inhumano parece todo
y ciertos jefes siempre hoy y ciertas masas
cu ntos fantasmas nos cruzan la calle.
Regresar al sur para seguir mi destino
la pr xima etapa de mi camino en m
para encontrar mi estrella, los cielos,
los mares donde estaba yo...
FRANCO BATTIATO
CASTA DIVA
Greca, nascesti a New York,
e lì passasti la tua infanzia con genitori e niente di speciale.
Fu un giorno che tua madre stanca dell'America e di suo marito,
prese i bagagli e le vostre mani,
vi riportò indietro nella terra degli Dei.
Eri una ragazzina assai robusta.
Non sapevi ancora di essere divina...
ci hai spezzato per sempre il cuore.
Ti strinse forte il successo ballò fino a sera con te
la musica non ti scorderà mai.
Viaggiasti e il mondo stringesti.
Ti accoglievano navi, aerei e treni,
invidie, gelosie e devozione.
Un vile ti rubò serenità e talento.
Un vile ti rubò serenità. Un vile ti rubò.
Divinità dalla suprema voce
la tua temporalità mi é entrata nelle ossa.
FRANCO BATTIATO
CENTRO DE GRAVEDAD
Una vieja de Madrid con un sombrero,
un paraguas de papel de arroz y ca a de bamb .
Capitanes valerosos, listos contrabandistas noct mbulos.
Jesuitas en acci n vestidos como unos bonzos
en antiguas cortes con emperadores de la dinast a Ming
Busco un centro de gravedad permanente
que no var e lo que ahora pienso de las cosas, de la gente,
yo necesito un... cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente.
Over and over again.
En las calles era Mayo y camin bamos juntos
cortando entre bromas manojos de ortigas.
No soporto ciertas modas,
la falsa m sica rock, la new wave espa ola,
el free jazz, punkie inglés, ni la monserga africana.
Busco un centro de gravedad permanente,
que no var e lo que ahora pienso de las cosas, de la gente,
yo necesito un...
Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente.
Over and over again.
FRANCO BATTIATO
CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE
Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni.
Gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.
Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again.
Per le strade di Pechino erano giorni di maggio
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche.
Non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana.
Cerco un centro ecc.
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again
you are a woman in love baby come into my life
baby i need your love
i want your love
over and over again.
FRANCO BATTIATO
CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE
Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni.
Gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.
Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again.
Per le strade di Pechino erano giorni di maggio
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche.
Non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana.
Cerco un centro ecc.
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again
you are a woman in love baby come into my life
baby i need your love
i want your love
over and over again.
FRANCO BATTIATO
CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE
Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni.
Gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.
Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again.
Per le strade di Pechino erano giorni di maggio
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche.
Non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana.
Cerco un centro ecc.
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again
you are a woman in love baby come into my life
baby i need your love
i want your love
over and over again
FRANCO BATTIATO
CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE
Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni.
Gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.
Cerco un centro di gravità permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again.
Per le strade di Pechino erano giorni di maggio
tra noi si scherzava a raccogliere ortiche.
Non sopporto i cori russi
la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese.
Neanche la nera africana.
Cerco un centro ecc.
avrei bisogno di...
Cerco un centro ecc.
Over and over again
you are a woman in love baby come into my life
baby i need your love
i want your love
over and over again
FRANCO BATTIATO
CHAN SON EGOCENTRIQUE
Avenue Park, mi vida a oscuras, se muri conmigo.
Tu sonr es al estilo rabe, me gusta.
Miami Beach Boys
de ni os con juguetes cruzando el universo.
Chan son egocentrique....
Self centred song
Quién soy yo, d nde estoy, cuando estoy fuera de m ?
De d nde vengo, dime d nde voy.
Chanson egocentrique...
Vengo de la isla de Sicilia, que no est lejos del frica.
Tierra extranjera, y canto para la EMI.
Central Park, mi vida a oscuras. Ich bin klein.
El pueblo cantaba alrededor del fuego en el campo.
Y yo recuerdo un sonido prehist rico,
era en el tiempo de los dinosaurios. Oh, Nein..
Chanson egocentrique......
Quién soy yo, d nde estoy, cuando estoy fuera de m ?
De d nde vengo, dime d nde voy.
Chanson egocentrique...
Me dice: estoy tan solo, y ella tan lejos.
Cuando, la veas, dile que la quiero.
FRANCO BATTIATO
CHAN SON EGOCENTRIQUE
Avenue Park
my life in the dark
I with me
do you smile
for arabian style
I like hit
Miami Beach boys
children with toys
across the universe.
Chan son egocentrique
self centred song
Chan son egocentrique
self centred song.
Chi sono, dove sono
quando sono assente di me
da dove vengo, dove vado
dalla pupilla viziosa delle nuvole
la luna scende i gradini di grattacieli
per prendermi la vita.
Chan son egocentrique ecc.
Central Park
I love in the dark
Ich bin klein
people sang
around the campfire ground
I remember
prehistoric sound
was the time of the dinosaur age
Oh, Nein.
Chan son egocentrique ecc.
Mi dice
sui seni nudi muoio d'amore
quando vedrai la mia ragazza
dille che io l'amo.
Chan son egocentrique ecc.
FRANCO BATTIATO
CHANSON EGOCENTRIQUE
Avenue park
My life in the dark
I with me.
Do you smile
For Arabian style
I like it.
Miami beach boys
Children with toys
Across the universe.
Chanson egocentrique
Self centered song,
Chanson egocentrique
self centered song.
Who am I?
Where am I?
When I'm out of myself
Where do I come from?
Tell me where I go?
(Chorus)
I come from Sicily
Not far from Africa
I sing for EMI Records;
Slowly the moon
To take our lives again.
Central Park
I love in the dark
Ich bin klein;
People sang
Around the campfire ground
I remember prehistoric sound
Was the time of the dinosaur age
Oh,nein.
(Chorus)
(He tells me)
Oh, I'm so lonely
My heart is breking,
So...When you see my girl
Tell her that I love her.
FRANCO BATTIATO
CHANSON EGOCENTRIQUE
Avenue park
My life in the dark
I with me.
Do you smile
For Arabian style
I like it.
Miami beach boys
Children with toys
Across the universe.
Chanson egocentrique
Self centered song,
Chanson egocentrique
self centered song.
Who am I?
Where am I?
When I'm out of myself
Where do I come from?
Tell me where I go?
(Chorus)
I come from Sicily
Not far from Africa
I sing for EMI Records;
Slowly the moon
To take our lives again.
Central Park
I love in the dark
Ich bin klein;
People sang
Around the campfire ground
I remember prehistoric sound
Was the time of the dinosaur age
Oh, nein.
(Chorus)
(He tells me)
Oh, I'm so lonely
My heart is breking,
So...When you see my girl
Tell her that I love her.
FRANCO BATTIATO
CHE COSA RESTA
(Que reste t il de nos amours)
Chissà cosa mormora il vento
stasera col suo lamento
dietro la porta laggiù.
Di già il caminetto s'é spento
io chiudo gli occhi e rammento
gli amori di gioventù.
Di voi che resta antichi amori
giorni di festa teneri ardori
solo una mesta
foto ingiallita fra le mie dita.
Di voi che resta sguardi innocenti
lacrime e risa e giuramenti
solo sepolto in un cassetto qualche biglietto.
Sere d'aprile sogni incantati
capelli al vento baci rubati
che resta dunque di tutto ciò ditemi un pò.
Rivedo un viso mormoro un nome
ma non ricordo quando né come
penso a un villaggio dove non so se tornerò.
Mai più mano con mano nel buio
stupiti d'essere due felici senza perché.
Mai più fiori nascosti nel libro
il cui profumo ci inebria ma presto evapora ahimé.
Di voi che resta antichi amori
grandi segreti complici cuori
solo nel petto male guarita una ferita.
Di voi che resta parole audaci carezze caste timide braci
solo una cenere che più non fuma ma si consuma.
Chiari di luna dolci sentieri e tu perduta anima di ieri
perché sparisti chi ti rubò dimmelo un pò.
Solo un motivo risento ancora d'un fuggitivo disco d'allora
e a un luogo penso dove non so se tornerò.
FRANCO BATTIATO
CLAMORI
Clamori nel mondo moribondo
clamori nel mondo.
Ciuffi d'isotopi in mano
passeggio tra le particelle dei miei atomi
nuclei pulsari, neutroni e quasari
il mondo è piccolo, il mondo è grande
e avrei bisogno di tonnellate d'idrogeno.
Infestati di ragnatele
pieni di minuscoli computers
mangiando farfalle giapponesi
mosche giganti sputano dati
dando il totale sui disoccupati.
Clamori nel mondo moribondo
clamori nel mondo.
Sangue nero di Harlem
manometri affollati a Wallstreet
nel fango delle cifre tutto se ne va
guerriglia nella giungla.
Ma sotto un tetto di palme.
Amore mio
lunga sarà la fine.
Sceicchi custodi
di passaggi a livello nel deserto
spargono lacrime di petrodollari
sufi soffocati, Mullah immobili
nel silenzio delle sparatorie.
Clamori nel mondo moribondo
clamori nel mondo.
FRANCO BATTIATO
COL TEMPO SAI
Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
non ricordi più il viso
non ricordi la voce
quando il cuore ormai tace
a che serve cercare ti lasci andare
e forse é meglio così
Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
l'altro che adoravi che cercavi nel buio
l'altro che indovinavi in un batter di ciglia
tra le frasi e le righe e il fondotinta
di promesse agghindate per uscire a ballare
col tempo sai tutto scompare.
Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
ogni cosa appassisce io mi scopro a frugare
in vetrine di morte quando il sabato sera
la tenerezza rimane senza compagnia.
Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
l'altro a cui tu credevi anche a un colpo di tosse
l'altro che ricoprivi di gioielli e di vento
ed avresti impegnato anche l'anima al monte
per cui ti trascinavi alla pari di un cane
Col tempo sai tutto va bene.
Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
non ricordi più il fuoco
non ricordi le voci della gente da poco
e il loro sussurrare
non ritardare copriti col freddo che fà.
Col tempo sai
col tempo tutto se ne va
e ti senti il biancore di un cavallo sfiancato
in un letto straniero ti senti gelato
solitario ma in fondo in pace col mondo
e ti senti tradito dagli anni perduti
allora tu col tempo sai non ami più.
FRANCO BATTIATO
COME UN CAMMELLO IN UNA GRONDAIA
Vivo come un cammello in una grondaia
in questa illustre e onorata società!
E ancora, sto aspettando, un'ottima occasione
per acquistare un paio d'ali, e abbandonare il pianeta,
E cosa devono vedere ancora gli occhi e sopportare?
I demoni feroci della guerra, che fingono di pregare!
Eppure, lo so bene che dietro a ogni violenza esiste
il male... se fossi un po' più furbo, non mi lascerei tentare.
Come piombo pesa il cielo questa notte.
Quante pene e inutili dolori.
FRANCO BATTIATO
COME UN SIGILLO
Ponimi come un sigillo sul tuo cuore
così resterò impresso in te per sempre.
E tu passavi appena le sottili dita sul prepuzio
poi sfioravi il glande e i sensi celebravano il loro splendore
ed era bello starti ad osservare.
Confermavi il mondo della coesistenza materiale
Ponimi come un sigillo sul tuo cuore
come un sigillo sulle tue braccia.
Pronuncio il tuo nome contro ogni sventura.
Vinceva la tristezza il tuo soffio vitale eretico
seguivo le gazzelle veloci
come il sogno che mi passa accanto
ed era bello starti ad osservare.
Confermavi il tempo della coesistenza materiale
Ponimi come un sigillo sul tuo cuore
come un sigillo sulle tue braccia.
Perché quando sarò in esilio
e al buio resterò nelle notti oscure
inconsapevole del divenire.
Ponimi......
FRANCO BATTIATO
COMO UN CAMELLO EN UN CANAL N
Vivo como un camello en un canal n,
en esta ilustre y honorable sociedad.
Y espero todav a una ptima ocasi n
para comprar un par de alas y abandonar el planeta.
Qué tienen que mirar y soportar a n los ojos?
Los b rbaros demonios de la guerra que fingen sus plegarias.
Ya sé desde hace tiempo que, tras cualquier violencia,
el mal existe.
Si yo fuera m s listo, en su trampa no caer a.
Esta noche el cielo pesa como plomo.
Cu ntas penas e in tiles dolores!
FRANCO BATTIATO
COMO UN CAMELLO EN UN CANALON
Vivo como un camello en un canalòn,
en esta ilustre y honorable sociedad.
Y espero todavìa una ocasiòn idònea
para comprar un par de alas y abandonar el planeta.
Qué tienen que mirar y soportar aù los ojos?
Los bàrbaros demonios de la guerra que fingen sus plegarias.
Ya sé desde hace tiempo que, tras cualquier violecia, el mal existe.
Si yo fuera màs listo, en su trampa no caerìa.
Esta noche el cielo pesa como plomo.
Cuàntas penas e inùrtiles dolores!
FRANCO BATTIATO
CREDO
Credo in unum Deum Patrem omnipotentem
Factorem caeli et terrae
Visibilium omnium et invisibilium
Et in unum Dominum Iesum Christum Filium Dei
Unigenitum Deum de Deo, Lumen de Lumine,
Deum verum de Deo vero,
genitum non factum consubstantialem Patri
per quem omnia facta sunt
qui propter nos homines
Et incarnatus est de Spìritu Sancto ex Maria Virgine
et homo factus est
Crucifixus ètiam pro nobis sub Pònzio Pilato:
passus et sepùltus est
Et resurrexit tertia die secundum Scripturas
et ascendit in caelum sedet ad dìxteram Dei Patris
Et interum ventùrus est cum glòria indicàre vivos et mòrtuos
Et in Spìritum Sanctum, qui ex Patre Filìoque procèdit.
FRANCO BATTIATO
CUCCURUCUCU
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava.
Le serenate all' istituto magistrale
nell' ora di ginnastica o di religione
per carnevale suonavo sopra i carri in maschera
avevo già la luna e urano nel leone
il mare nel cassetto
le mille bolle blù
da quando sei andata via non esisto più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
L'ira funesta dei profughi afghani
che dal confine si spostarono nell' Iran
cantami o diva dei pellerossa americani
le gesta erotiche di squaw pelle di luna
le penne stilografiche con l'inchiostro blu
la barba col rasoio elettrico non la faccio più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna
i can try
with a little help from my friends
oh oh goodbye ?Ruby tuesday
come on baby let's twist again
once upon a time
you dressed so fine, Mary
like just a woman
like a rolling stone.
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna ecc.
FRANCO BATTIATO
CUCCURUCUCU
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava.
Le serenate all' istituto magistrale
nell' ora di ginnastica o di religione
per carnevale suonavo sopra i carri in maschera
avevo già la luna e urano nel leone
il mare nel cassetto
le mille bolle blù
da quando sei andata via non esisto più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
L'ira funesta dei profughi afghani
che dal confine si spostarono nell' Iran
cantami o diva dei pellerossa americani
le gesta erotiche di squaw pelle di luna
le penne stilografiche con l'inchiostro blu
la barba col rasoio elettrico non la faccio più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna
i can try
with a little help from my friends
oh oh goodbye ?Ruby tuesday
come on baby let's twist again
once upon a time
you dressed so fine, Mary
like just a woman
like a rolling stone.
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna ecc.
FRANCO BATTIATO
CUCCURUCUCU
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava.
Le serenate all' istituto magistrale
nell' ora di ginnastica o di religione
per carnevale suonavo sopra i carri in maschera
avevo già la luna e urano nel leone
il mare nel cassetto
le mille bolle blù
da quando sei andata via non esisto più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
L'ira funesta dei profughi afghani
che dal confine si spostarono nell' Iran
cantami o diva dei pellerossa americani
le gesta erotiche di squaw pelle di luna
le penne stilografiche con l'inchiostro blu
la barba col rasoio elettrico non la faccio più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna
i can try
with a little help from my friends
oh oh goodbye ?Ruby tuesday
come on baby let's twist again
once upon a time
you dressed so fine, Mary
like just a woman
like a rolling stone.
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna ecc
FRANCO BATTIATO
CUCCURUCUCU
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava
Cuccurucucu Paloma
ahia iaia iai cantava.
Le serenate all' istituto magistrale
nell' ora di ginnastica o di religione
per carnevale suonavo sopra i carri in maschera
avevo già la luna e urano nel leone
il mare nel cassetto
le mille bolle blù
da quando sei andata via non esisto più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
L'ira funesta dei profughi afghani
che dal confine si spostarono nell' Iran
cantami o diva dei pellerossa americani
le gesta erotiche di squaw pelle di luna
le penne stilografiche con l'inchiostro blu
la barba col rasoio elettrico non la faccio più
il mondo è grigio il mondo è blu .
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna
i can try
with a little help from my friends
oh oh goodbye ?Ruby tuesday
come on baby let's twist again
once upon a time
you dressed so fine, Mary
like just a woman
like a rolling stone.
Cuccurucucu ecc.
Lady madonna ecc.
FRANCO BATTIATO
CUCURRUCUC
Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba.
Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba.
Las serenatas en el sal n del instituto
a la hora de gimnasia o de religi n.
Por carnavales tocaba en medio de las m scaras
ten a ya la Luna y Urano en el le n.
El mar en un bolsillo,me empujas al trasluz.
En cuanto te marchaste lejos me falt la luz.
El mundo es gris, es gris y azul.
Cuccurrucucu, paloma. Ay ayayayay, cantaba.
Cuccurrucucu, paloma. Ay ayayayay, cantaba.
La ira funesta del pr fugo afgano,
de los que la frontera con Ir n cruzaron,
c ntame oh, diva, sobre el piel roja americano,
la gesta er tica de la india piel de luna
La pluma estilogr fica con la tinta azul
no quiero afeitadora eléctrica, no es necesario
el mundo es gris, es gris y azul.
Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba.
Lady madonna
i can try
with a little help from my friends
oh oh goodbye ?Ruby tuesday
come on baby let's twist again
once upon a time
you dressed so fine, Mary
like just a woman
like a rolling stone.
Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba.
FRANCO BATTIATO
D AS EXTRA OS
(In 1945, I came to this planet... )
...
Escuchaba ayer mismo un cantante,
uno de tantos,
y hallé mis hojos llenos de esupor al oir:
El cielo azul se muestra
espléndido y real .
D as extra os, vivimos d as extra os.
Cantaba: Oigo sonidos de swing
que me llegan del Neol tico, del Holoceno.
Oigo notas de un viol n y me circundan
el alba y la ma ana.
Quién sabe c mo era el r o del Amazonas
y Alejandr a la Grande y los rezos y el Amor?
Y c mo ser a el color?
Me lam an sonidos que cubr an la rabia
y venganza de los hombres con mazas.
También batallas, matanzas de los hombres civiles.
El hombre neozoico de la Era Cuaternaria.
D as extra os, vivimos d as extra os.
En la voz de un cantante
se refleja al sol.
cada amada, cada amante.
D as extra os, vivimos d as extra os.
FRANCO BATTIATO
DA ORIENTE AD OCCIDENTE
FRANCO BATTIATO
DE PASO
De paso
Tauto teni zwn kai
teqnhkoz kai (to) egregoroz
kai kaqeudon kai neon kai
ghraion tade gar
metapesonta ekeina esti
kakeina palin tauta.
Pasan los a os
trenes y ratas de cloacas,
murgas de radio,
ilusiones y cig e as.
Pasa la juventud,
no es mérito que cuente:
sabes que todo cambia,
nada puede pararse.
Cambian los reinos,
estaciones presidentes, las religiones, los gorgoritos
de cantantes...
pasando sin pensar
el real sentido de la vida.
Se cambia amor, idea, humores,
aqu que estamos tan s lo de paso.
La informaci n, el Coito, la Locomoci n.
Diametrales delimitaciones,
Setecientoveinte Casas.
Y sopla la Verdad
en el Libro de la Formaci n.
Pasan los alimentos,
antojos, santos, malcontentos.
No podemos nadar
dos veces en el mismo r o,
ni preveer los cambios
de nuestras costumbres.
Mientras que pasa intacto
el real sentido de la vida
Cambi ndonos cabello, dientes, seno
aqu que estamos tan s lo de paso
Eipaz Kleombrotoz pas hélie chàire
Kleombrotos
wmbraÉiwthz hlat aj ufhlou
Hombrakiotes hèlat ' af ' hupselù
teiceoz eiz Aden, teicheos eis Aìden,
axion ouden idwn Janatou axion udèn idòn thanàtu
ÉaÉon, alla Platwnoz kakòn allà Plàtonos
(hen to peri psuches gramm'analexamenos).
FRANCO BATTIATO
DELENDA CARTHAGO
Per terre ignote vanno le nostre legioni
a fondare colonie a immagine di Roma
Delenda Carthago
con le dita colorate di henna su patrizi triclini
si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente;
in calici finemente screziati frusciano i vini,
le rose, il miele.
Nei circhi e negli stadi
s'ammassano turbe stravolte
a celebrare riti di sangue.
....Conferendis pecuniis
ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae!
per te immaturum mortis adimus iter;
tu vitiis hominum crudelia pabula praebes,
semina curarum de capite orta tuo.
FRANCO BATTIATO
DELENDA CARTHAGO
Per terre ignote vanno le nostre legioni
a fondare colonie a immagine di Roma
Delenda Carthago
con le dita colorate di henna su patrizi triclini
si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente;
in calici finemente screziati frusciano i vini,
le rose, il miele.
Nei circhi e negli stadi
s'ammassano turbe stravolte
a celebrare riti di sangue.
....Conferendis pecuniis
ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae!
per te immaturum mortis adimus iter;
tu vitiis hominum crudelia pabula praebes,
semina curarum de capite orta tuo
FRANCO BATTIATO
DESPERTAR EN PRIMAVERA
La presencia de la artillerìa en paìses meridionales
unidos en la lucha extranijera bajo el reino de las Dos Sicilias
y los movimientos predecibles de la tropa y falsas batallas,
olores de pòlvora, de fuego y voces del Estrecho de Mesina.
Sentimiento oculto para mi.
Me enamoré siguiendo el ritmo del corazòn
y me desperté en Primavera.
Noches blancas de los sarracenos,
que eran de costumbres alegres.
Posadas prohibidas a espanoles a las puertas de Catania
y el movimiento tan irresistible de caderas de las mujeres.
Ver bailar flamenco era una experiencia sensualìsima.
Sentimiento oculto para mi.
Me enamoré siguiendo el ritmo del corazòn
y me desperté en Primavera.
I'm a stranger in the night. Despertar en Primavera.
Despertar en Primavera. Despertar en Primavera.
FRANCO BATTIATO
DESPERTAR EN PRIMAVERA
La presencia de la artiller a en pa ses meridionales
unidos en la lucha extranjera bajo el reino de las Dos Sicilias
y los movimientos predecibles de la tropa en falsas batallas,
olores de p lvora de fuego y voces del Estrecho de Messina.
Sentimiento oculto para mi.
Me enamoré siguiendo el ritmo del coraz n
y me desperté en Primavera.
Noches blancas de los sarracenos,
que eran de costumbres alegres.
Posadas prohibidas a espa oles a las puertas de Catania
y el movimiento tan irresistible de caderas de las mujeres.
Ver bailar flamenco era una experiencia sensual sima.
Sentimiento oculto para mi.
Me enamoré siguiendo el ritmo del coraz n
y me desperté en Primavera.
I'm a stranger in the night. Despertar en Primavera.
Despertar en Primavera. Despertar en Primavera.
FRANCO BATTIATO
DI PASSAGGIO
Tauto teni zon kai
teteenekos kai egregoros
kai kateeeudon kai neon kai
geeeraion tade gar
metapesonta ekeina esti
kakeina palin tauta.
(66kb) Passano gli anni,
i treni, i topi per le fogne,
i pezzi in radio,
le illusioni, le cicogne.
Passa la gioventù,
non te ne fare un vanto:
lo sai che tutto cambia,
nulla si può fermare.
Cambiano i regni,
le stagioni, i presidenti, le religioni, gli urlettini
dei cantanti......
e intanto passa ignaro
il vero senso della vita.
Si cambia amore, idea, umore,
per noi che siamo solo di passaggio.
L'Informazione, il Coito, la Locomozione.
Diametrali Delimitazioni,
Settecentoventi Case.
Soffia la Verità
nel Libro della Formazione.
Passano gli alimenti,
le voglie, i santi, i malcontenti.
Non ci si può bagnare
due volte nello stesso fiume,
né prevedere i cambiamenti di costume.
E intanto passa ignaro
il vero senso della vita.
Ci cambiano capelli, denti e seni,
a noi che siamo solo di passaggio.
Eipaz Kleombrotoz pas hélie chàire Kleombrotos
wmbraÉiwthz hlat aj ufhlou
Hombrakiotes hèlat ' af ' hupselù
teiceoz eiz Aden, teicheos eis Aìden,
axion ouden idwn Janatou axion udèn idòn thanàtu
ÉaÉon, alla Platwnoz kakòn allà Plàtonos
(hen to peri psuches gramm
'analexamenos).
FRANCO BATTIATO
E TI VENGO A CERCARE
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.
FRANCO BATTIATO
E TI VENGO A CERCARE
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza
FRANCO BATTIATO
E' STATO MOLTO BELLO
I colli dei cigni splendono alla luce
e mille barbagli trafiggono le palpebre
il fuoco che bruciò Roma è solo sprazzo.
Così mi incendi.
Con bugie di suoni mi possiedi.
E' stato molto bello finisce la tarda estate.
E' stato molto bello si prolungano le ombre oltre la sera.
Non domandarmi dove porta la strada seguila e cammina soltanto.
Io non invecchio niente più mi imprigiona
FRANCO BATTIATO
E' STATO MOLTO BELLO
I colli dei cigni splendono alla luce
e mille barbagli trafiggono le palpebre
il fuoco che bruciò Roma è solo sprazzo.
Così mi incendi.
Con bugie di suoni mi possiedi.
E' stato molto bello finisce la tarda estate.
E' stato molto bello si prolungano le ombre oltre la sera.
Non domandarmi dove porta la strada seguila e cammina soltanto.
Io non invecchio niente più mi imprigiona.
FRANCO BATTIATO
ECCO COM'È CHE VA IL MONDO
Era la più grassa puttana
che mai avessi visto,
la donna più grassa che avessi guardato.
Aveva un vestito di seta cangiante,
perline al collo, un ventaglio di struzzo,
mani delicate.
Uno le disse: schifosa montagna di grasso
rise e dimenò il corpo come a dire sì,
o buon Gesù, certo sì.
Farlo con te non deve essere comodo,
sei grassa come tre.....
e invece no, invece mi dicono
che bel posto hai
sei più bella di Marilyn
o di Evelyn, non ricordo più.
Rise e dimenò il capo,
farfugliò qualcosa, come a dire sì.
Vedete come va il mondo?
Ecco com'è che va il mondo!
La mia anima non stilla miele e dolcezze,
happyness and truth, bisogni naturali.
Ma io ho una bambina, negli intervalli,
che mi accarezza i bianchi capelli.
E gli anni si fanno docili al suo tocco
mi bacia sulle guance crudeli
e giochi pazienti di rami mi intreccia
con le sue pupille da gatta.
Era d'aprile o forse era maggio?
Per caso la rincontrai
risi e dimenai il capo
accennai qualcosa come a dire sì.
Vedete come va il mondo?
Ecco com'é che va il mondo!
FRANCO BATTIATO
ED IO TRA DI VOI
Lui di nascosto osserva te
tu sei nervosa vicino a me
lui accarezza lo sguardo tuo
tu ti abbandoni al gioco suo.
Ed io tra di voi se non parlo mai
ho visto già tutto quanto
ed io tra di voi capisco che ormai
la fine di tutto é qui.
Lui sta spiando che cosa fai
tu l'incoraggi perché lo sai
lui sa tentarti con maestria
tu sei seccata che io ci sia.
Ed io tra di voi se non parlo mai
osservo la vostra intesa
ed io tra di voi nascondo così
l'angoscia che sento in me.
Lui di nascosto sorride a te
tu parli forte chissà perché
lui ti corteggia malgrado me
tu ridi troppo hai scelto già.
Ed io tra di voi se non parlo mai
ho gonfio di pianto il cuore
ed io tra di voi da solo vedrò
la pena che cresce in me.
FRANCO BATTIATO
EL ANIMAL
Vivir no es muy complicado
si puedes renacer después y cambiar varias cosas,
las frivolidades y tanta estupidez.
Mientes, t mientes bien.
Cuando te tengo junto a m tu me das la raz n
y quisiera decirte que prefiero estar s lo,
y el animal que yo llevo dentro
no me ha dejado nunca ser feliz.
Me roba todo, hasta el café.
Me vuelve esclavo de mis pasiones,
sin desistir jam s, y nunca espera.
Y el animal que yo llevo dentro te ama a ti.
Dentro de m chispas de fuego
y el agua que lo apagar .
Si quieres ver como arde esp rcelo en el aire
o déjalo en la tierra.
Y el animal que yo llevo dentro
no me ha dejado nunca ser feliz.
Me roba todo, hasta el café.
Me vuelve esclavo de mis pasiones,
sin desistir jam s, y nunca espera.
Y el animal que yo llevo dentro te ama a ti.
FRANCO BATTIATO
EL CUIDADO
Te protegeré de los miedos a la hipocondr a,
de los transtornos que desde hoy encontrar s por esta v a.
De las injusticias y las mentiras de tu tiempo,
de los fracasos que por tu talante facilmente atraer s.
Te aliviaré del dolor y de tus cambios de humor,
de la obsesi n que hay en tus man as.
Superaré las corrientes gravitacionales,
el espacio y la luz
y envejecer no podr s.
Te curar s de cada uno de tus males,
porque eres un ser especial,
y yo siempre te cuidaré.
Vagaba por los campos del Tennessee
(C mo hab a llegado, no sé).
No hay flores blancas para m ?
M s veloces que quilas mis sue os atraviesan el mar.
Te donaré todo el silencio y la paciencia,
Recorreremos unidos las v as que llevan a la esencia.
Y perfumes de amor embriagar n nuestros cuerpos,
la bonanza de Agosto no calmar nuestro ardor.
Tejeré tus cabellos como trenzo mi canto.
Conozco las leyes del mundo y te las regalaré.
Superaré las corrientes gravitacionales,
el espacio y la luz y envejecer no podr s.
Te salvaré de cada melancol a.
porque eres un ser especial y yo siempre te cuidaré...
yo s , siempre te cuidaré.
FRANCO BATTIATO
EL MITO DEL AMOR
El mito del amor vive, se nutre de fantas a
cuando te enamoras, todo es bello
aunque c mo te obsesiona el pensamiento.
En la atracci n, necesidad de unidad,
ecos de mantra en el sonido de su nombre.
Un d a, de chicos camin bamos al borde del mar
me dijo: saben ya lo nuestro,
ven a casa, te presento a ellos.
Me tocas el alma y la libertad
pero s lo la idea me hace sentir prisionero
En los valores tradicionales signos de un camino
primordiales movimientos internos en una emoci n
amor m o,
resistir s a otro adi s.
El mito del amor muere
sin tantas cortes as
comprendes que se acaba
y c mo caes en la intolerancia.
Lo que te une,te dividir
en mis recuerdos, la Cuarta Sinfon a de Brahms.
FRANCO BATTIATO
ENERGY
I've bought a lot of women in my life
on all the beds I've left a lot of sweat
how many unwanted children have gone down the drain
closed in cement pipes and finished by the water
If a child understood that by chance
It is born a chance in a milion
he would understand all the dreams that life offers
he would live each illusion full of joy full confusion.
how many tears I've shed without weaping
how much hatred I've given just to enjoy a little bit more
FRANCO BATTIATO
ERA DE MAGGIO
Era de maggio, e te cadeono 'nzino
a schiocche a schiocche li ccerase rosse...
Fresca era ll'aria e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciente passe.
Era de maggio io, no, nun me ne scordo
'na canzone contàvemo a ddoie voce:
cchiù tiempe passa e cchiù me n'allicordo
fresca era ll'aria e la canzone doce.
E diceva: Core, core!
Core mio luntano vaie:
tu me lasse e io conto l'ore
chi sa quanno turnarraie!
Rispunnev'io: Turnarraggio
quanno tornano li rose
si stu sciore torna a maggio
pure a maggio io stonco ccà .
E sò turnato, e mò, comm'a na vota,
cantammo nzieme lu mutivo antico;
passa lu tiempo e lu munno s'avota, ma ammore vero, no, nun vota vico.
De te, bellezza mia, m'annammuraie,
si t'allicuorde, nnanze a la funtana:
l'acqua llà dinto nun se secca maie
e ferita d'ammore nun se sana.
Nun se sana; ca sanata
si se fosse, gioja mia,
mmiezo a st'aria mbarzamata
a guardarte io nun starria!
E te dico: Core core!
core mio, turnato io sò
torna maggio e torna ammore,
fa de me chello che vuò!
FRANCO BATTIATO
ES AS QUE MARCHA EL MUNDO
Era la puta m s gorda
que nunca hubiese visto,
la mujer m s gorda que hubiese mirado.
Ten a un vestido de seda con aguas
collar de cuentas, abanico de plumas,
manos delicadas.
Uno le dijo: asquerosa monta a de grasa
riendo mene el cuerpo como diciendo s ,
Jes s!, claro que s .
Hacerlo contigo no debe ser c modo,
eres gorda como tres...
en cambio no, en cambio me dicen
qué buen sitio que hay
m s guapa que Marilyn
o que Evelyn, no me acuerdo ya.
Ri y movi la cabeza,
farfull palabras, como diciendo s .
Y véis c mo marcha el mundo?
Es as que marcha el mundo!
Y mi alma no destila miel y dulzura,
happyness and truth, deseos naturales.
Pero yo tengo una ni a, en los descansos
que me acaricia los blancos cabellos.
Y los a os se vuelven d ciles con su toque
me besa en las mejillas crueles
y sencillos juegos de ramas me teje
con grandes pupilas de gata.
Era abril o quiz s era mayo?
Cuando la volv a encontrar
riendo mov la cabeza
dibujando un gesto como diciendo s .
Y véis c mo marcha el mundo?
Es as que marcha el mundo!
FRANCO BATTIATO
ESPLÉNDIDAS PREVISIONES
Las previsiones hablan de nubes negras,
bandadas de temporales que llegan.
No me da miedo la eventualidad,
o el paso en cada ciudad:
hombre que viaja sin saber d nde est yendo...
P jaros de oro, grandes, surcan el cielo
chispas de fuego en los hornos.
La gente vive ya sin cabeza,
la especie est mutando.
Y no sabemos hacia d nde vamos...
You and I will never die
standing in the shadow of the night.
And I m never in touch
with your heart
En un punto alt simo
inaccesible.
FRANCO BATTIATO
ESTAS CONMIGO BIST DU BEI MIR
Ardo en deseos de llegar a verte
fuerza peredne de las cadenas
de estar en medio a tanta gente
la fuerza de la vida es el dinero
Y sorre todo la riqueza virtual
muy por encima de aquella real
Y sorre todo la riqueza virtual muy por encima
Hay que espantar decididos
la adversidad como si fuese una mosca
para quien queda incosciente,
las colinas estan florecidas.
Resuena un mambo en la càvea
y el mundo sigue su ruta y gira
al pie de un precipicio
me invitas tù a jugar
Bist du bei mir geh ich mit freuden
zum sterben und zu meiner ruh
bist dubei mir mit freuden
La luz enciende mis sentidos
como en un quadro di Monet este verano
insidiaba al joven Gesualdo
resuena un mambo en la càvea
y elmundo sigue su ruta y gira al pie de un precipicio
me invitas tù a jugar
Bist du bei mir geh ich mit freuden
zum sterben und zu meiner ruh
bist dubei mir mit freuden
FRANCO BATTIATO
ETHIKA FON ETHICA
FRANCO BATTIATO
FENOMENOLOGIA
E in certo il processo mentale,
la voce è marmo e cemento
vivo malgrado me stesso...
Difficile attuare il controllo,
attorno i miei occhi c'è nebbia,
i contorni si fanno imprecisi...
Ho già scordato la mia dimensione
e forze sconosciute mi strappano da me...
L'esotomia, I'IBM azione,
de cloro de fenilchetone,
essedi etilizzazione
han dato vita
alla programmazione.
x a (sen. *t) x2 a (sen. wt y)
FRANCO BATTIATO
FETUS
Non ero ancora nato
che già sentivo il cuore
che la mia vita
nasceva senza amore
mi trascinavo adagio
dentro il corpo umano
già per le vene
verso il mio destino.
FRANCO BATTIATO
FISIOGNOMICA
Leggo dentro i tuoi occhi
da quante volte vivi
dal tagl o della bocca
se sei disposto all'odio o all'indulgenza
nel tratto del tuo naso
se sei orgoglioso fiero oppure vile
i drammi del tuo cuore
li leggo nelle mani
nelle loro falangi
dispendio o tirchieria.
Da come ridi e siedi
so come fai l'amore
quando ti arrabbi
se propendi all'astio o all'onestà
per cose che non sai e non intendi
se sei presuntuoso od umile
negli archi delle unghie
se sei un puro un avido o un meschino.
Ma se ti senti male
rivolgiti al Signore
credimi siamo niente
dei miseri ruscelli senza Fonte.
Vedo quando cammini
se sei borioso fragile o indifeso
da come parli e ascolti
il grado di coscienza
nei muscoli del collo e nelle orecch:
il tipo di tensioni e di chiusure
dal sesso e dal bacino
se sei più uomo o donna
vivere venti o quarant'anni in più
è uguale
difficile è capire ciò che è giusto
e che l'Eterno non ha avuto inizio
perché la nostra mente è temporale
e il corpo vive giustamente
solo questa vita.
Ma se ti senti male ecc.
FRANCO BATTIATO
FISIOGNOMICA
Leo dentro de tus ojos cu ntas veces has vivido
en el trazo de la boca si eres dispuesto al odio, o a la indulgencia
En el rasgo de tu nariz si eres orgulloso, fiero o bien vil
los dramas de tu alma los leo en tus manos
y en tus falanges dispendio o taca er a
Sé c mo r es, c mo te sientas, sé c mo haces el amor
Cuando te enfadas si te inclinas al rencor o a la lealtad;
hay cosas que no sabes, no entiendes
si eres presumido o humilde
en los arcos de las u as, si eres un puro, un vido o un mezquino
Pero si te sientes mal, dir gete al Se or
créeme, somos nada, m seros arroyos sin fuente
Veo cuando caminas si eres vano, fr gil o indefenso
sé c mo hablas y escuchas, el grado de consciencia
en los m sculos del cuello, en los o dos,
el tipo de tensi n y de cierres
del sexo y de la pelvis si eres m s hombre o mujer
Vivir veinte o cuarenta a os m s es lo mismo
dif cil entender lo que es justo
y que el Eterno no ha tenido origen
porque la mente nuestra es temporal
y el cuerpo vive justamente s lo esta vida
Pero si te sientes mal dir gete al Se or
créeme, somos nada, m seros arroyos sin fuente
Si te sientes mal dir gete al Se or
créeme, somos nada, m seros arroyos sin Fuente
FRANCO BATTIATO
FOETUS
I wasn't yet born
and I felt the heartheat
and that my life
was born in hate
I drag myself slowly
inside the human body
down thru the veins
going to my falth.
FRANCO BATTIATO
FOGH IN NAKHAL
Fogh in nakhal fogh ya ba
fogh in nakhal fogh
medri lama'k khaddak ya ba
medri l ghomar fogh
walla marida balini balwa
w inshidni l batran ya ba
lesh wajhak asfar wajhak asfar
kull marad ma biyya ya ba
min dard il asmar
walla sabini b'ayuno l'helwa
Traduzione: Sulle palme
Sulle palme,lassù
sulle palme, lassù
non so se é la tua gota che brilla
o la luna, lassù.
Io non voglio, ma la pena mi tormenta.
L'insolente mi chiede:
Perché giallastro é il tuo viso?
Non ho nessuna malattia:
soffro per quella persona bruna
che m'imprigiona coi suoi dolci occhi.
FRANCO BATTIATO
FORNICAZIONE
Fornicammo mentre i fiori si schiudevano
al mattino e di noi prendemmo piacere,
sì, l un l altro. Libero.
Ora la mia mente andava,
seguiva le orme delle cose che pensava.
Una canzoncina ardita mi premeva
le ossa del costato...
e, il desiderio di tenere
le tue tenere dita.
Vorrei tra giaculatorie di versi spirare
e rosari composti di spicchi d arancia,
e l aria del mare,
e l odore marcio di un vecchio porto,
e come pesce putrefatto putrefare.
FRANCO BATTIATO
FRAMMENTI
Le vecchie con le scope rincorrono i ragazzi cattivi per la strada
i telegrafi del posto mandano segnali incomprensibili
la donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole.
Che gran comodità le segretarie che parlano più lingue
e che felicità ci dà l'insegna luminosa quando siamo in cerca di benzina
deve sentirsi imbarazzato un vigile nella divisa il primo giorno di lavoro.
Me ne andavo una mattina a spigolare quando vidi una barca in mezzo al mare
i cipressi che a Bolgheri alti e schietti vanno da San Guido in duplice filar
hanno veduto una cavalla storna riportare colui che non ritorna.
La donna schiuse senza resistenza gli occhi abituati a prendere collirio.
Hai mai veduto a Borgopanigale un'aurora simile alla boreale
perché bella ragazza padovana ti vuoi fare una comune giù in Toscana?
D'in su la vetta della torre antica passero solitario alla campagna
cantando vai... finché non muore il giorno.
FRANCO BATTIATO
GENTE IN PROGRESSO
Torneranno di nuovo le piogge riapriranno le scuole,
cadranno foglie lungo i viali,
e ancora un altro inverno,
che porterà la neve e un'altra primavera.
E tu che fai di sabato in questa città
dove c'è gente che lavora, per avere un mese all'anno di ferie.
E poi nel bene, nel male, è una questione sociale
coatti nella convivenza, affrontiamo il progresso coi nostri problemi di sesso.
Hare, Hare, Hare Krisna, Hare, Hare, Hare Krisna.
Torneremo di nuovo ai progetti riguardo al nostro futuro,
guardando annunci sui giornali,
girando per le agenzie,
e avremo nuovi amici,
vicini a nuovi amori.
E poi soli di sabato
in questa città dove c'è gente che lavora,
nelle fabbriche in negozi dietro a scrivanie.
FRANCO BATTIATO
GESTILLTE SEHNSUCHT
In goldnen Abendschein getauchet
wie feierlilch die W*lder stehn!
In leise Stimmen der Voglein hauchet
des Abendwindes leises Wehn.
Was lispeln die Winde, die Vogelein?
Sie lispeln die Welt in Schlummer ein.
Ihr Wunsche, die ihr stets euch reget
ilh Her*en sonder Rast und Ruh!
Du Sehnen, das die Brust beweget,
wann ruhest du, wann schlummerst du?
FRANCO BATTIATO
GESTILLTE SEHNSUCHT
In goldnen Abendschein getauchet,
wie feierlich die Walder stehn!
In leise Stimmen der V glein hauchet
des Abendwindes leises Wehn.
Was lispeln die Winde, die V gelein?
Sie lispeln die Welt in Sclummer ein.
Ihr W nsche, die ihr stets euch reget
im Herzen sonder Rast und Ruh!
Du Sehnen, das die Brust beweget,
wann ruhest du, wann schlummerst du?
Beim Lispeln der Winde der V gelein,
ihr sehnenden W nsche, wann schlaft ihr ein?
Ach, wenn nicht mehr in goldnen Fernen
mein Geist auf Traumgefieder eilt,
nicht mehr an ewig fernen Sternen
mit sehnendem Blick mein Auge weilt,
dann lispeln die Winde, die V gelein
mit meinem Sehnen mein Leben ein.
FRANCO BATTIATO
GESUALDO DA VENOSA
Io, contemporaneo della fine del mondo
non vedo il bagliore,
né il buio che segue,
né lo schianto,
né il piagnisteo
ma la verità
da miliardi di anni
farsi lampo.
Concerto n 4 in do minore
per archi di Baldassarre Galuppi
(te, piccolo, minutissimo
mazzetto di fiori di campo).
La settima frase di Ornithology,
l ultima, prima della cadenza e dal da capo
via, il noto balzo da uccello, sull ultima nota
di Charlie...
(Pensiero causale
Imperativo categorico
Ferma distinzione dell uomo dall animale
Teorema adiabatico!)
I madrigali di Gesualdo, principe di Venosa,
musicista assassino della sposa
cosa importa?
Scocca la sua nota,
dolce come rosa.
FRANCO BATTIATO
GIUBBE ROSSE
Abito in una casa di collina
e userò la macchina tre volte al mese
con 2000 lire di benzina
scendo giù in paese.
Quante lucertole attraversano la strada
vanno veloci ed io più piano ad evitarle.
Quanti giardini di aranci e limoni
balconi traboccanti di gerani
per Pasqua oppure quando ci si sposa
usiamo per lavarci
petali di rose
e le lucertole attraversano la strada
com'è diverso e uguale
il loro mondo dal mio.
Vivere più a sud
per trovare la mia stella
e i cieli e i mari
prima dov'ero.
Passare dal mercato del pesce
prendere i collari in farmacia per i cani
e ritirare i vetri cattedrale del gazebo.
Il fuoco incandescente del vulcano
allontanò il potere delle Giubbe Rosse
e come sembra tutto disumano
e certi capi allora e oggi
e certe masse
quanti fantasmi ci attraversano la strada.
Ritornare a sud
per seguire il mio destino
la prossima tappa
del mio cammino in me
per trovare la mia stella
e i cieli e i mari
prima dov'ero.
FRANCO BATTIATO
GLI UCCELLI
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare.
Aprono le ali ecc.
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
FRANCO BATTIATO
GLI UCCELLI
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare.
Aprono le ali ecc.
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
FRANCO BATTIATO
GLI UCCELLI
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare.
Aprono le ali ecc.
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
FRANCO BATTIATO
GLORIA
Domine Fili unigenite Iusu Christe
Deus Pater
Laudamus Te, benedicimus Te
adoramus Te, glorificamus Te,
Gloria in excelsis Deo
et in terra pax hominibus, bonae voluntatis
FRANCO BATTIATO
HAIKU
Seduto sotto un albero a meditare
mi vedevo immobile danzare con il tempo
come un filo d'erba
che si inchina alla brezza di maggio
o alle sue intemperie.
Alla rugiada che si posa sui fiori
quando s'annuncia l'autunno
assomiglio
io che devo svanire
e vorrei
sospendermi nel nulla
ridurmi
e diventare nulla.
FRANCO BATTIATO
HAIKU
Seduto sotto un albero a meditare
mi vedevo immobile danzare con il tempo
come un filo d'erba
che si inchina alla brezza di maggio
o alle sue intemperie.
Alla rugiada che si posa sui fiori
quando s'annuncia l'autunno
assomiglio
io che devo svanire
e vorrei
sospendermi nel nulla
ridurmi
e diventare nulla.
FRANCO BATTIATO
HEY JOE
Hey Joe, where you goin with that gun in your hand?
Hey joe, I said where you goin with that gun in your hand?
I m goin down to shoot my old lady,
You know, I caught her messin round with another man.
Hey Joe, I heard you shot your woman down, down to the ground
Ain t cool
(Where you gonna run to now?
Where you, gonna run to?
Where you, gonna go?)
I m going down to Mexico Way where I can be free
FRANCO BATTIATO
HEY JOE
Hey Joe, where you goin with that gun in your hand?
Hey joe, I said where you goin with that gun in your hand?
I m goin down to shoot my old lady,
You know, I caught her messin round with another man.
Hey Joe, I heard you shot your woman down, down to the ground
Ain t cool
(Where you gonna run to now?
Where you, gonna run to?
Where you, gonna go?)
I m going down to Mexico Way where I can be free
FRANCO BATTIATO
HIVER
(Da una prosa di Fleur Jaeggy)
En ce temps l je dormais dans un petit
lit, dans un coin, et j'observais cet ami, veuf qui
partageait son existence avec moi.
Quelquefois dans le cr puscule la monotonie, mais
j' tais douce, je me pliais ce que je supposais etre l'ordre
de l'univers Il ouvrait les fenetres pour laisser entrer un peu d'air et
quand il nelgeait, le vent soufflait la neige, et tous les deux assis on attendait
que l'hiver continue.
FRANCO BATTIATO
I TRENI DI TOZEUR
Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni
le strade deserte di Tozeur
da una casa lontana tua madre mi vede
si ricorda di me delle mie abitudini.
E per un istante ritorna la voglia di vivere
a un'altra velocità
passano ancora lenti i treni per Tozeur.
Nelle chiese abbandonate si preparano rifugi
e nuove astronavi per viaggi interstellari
in una vecchia miniera distese di sale
e un ricordo di me come un incantesimo
E per un istante ecc...
Nei villaggi di frontiera guardano passare
i treni per Tozeur.
FRANCO BATTIATO
I TRENI DI TOZEUR
Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni
le strade deserte di Tozeur
da una casa lontana tua madre mi vede
si ricorda di me delle mie abitudini.
E per un istante ritorna la voglia di vivere
a un'altra velocità
passano ancora lenti i treni per Tozeur.
Nelle chiese abbandonate si preparano rifugi
e nuove astronavi per viaggi interstellari
in una vecchia miniera distese di sale
e un ricordo di me come un incantesimo
E per un istante ecc...
Nei villaggi di frontiera guardano passare
i treni per Tozeur.
FRANCO BATTIATO
I WANT TO SEE YOU AS A DANCER
I want to see you as a dancer
Like the desert gypsy women
Whit candelabras on their heads
Or like the balineses
on their holidays
I want to see you as a dancer
Like dervishes tourneurs
Who twist around around their back bones
To the sound of ankle bracelets of Katakali
The walls are turning turning all around us
As we are dancing
Dancing
The walls are turning turning all around us
As we are dancing
And radio Tirana's playing
Music fro Balkan
For Bulgarian dancers
With bare feet they dance on burning embers
In the oriental island
In sunny summer dance halls
Couples of old folks are dancing
To a rhythm in seven eight
The walls are turning turning all around us
As we are dancing
Dancing
The walls are turning turning all around us
As we are dancing
In the rhythm of the heath
the key
Of old tribal magical rites
Kingdoms of the Shamans
And rebel players on the road again
Down across the plainlands
In sunny summer dance halls
Couples of old folks are dancing
A classical Viennese waltz
FRANCO BATTIATO
IL BALLO DEL POTERE
Ti muovi sulla destra poi sulla sinistra
resti immobile sul centro
provi a fare un giro su te stesso, un giro su te stesso.
You miss me and I miss you
Fingi di riandare avanti con un salto,
poi a sinistra con la finta che stai andando a destra,
che stai andando a destra.
You miss me and I miss you
Poi si aggiungono i pensieri
con un movimento indipendente dalla testa, dalle gambe
con un movimento dissociato dalla testa, dalle gambe.
I Pigmei dell'Africa, si siedono per terra
con un rito di socialità,
tranquilli fumano l'erba.
The circle symbolizes T'ai Chi which is formless and above duality.
Here it is manifesting itself as the progenitor of the universe.
It is divided into yin (the dark) and yang (the light) which signify
the negative and positive poles.
Pairs of opposites, passive and active, female and male,
moon and sun.
(Il cerchio simbolizza T'ai chi che è informe e al di sopra di ogni dualità.
Qui esso manifesta se stesso, come il progenitore dell'universo.
E' diviso tra Yin (il buio) e Yang (la luce) che significa
polo negativo e polo positivo.
Coppie di opposti, passivo e attivo, femmina e maschio,
luna e sole).
Gli aborigeni d'Australia si stendono sulla terra,
con un rito di fertilità vi lasciano il loro sperma.
FRANCO BATTIATO
IL CAMMINO INTERMINABILE
Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri osserva il tuo corpo oggi
Se vuoi sapere come sarai domani osserva i tuoi pensieri di oggi
Ci penzi quannu abballamu
E dintra all occhi tutte e dui ni vaddamu.
Stu novu amicu tò nan sapi nenti ..
No sapi caia statu ju lu tò amanti.
Li turchi mi pigghiaru intra lu cori
A tradimentu m arrubbaru l amuri
nzignatimi la via prima cà scura
ca di sti patti stannu d arretu e mura.
Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu
Ca di li vermi sugnu già mangiatu tuttu.
Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu
Curri e na stanca u cavaddu i Monreali
U tempu sta finennu na n ci pinzari
macari aceddi sunu stanchi di cantari
su tempu ..
mi l aia passatu tra peni e turmenti
li peni di lu nfernu nan su nenti
FRANCO BATTIATO
IL CAMMINO INTERMINABILE
Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri osserva il tuo corpo oggi
Se vuoi sapere come sarai domani osserva i tuoi pensieri di oggi
Ci penzi quannu abballamu
E dintra all occhi tutte e dui ni vaddamu.
Stu novu amicu tò nan sapi nenti ..
No sapi caia statu ju lu tò amanti.
Li turchi mi pigghiaru intra lu cori
A tradimentu m arrubbaru l amuri
nzignatimi la via prima cà scura
ca di sti patti stannu d arretu e mura.
Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu
Ca di li vermi sugnu già mangiatu tuttu.
Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu
Curri e na stanca u cavaddu i Monreali
U tempu sta finennu na n ci pinzari
macari aceddi sunu stanchi di cantari
su tempu ..
mi l aia passatu tra peni e turmenti
li peni di lu nfernu nan su nenti
FRANCO BATTIATO
IL CIELO IN UNA STANZA
Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi alberi infiniti quando sei
qui vicino a me questo soffitto viola no
non esiste più io vedo il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati come se non ci fosse più
niente più niente al mondo
suona un'armonica mi sembra un organo
che vibra per te per me
su nell'immensità del cielo
per te e per me nel ciel.
FRANCO BATTIATO
IL MANTELLO E LA SPIGA
Sotto l'ombra sospiravi
pastore di ombre e di sotterranei segreti
parlavi di una vita trascorsa.
Come sempre le foglie cadono d'autunno.
Intona i canti dei veggenti
cedi alla saggezza
alle scintille di fuochi ormai spenti,
regolati alle temperature e alle frescure delle notti:
lascia tutto e seguiti.
Guarda le distese dei campi, perditi in essi
e non chiedere altro.
Lasci un'orma attraverso cui tu stesso
ti segui nel tempo e ti riconosci.
Correvi con la biga nei circhi.
E fosti pure un'ape delicata,
il gentile mantello che coprì le spalle di qualcuno.
Lascia tutto e seguiti.
I tuoi occhi dunque trascorrono svagati
ed ozi come una spiga.
Come sempre le foglie cadono d'autunno.
FRANCO BATTIATO
IL MANTELLO E LA SPIGA
Sotto l'ombra sospiravi
pastore di ombre e di sotterranei segreti
parlavi di una vita trascorsa.
Come sempre le foglie cadono d'autunno.
Intona i canti dei veggenti
cedi alla saggezza
alle scintille di fuochi ormai spenti,
regolati alle temperature e alle frescure delle notti:
lascia tutto e seguiti.
Guarda le distese dei campi, perditi in essi
e non chiedere altro.
Lasci un'orma attraverso cui tu stesso
ti segui nel tempo e ti riconosci.
Correvi con la biga nei circhi.
E fosti pure un'ape delicata,
il gentile mantello che coprì le spalle di qualcuno.
Lascia tutto e seguiti.
I tuoi occhi dunque trascorrono svagati
ed ozi come una spiga.
Come sempre le foglie cadono d'autunno
FRANCO BATTIATO
IL MERCATO DEGLI DEI
FRANCO BATTIATO
IL MITO DELL'AMORE
Il mito dell'amore vive
si nutre di fantasia
quando t'innamori è tutto bello
anche come ti ossessionano i pensieri
nell'attrazione bisogno di unità
echi di mantra nel suono del suo nome.
Un giorno da ragazzi
camminavamo sul lungomare
mi disse Sanno già di noi,
vieni a casa ti presento ai miei
mi tocchi il cuore e la libertà
ma solo l'idea mi fa sentire prigioniero.
Nei valori tradizionali
il senso di una via
primordiali movimenti interni a un'emozione
amore mio
resisterai a un altro addio.
Il mito dell'amore muore
senza tante cortesie
ti accorgi che è finita
da come cadi nell'insofferenza
ciò che ti unisce
ti dividerà
nei miei ricordi
la Quarta Sinfonia di Brahms.
FRANCO BATTIATO
IL POTERE DEL CANTO
Sprezza ogni inganno
Il canto è potere
Si bagna come un prato
Si arrampica sugli alberi
Fa muovere il giroscopio
Spezza ogni inganno
Ha la forza di undici aquile.
Fa smuovere il cuore al faraone
FRANCO BATTIATO
IL POTERE DEL CANTO
Sprezza ogni inganno
Il canto è potere
Si bagna come un prato
Si arrampica sugli alberi
Fa muovere il giroscopio
Spezza ogni inganno
Ha la forza di undici aquile.
Fa smuovere il cuore al faraone
FRANCO BATTIATO
IL RE DEL MONDO
Strano come il rombo degli aerei
da caccia un tempo,
stonasse con il ritmo delle piante
al sole sui balconi...
e poi silenzio... e poi, lontano
il tuono dei cannoni; a freddo...
e dalle radio dei segnali in codice.
Vn giorno in cielo, fuochi di Bengala...
Ia Pace ritornò
ma il Re del Mondo,
ci tiene prigioniero il Cuore.
Nei vestiti bianchi a ruota...
Echi delle Danze Sufi...
Nelle metro giapponesi, oggi,
macchine d'Ossigeno.
Più diventa tutto inutile
e più credi che sia vero
e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese.
...E sulle Biciclette verso Casa,
la Vita ci sfiorò
ma il Re del Mondo
ci tiene prigioniero il Cuore.
FRANCO BATTIATO
IL RE DEL MONDO
Strano come il rombo degli aerei
da caccia un tempo,
stonasse con il ritmo delle piante
al sole sui balconi...
e poi silenzio... e poi, lontano
il tuono dei cannoni; a freddo...
e dalle radio dei segnali in codice.
Vn giorno in cielo, fuochi di Bengala...
Ia Pace ritornò
ma il Re del Mondo,
ci tiene prigioniero il Cuore.
Nei vestiti bianchi a ruota...
Echi delle Danze Sufi...
Nelle metro giapponesi, oggi,
macchine d'Ossigeno.
Più diventa tutto inutile
e più credi che sia vero
e il giorno della Fine
non ti servirà l'Inglese.
...E sulle Biciclette verso Casa,
la Vita ci sfiorò
ma il Re del Mondo
ci tiene prigioniero il Cuore.
FRANCO BATTIATO
IL SILENZIO DEL RUMORE
Il silenzio del rumore
delle valvole a pressione
i cilindri del calore
serbatoi di produzione...
Anche il tuo spazio è su misura.
Non hai forza per tentare
di cambiare il tuo avvenire
per paura di scoprire
libertà che non vuoi avere...
Ti sei mai chiesto
quale funzione hai?
FRANCO BATTIATO
IMPRESSIONI DI SETTEMBRE
Mogol Mussida Pagani
Quante gocce di rugiada intorno a me
guardo il sole ma non c'é
dorme ancora la campagna forse no
é sveglia, mi guarda non so.
Già l'odore della terra odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
respiro la nebbia penso a te.
Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba
e leggero il mio pensiero corre e va
ho quasi paura che si perda.
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
faccio un passo lui mi vede é già fuggito
respiro la nebbia penso a te.
No! Cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di sè stesso
No! Cosa sono adesso non lo so
sono solo il suono del mio passo.....
E intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.
FRANCO BATTIATO
IMPRESSIONI DI SETTEMBRE
Quante gocce di rugiada intorno a me
guardo il sole ma non c'é
dorme ancora la campagna forse no
é sveglia, mi guarda non so.
Già l'odore della terra odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
respiro la nebbia penso a te.
Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba
e leggero il mio pensiero corre e va
ho quasi paura che si perda.
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
faccio un passo lui mi vede é già fuggito
respiro la nebbia penso a te.
No! Cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di sè stesso
No! Cosa sono adesso non lo so
sono solo il suono del mio passo.....
E intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà
FRANCO BATTIATO
INSIEME A TE NON CI STO PIÙ
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
cercavo in te la tenerezza che non ho
la comprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più
quella persona non sei tu
finisce qua chi se ne va che male fà.
Io trascino negli occhi
dei torrenti d'acqua chiara
dove io berrò.......
io cerco boschi per me
e vallate col sole più caldo di te.
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
e quando andrò devi sorridermi se puoi
non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere.
Arrivederci amore ciao
le nubi sono già più in là
finisce qua chi se ne va che male fà.
FRANCO BATTIATO
INVESTIGATION ON THE THIRD
I sit in the manner of the ancient Egyptians,
The palms of the hands softly resting on the legs,
And the torso erect and natural,
A minaret pointing to the sky.
I try to relax and abandon myself,
To lose all tension
And anxiety.
As if I had entered a deep sleep
But with senses ever more awake and aware;
A great sense of well being
Pervades the body, the heart and my mind
That so often chains me to its thoughts,
It chains me.
Add vision
With closed eyes,
Subtract distance
And discover a third state of being
That expands and returns,
Divide the difference.
FRANCO BATTIATO
INVITO AL VIAGGIO
Ti invito al viaggio
in quel paese che ti somiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l'incanto
dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto é ordine e bellezza,
calma e voluttà.
Il mondo s'addormenta in una calda luce
di giacinto e d'oro.
Dormono pigramente i vascelli vagabondi
arrivati da ogni confine
per soddisfare i tuoi desideri.
Le matin j'écoutais
les sons du jardin
la langage des parfums
des fleurs.
FRANCO BATTIATO
J'ENTENDS SIFFLER LE TRAIN
J'ai pensé qu'il valait mieux
nous quitter sans un adieu
je n'aurais pas eu le coeur de te revoir
mais j'entends siffler le train
mais j'entends siffler le train
que c'est triste un train qui siffle dans le soir
je pouvais t'imaginer toute seule abandonée
sur le quai dans la cohue des aurevoirs
et j'entends siffler le train
et j'entends siffler le train
que c'est triste un train qui siffle dans le soir
j'ai failli courir vers toi
j'ai failli crier vers toi
c'est à peine si j'ai pu me retenir
que c'est loin où tu t'en vas
que c'est loin où tu t'en vas
auras tu jamais le temps de revenir
J'ai pensé qu'il valait mieux
nous quitter sans un adieu
mais je sent que maintenant tout est fini
j'entendrai siffler ce train toute ma vie.
FRANCO BATTIATO
KARYOKINESIS
A nucleus splits itself
and there are two lives
and four and eight again
in the right order
a magic magic process
maybe a blind process
or maybe illuminated fundamentally
with no past
a nucleus splits itself
error interrupts
inside a mechanism
a well that's called chance.
FRANCO BATTIATO
KYRIE
Kyrie eleison, Christe eleison
Kyrie eleison
Christe eleison, Kyrie eleison
Christe eleison
FRANCO BATTIATO
L ESISTENZA DI DIO
Giovane teologo non fare
come in rue de Fouarre
dove si produceva amore,
si produceva per Dio
e arnesi per dimostrarne l esistenza, che,
già mostrava la sola competenza.
Lessing diciassettenne
arriva a Lipsia
per fare teologia.
Apprende prima la scherma e la danza.
La distinzione
e la lontananza.
Camice, prego!
Il teologo si prepari
agli atti della sua professione.
Ecco, no guardate
un po più sotto,
qui vedrete esattamente com è fatto Dio.
L attributo buono
delimita uno spazio,
segna una distanza.
Il paziente non può aspettare.
Si proceda a regolare
dissezione.
Camice, prego!
Signori, anatomia!
Presto, bisturi. Klemmen her!
Signori teologi basta, ricucite.
Ancora una cosa,
mente a Ockam prego:
Dio differisce dalla pietra
perchè questa, dice, è finita.
La teologia vi invita,
anzi vi impone di,
immaginare
una pietra infinita.
Camice, prego.
FRANCO BATTIATO
L'ANIMALE
Vivere non è difficile potendo poi rinascere
cambierei molte cose un po' di leggerezza e di stupidità.
Fingere tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me
mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti
ch' è meglio se sto solo...
Ma l' animale che mi porto dentro
non mi fa vivere felice mai
si prende tutto anche il caffè
mi rende schiavo delle mie passioni
e non si arrende mai e non sa attendere
e l' animale che mi porto dentro vuole te.
Dentro me segni di fuoco è l'acqua che li spegne
se vuoi farli bruciare tu lasciali nell' aria
oppure sulla terra.
FRANCO BATTIATO
L'ANIMALE
Vivere non è difficile potendo poi rinascere
cambierei molte cose un po' di leggerezza e di stupidità.
Fingere tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me
mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti
ch' è meglio se sto solo...
Ma l' animale che mi porto dentro
non mi fa vivere felice mai
si prende tutto anche il caffè
mi rende schiavo delle mie passioni
e non si arrende mai e non sa attendere
e l' animale che mi porto dentro vuole te.
Dentro me segni di fuoco è l'acqua che li spegne
se vuoi farli bruciare tu lasciali nell' aria
oppure sulla terra.
FRANCO BATTIATO
L'ERA DEL CINGHIALE
Pieni gli Alberghi a Tunisi
per le vacanze estive
a volte un temporale
non ci faceva uscire
un uomo di una certa età,
mi offriva spesso sigarette turche, ma
Spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco
Profumi indescrivibili
nell'aria della sera
studenti di Damasco
vestiti tutti uguali
l'ombra della mia identità
mentre sedevo al cinema oppure in un bar
Ma spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco.
FRANCO BATTIATO
L'ERA DEL CINGHIALE BIANCO
Pieni gli Alberghi a Tunisi
per le vacanze estive
a volte un temporale
non ci faceva uscire
un uomo di una certa età,
mi offriva spesso sigarette turche, ma
Spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco
Profumi indescrivibili
nell'aria della sera
studenti di Damasco
vestiti tutti uguali
l'ombra della mia identità
mentre sedevo al cinema oppure in un bar
Ma spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco.
FRANCO BATTIATO
L'ERA DEL CINGHIALE BIANCO
Pieni gli Alberghi a Tunisi
per le vacanze estive
a volte un temporale
non ci faceva uscire
un uomo di una certa età,
mi offriva spesso sigarette turche, ma
Spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco
Profumi indescrivibili
nell'aria della sera
studenti di Damasco
vestiti tutti uguali
l'ombra della mia identità
mentre sedevo al cinema oppure in un bar
Ma spero che ritorni presto
l'Era del Cinghiale Bianco.
FRANCO BATTIATO
L'ESODO
Gloria in excelsis deo
Gott mit Uns
Ein Zwei Drei
prima che la terza Rivoluzione Industriale
provochi l'ultima grande esplosione nucleare
prepariamoci per l'esodo
il grande esodo
un esodo
per noi giovani del futuro.
Fine dell'imperialismo degli invasori russi
e del colonialismo inglese e americano
prepariamoci per l'esodo
il grande esodo
un esodo
per noi.
Nelle vie calde la temperatura s'alzerà
moltitudine, moltitudine
non si erano mai viste
code tanto grandi, tanto lunghe
tanto grandi, tanto lunghe.
Moltitudine, moltitudine
mamma mia che festa.
Gloria in excelsis deo
Gott mit Uns
Ein Zwei Drei
arriveranno da tutte le parti
dalle città, dalle campagne
dal nord (sud) dal sud (da ponente, da levante) per l'esodo
il grande esodo
un esodo
per noi.
Nelle vie calde la temperatura si alzerà
moltitudine, moltitudine
non si erano mai viste
code tanto grandi, tanto lunghe
tanto grandi, tanto lunghe.
Moltitudine, moltitudine
mamma mia che festa.
FRANCO BATTIATO
L'INCANTESIMO
Il cielo mi sembra di lacca e madreperla
che l'orizzonte adorna.
La costellazione del camaleonte emana poca luce,
è insignificante.
Dal sud affolla il vespertino
e inonda di colori il giorno,
per me, che amo quello che non è.
Salta dalla fantasia e via per il mondo, via per il mondo.
La corona boreale che Bacco scagliò verso l'ignoto,
verso l'infinito.
Il sud inonda di colori il giorno,
per me, che amo quello che non è.
L'incantesimo di perdute esistenze che non saranno mai.
Le speranze di presenze intorno a noi.
L'incantesimo che ama quello che non è
FRANCO BATTIATO
L'OCEANO DI SILENZIO
Un Oceano di Silenzio scorre lento
senza centro né principio
cosa avrei visto del mondo
senza questa luce che illumina
i miei pensieri neri.
(Der Schmerz, der Stillstand des Lebens
Lassen die Zeit zu lang erscheinen)
Quanta pace trova l'anima dentro
scorre lento il tempo di altre leggi
di un'altra dimensione
e scendo dentro un Oceano di Silenzio
sempre in calma.
(Und mir scheint fast
Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt
Ich hatte in fernen Zeiten
Dort oben oder in Wasser gelebt)
FRANCO BATTIATO
L'OCEANO DI SILENZIO
Un Oceano di Silenzio scorre lento
senza centro né principio
cosa avrei visto del mondo
senza questa luce che illumina
i miei pensieri neri.
(Der Schmerz, der Stillstand des Lebens
Lassen die Zeit zu lang erscheinen)
Quanta pace trova l'anima dentro
scorre lento il tempo di altre leggi
di un'altra dimensione
e scendo dentro un Oceano di Silenzio
sempre in calma.
(Und mir scheint fast
Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt
Ich hatte in fernen Zeiten
Dort oben oder in Wasser gelebt)
FRANCO BATTIATO
L'OMBRA DELLA LUCE
Difendimi dalle forze contrarie,
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente;
quando il mio percorso, si fa incerto.
E non mi abbandonare mai...
Non mi abbandonare mai!
Riportami nelle zone più alte
in uno dei tuoi regni di quiete:
E' tempo di lasciare questo ciclo di vite.
E non mi abbandonare mai...
Non mi abbandonare mai!
Perchè, le gioie del più profondo affetto,
o dei più lievi aneliti del cuore,
Sono solo l'ombra della luce.
Ricordami, come sono infelice
lontano dalle tue leggi;
come non sprecare il tempo che mi rimane.
E non mi abbandonare mai!
Perchè, la pace che ho sentito in certi monasteri,
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
sono solo l'ombra della luce.
FRANCO BATTIATO
L'OMBRA DELLA LUCE
Difendimi dalle forze contrarie,
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,
quando il mio percorso, si fa incerto,
E non abbandonarmi mai...
Non mi abbandonare mai!
Riportami nelle zone più alte
in uno dei tuoi regni di quiete:
E' tempo di lasciare questo ciclo di vite.
E non mi abbandonare mai,,.
Non mi abbandonare mai!
Perchè, le gioie del più profondo affetto
o dei più lievi anditi del cuore
sono solo l'ombra della luce,
Ricordami, come sono infelice
lontano dalle tue leggi;
come non sprecare il tempo che mi rimane.
E non abbandonarmi mai...
Non mi abbandonare mai!
Perchè, la pace che ho sentito in certi monasteri,
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
sono solo l'ombra della luce,
FRANCO BATTIATO
L'OMBRELLO E LA MACCHINA DA CUCIRE
Ero solo come un ombrello su una
macchina da cucire.
Dalle pendici dei monti Iblei,
a settentrione.
Ho percorso il cammino, arrampicandomi
per universi e mondi,
con atti di pensiero e umori cerebrali.
L abisso non mi chiama, sto sul ciglio
come un cespuglio: quieto come un insetto
che si prende il sole.
Scendevo lungo il fiume scrollando le spalle.....
Che cena infame stasera,
che pessimo vino,
chiacchiero col vicino.
Lei non ha finezza,
non sa sopportare l ebbrezza.
Colgo frasi occidentali.
Schizzano dal cervello i pensieri
fini le calze,
la Coscienza trascendentale,
no l Idea si incarna.
Dice che questa estate
ci sarà la fine del mondo.
The end of the world,
berretto di pelo e sottanina di tàrtan.
Have we cold feet about the cosmos?
FRANCO BATTIATO
LA CALMA TRAS UN ADIOS
Segregados aquel tiempo pasamos
yacia o almenos creo y caia la nieve
curiosidad y prudencia se unian y yo indagaba
Me aventure a estudiar el hielo y sus compuestos
sus inmensas reservas
Caerà de nuevo un temporal
que anunciara el verano
y estallara con sus colores por las calles
y sentiremos otra vez las ganas de viajar
y de encontrar nuevos amores
algo nuevo en que creer
Montes que surgen de las aguas apareciendo
bahìas de la inconstancia
los valles de la incoherencia
para aliviar todo este tedio en mi vida
tu podras tomar de tus jardines
que penden dentro en tu alma
Caerà de nuevo un temporal
y acabarà el verano
La calma del otono y sus colores
se reflejaran en las calles, los humores
como el dulce malestartras un adios
Pocas las cosas que quedaran al final
de un verano la calma del otono
y sus colores se reflejaran en las calles
los humores como el
dulce malestar tras un adios
FRANCO BATTIATO
LA CANZONE DEI VECCHI AMANTI
(La chanson des vieux amants)
Certo ci fu qualche tempesta
anni d'amore alla follia.
Mille volte tu dicesti basta
mille volte io me ne andai via.
Ed ogni mobile ricorda
in questa stanza senza culla
i lampi dei vecchi contrasti
non c'era più una cosa giusta
avevi perso il tuo calore
ed io la febbre di conquista.
Mio amore mio dolce meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
So tutto delle tue magie
e tu della mia intimità
sapevo delle tue bugie
tu delle mie tristi viltà.
So che hai avuto degli amanti
bisogna pur passare il tempo
bisogna pur che il corpo esulti
ma c'é voluto del talento
per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
Mio amore mio dolce mio meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
Il tempo passa e ci scoraggia
tormenti sulla nostra via
ma dimmi c'é peggior insidia
che amarsi con monotonia.
Adesso piangi molto dopo
io mi dispero con ritardo
non abbiamo più misteri
si lascia meno fare al caso
scendiamo a patti con la terra
però é la stessa dolce guerra.
Mon amour
mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour
de l'aube claire jusqu'à la fin du jour
je t'aime encore, tu sais, je t'ame.
FRANCO BATTIATO
LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO
Ricordi sbocciavano le viole
con le nostre parole:
non ci lasceremo mai,
mai e poi mai
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
ma come fan presto, amore,
ad appassire le rose
così per noi.
L'amore che strappa i capelli
é perduto ormai.
Non resta che qualche svogliata carezza
e un pò di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti
al sole di un aprile
ormai lontano li rimpiangerai.
Ma sarà la prima
che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo
E sarà la prima che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
FRANCO BATTIATO
LA CURA
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.
FRANCO BATTIATO
LA CURA
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.
FRANCO BATTIATO
LA CURA
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te
FRANCO BATTIATO
LA ERA DEL JABAL BLANCO
Pleno un verano en T nez por las vacaciones,
a veces un temporal no nos dejaba salir.
Un hombre de una cierta edad me ofrec a cigarrillos turcos.
M s espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco.
Espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco.
Perfumes incre bles en el aire de la tarde,
estudiantes de Damasco vestidos por igual.
La sombra de mi identidad mientras me sentaba,
en el cine o bien en un bar.
Espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco.
Espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco.
FRANCO BATTIATO
LA ERA DEL JABALI BLANCO
Pleno un verano en Tùnez por las vacaciones,
a veces un temporal no nos dejaba salir.
Un hombre de una cierta edad me ofrecìa cigarrillos turcos.
Màs espero que retorne pronto la era del jabalì blanco.
Espero que retorne pronto la era del jabali blanco.
Perfumes increìbles en el aire de la tarde,
estudiantes de Damasco vestidos por igual.
La sombra de mi identidad mientras me sentaba,
en el sino viene en un bar.
Espero que retorne pronto la era del jabalì blanco.
Espero que retorne pronto la era del jabalì blanco.
FRANCO BATTIATO
LA ESTACI N DE LOS AMORES
La estaci n de los amores,viene y va,
y los deseos no envejecen, a pesar de la edad.
Si pienso en c mo he malgastado yo mi tiempo,
que no volver , no regresar , m s.
La estaci n de los amores, viene y va,
y llegar sin avisar, ya ver s, te sorprender .
Tuvimos tantas ocasiones, perdiéndolas.
No las llores m s, no las llores hoy, m s.
Le queda un nuevo entusiasmo, por latir, al coraz n.
y otra posibilidad de conocerse.
Los horizontes perdidos no regresan jam s.
La estaci n de los amores,
volver con el temor y las apuestas,
y esta vez cuanto durar .
Si pienso en c mo he malgastado yo mi tiempo,
que no volver , no regresar , m s.
Tuvimos tantas ocasiones, perdiéndolas.
No las llores m s, no las llores hoy, m s.
La estaci n de los amores, viene y va,
y los deseos no envejecen, a pesar de la edad.
Si pienso c mo he malgastado yo mi tiempo,
que no volver , no regresar , m s.
FRANCO BATTIATO
LA ESTACIÒN DE LOS AMORES
La estaciòn de los amores,viene y va,
y los deseos no envejecen, a pesar de la edad.
Si pienso en como he malgastado yo mi tiempo,
que no volverà, no regreserà, màs.
La estaciòn de los amores, viene y va,
y llegarà sin avisar, ya veràs, te sorprenderà.
Tuvimos tantas occasiones, perdìendolas.
No las llores màs, no las llores hoy, màs.
Le queda un nuevo entusiasmo, por latir, al corazòn.
Qué otra possilidad de conocerse.
Los horizontes perdidos no regresan jamàs.
La estaciòn de los amores,
volverà con el temor y las apuestas,
y esta vez cuanto durarà.
Si pienso en cuanto he malgastado yo mi tiempo,
que no volverà, no regresarà, màs.
Tuvimos tantas ocasiones, perdìendolas.
No las llores màs, no las llores hoy, màs.
La estaciòn de los amores, viene y va,
y los deseos no envejecen, a pesar de la edad.
Si pienso como he malgastado yo mi tiempo,
que no volverà, no regresarà, màs.
FRANCO BATTIATO
LA MUSICA E' STANCA
In quest'epoca di bassa fedeltà e altissimo volume
il rumore allucinante delle radio non ci molla mai;
e quanti cantanti musicisti arrabbiati
che farebbero meglio a smettere di fumare.
Brutta produzione altissimo consumo,
la musica è stanca, non ce la fa più,
e quante cantanti di bella presenza
che starebbero meglio a fare compagnia.
Disco, disco. Telegatti.
(I'll never fall in love again.
Come with me
at the end of the rainbow).
Portami via da questo mondo assurdo
dalle illusioni e dai percorsi ereditari.
Portami dentro un alveare
o nei bachi da seta e via da questo popolo
e via dal mio vicino che attacca sempre il giradischi.
In quest'epoca di scarsa intelligenza ed alta involuzione
qualche scemo crede ancora che veniamo dalle scimmie
e il sole soltanto una palla di fuoco
e non si sono accorti che è una forma di una tappa di energia.
Adamo colse della frutta dall'albero della conoscenza
poi l'ultima mela cadde sulla testa
procurando un ematoma a Newton.
FRANCO BATTIATO
LA PREDA
E scivola la sera
tra i luoghi che attirano il mio sguardo
la mia attenzione.
Dormo solo poche ore.
La caffeina scuote le mie voglie
sto sempre sveglio, ho voglia di arditezze.
Non saremo più né tu né io.
Cerca di restare immobile, non parlare
lento il respiro all'unisono rallenta il cuore.
Muta la furia in ebbrezza in tenerezza
lasciati andare fino ad arrivare all'estasi con me.
Volare così in alto da afferrare la preda ambita
senza luoghi comuni né vane parole.
Si intrecciano lenzuola come sacre bende di sacerdoti egiziani.
Non saremo più né tu né io.
FRANCO BATTIATO
LA QUIETE DOPO UN ADDIO
Vivevamo segregati a quel tempo
Giacevo così mi parve e cadeva la neve
Curiosità e prudenza si univano ed indagavo
Mi avventurai a studiare il gelo e i suoi composti
E le immense riserve
Verrà un altro temporale sarà di nuovo estate
E scoppieranno i suoi colori per le strade
Ci sentiremo crescere e la voglia di viaggiare
Ed incontrare nuovi amori
Che rifaranno credere.
Monti sorgenti, dalle acque appariranno le baie dell incostanza
Le valli dell incoerenza per superare questa noia di vivere
Prendi ciò che vuoi dai tuoi giardini sospesi nell anima
Verrà un nuovo temporale e finirà l estate
La quiete dei colori autunnali a riflettersi sulle strade e sugli umori
Come il dolce malessere dopo un addio
Poche le cose che restano alla fine di un estate
La quiete dei colori autunnali si rifletterà sulle strade e sugli umori
Come il dolce malessere dopo un addio.
FRANCO BATTIATO
LA SOMBRA DE LA LUZ
Defiéndeme de las fuerzas contrarias,
el el sueno nocturno cuando no soy consciente,
cuando mi camino se hace incierto.
Y no me dejes nunca màs,
no me dejes nunca màs.
Devuélveme a las zonas màs altas,
a uno de tus reinos de calma.
Es tiempo de escapar de estos ciclos de vidas.
Y no me dejes nunca màs,
no me dejes nunca màs.
Por qué los gozos del màs profundo afecto
o del anhelo màs sutil de pulso
sòlo son la sombra de la luz?
Recuérdame lo infeliz que me siento
lejos de todas tus leyes.
Còmo no malgastar el tiempo que me queda?
Y no me dejes nunca màs,
no me dejes nunca màs.
Por qué la paz de ciertos monasterios
o la armonìa vibrante de todos mis sentidos
sòlo son la sombra de la luz?
FRANCO BATTIATO
LA SOMBRA DE LA LUZ
Defiéndeme de las fuerzas contrarias,
en el sue o nocturno cuando no soy consciente,
cuando mi sendero se hace incierto.
Y no me dejes nunca m s,
no me dejes nunca m s.
Devuélveme a las zonas m s altas,
a uno de los reinos de calma.
Es tiempo de escapar de estos ciclos de vidas.
Y no me dejes nunca m s,
no me dejes nunca m s.
Por qué los gozos del m s profundo afecto
o del anhelo m s sutil de pulso
s lo son la sombra de la luz?
Recuérdame lo infeliz que me siento
lejos de todas tus leyes.
C mo no malgastar el tiempo que me queda?
Y no me dejes nunca m s,
no me dejes nunca m s.
Por qué la paz de ciertos monasterios
o la armon a vibrante de todos mis sentidos
s lo son la sombra de la luz?
FRANCO BATTIATO
LA STAGIONE DELL'AMORE
La stagione dell'amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
FRANCO BATTIATO
LA STAGIONE DELL'AMORE
La stagione dell'amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
FRANCO BATTIATO
LA STAGIONE DELL'AMORE
La stagione dell'amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
FRANCO BATTIATO
LA STAGIONE DELL'AMORE
La stagione dell'amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell'amore viene e va,
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
FRANCO BATTIATO
LA TORRE
Giù dalla torre
butterei tutti quanti gli artisti
perché le trombe del giudizio suoneranno
per tutti quelli che credono in quello che fanno.
Per gli spartani
una volta era uguale
buttavano giù da una rupe
quelli che venivano male.
Giù dalla torre
butterei tutti quanti i teatranti
e nostra signora dei turchi
specchio delle mie brame, chi è fra noi il più bravo del reame.
E salverei
chi non ha voglia di far niente
e non sa fare niente
chi non ha voglia di far niente.
Giù dalla torre
butterei tutti quanti i registi
gli attori e gli elettrodomestici
per la vigilia della distruzione.
Ritorneranno dinosauri antidiluviani
una razza di super rettili
che si mangerà scialalalalalà.
I presentatori
specie quelli creativi
che giocano ai quiz elettronici
si mangerà chi fa ma non sa quel che fa.
Si salverà
chi non ha voglia di far niente
e non sa fare niente
che non ha voglia di far niente.
FRANCO BATTIATO
LE AQUILE
(Testo di Fleur Jaggey, tratto dal volume Statue d'acqua )
Il vento gonfiava le mie vesti
di veramente stabile erano le mie scarpe nere
alle caviglie ortopediche.
Un tempo passavo ore in palestra
continuai a inseguirla per inerzia.
La vidi stagliarsi tra alberi e cielo
e dopo un piccolo volo
camminare monca e rapida
avrete anche voi visto
camminare le acquile.
FRANCO BATTIATO
LE SACRE SINFONIE DEL TEMPO
Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo
con una idea: che siamo esseri immortali
caduti nelle tenebre, destinati a errare;
nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione.
Guardando l'orizzonte, un'aria di infinito mi commuove;
anche se a volte, le insidie di energie lunari,
specialmente al buio mi fanno vivere nell'apparente inutilità
nella totale confusione.
... Che siamo angeli caduti in terra dall'eterno
senza più memoria: per secoli, per secoli,
fino a completa guarigione.
FRANCO BATTIATO
LE SACRE SINFONIE DEL TEMPO
Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo
con una idea: che siamo esseri immortali
caduti nelle tenebre, destinati a errare;
nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione.
Guardando l'orizzonte, un'aria di infinito mi commuove;
anche se a volte, le insidie di energie lunari,
specialmente al buio mi fanno vivere nell'apparente inutilità
nella totale confusione.
... Che siamo angeli caduti in terra dall'eterno
senza più memoria: per secoli, per secoli,
fino a completa guarigione.
FRANCO BATTIATO
LE TUE RADICI
Quando sono qui con te
quello che prima valeva per me
non vale più niente
ma quando sono sulla strada da solo
io mi sento sempre un uomo in cerca
in cerca delle tue radici
in cerca delle mie radici
per crescere insieme
e vorrei essere capace
di amare il tuo amore
senza di te.
Quando mi chiedi cos'é reale
io ti dico solo noi due siamo reali
ma quando sono sulla strada da solo
io mi sento sempre un uomo in cerca
in cerca delle tue radici
in cerca delle mie radici
per crescere insieme
e vorrei essere capace
di amare il tuo amore
senza di te.
FRANCO BATTIATO
LEJANIAS AZULES
Parece interminabile esta larga noche de invierno
el sol no surge a su hora presintiendo el peligro
las ruinas que persiguen los recuerdos.
Yo quiero vivir el presente para siempre
el dìa de antes del que huya esta noche
Quiero lejanias azules para mi
Piensa en como pasaban casi siempre los domingos
llenos de hostilidad y de oscilaciones.
Asì yo borro mis recuerdos.
Yo quiero vivir el presente para siempre.
El dìa de antes del que huya esta noche
Quiero lejanias azules para mi
Vuelve a tomar hoy tu libertad con tu orgullo inutil
y tu precariedad. Manana parto, cambio vida,
tambien altitud
Yo quiero vivir el presente para siempre
FRANCO BATTIATO
LETTERA AL GOVERNATORE DELLA LIBIA
Presso una casa antica e bella
piena di foto di Regine e di bandiere
aspettavamo il Console Italiano.
La fine dell'estate fu veloce
nuvole nere in cielo e qualche foglia in terra
carico di Lussuria si presentò l'Autunno di Bengasi.
Lo sai che è desiderio della mano
l'impulso di toccarla.
Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia.
I trafficanti d'armi Occidentali
passano coi Ministri accanto alle frontiere
andate a far la guerra a Tripoli.
Nel cielo vanno i cori dei soldati
contro Al Mukhtar e Lawrence d'Arabia
con canti popolari da osteria.
Lo sai che quell'idiota di Graziani
farà una brutta fine.
Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia.
Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia.
FRANCO BATTIATO
LODE ALL'INVIOLATO
Ne abbiamo attraversate di tempeste
e quante prove antiche e dure
ed un aiuto chiaro da un'invisibile carezza
di un custode.
Degna é la vita di colui che é sveglio
ma ancor di più di chi diventa saggio
e alla Sua gioia poi si ricongiunge
sia Lode, Lode all'Inviolato.
E quanti personaggi inutili ho indossato
io e la mia persona quanti ne ha subiti
arido é l'inferno
sterile la sua via.
Quanti miracoli, disegni e ispirazioni...
E poi la sofferenza che ti rende cieco
nelle cadute c'é il perché della Sua Assenza
le nuvole non possono annientare il Sole
e lo sapeva bene Paganini
che il diavolo é mancino e subdolo
e suona il violino.
FRANCO BATTIATO
LODE ALL'INVIOLATO
Ne abbiamo attraversate di tempeste
e quante prove antiche e dure
ed un aiuto chiaro da un'invisibile carezza
di un custode.
Degna é la vita di colui che é sveglio
ma ancor di più di chi diventa saggio
e alla Sua gioia poi si ricongiunge
sia Lode, Lode all'Inviolato.
E quanti personaggi inutili ho indossato
io e la mia persona quanti ne ha subiti
arido é l'inferno
sterile la sua via.
Quanti miracoli, disegni e ispirazioni...
E poi la sofferenza che ti rende cieco
nelle cadute c'é il perché della Sua Assenza
le nuvole non possono annientare il Sole
e lo sapeva bene Paganini
che il diavolo é mancino e subdolo
e suona il violino
FRANCO BATTIATO
LONTANANZE D AZZURRO
Sembra che non finisca questalunga notte d inverno
Sembra che tardi il sole come fosse in pericolo.
Rovine inseguono i ricordi, ma io voglio vivere il presente
Senza fine. Il giorno davanti a cui fugga questa notte.
Voglio lontananze d azzurro per me.
Pensa a come eravamo certe volte di domenica .
Pieni di ostilità e di oscillazioni.
Così cancello i miei ricordi.
Ma io voglio vivere il presente senza fine.
Il giorno davanti a cui fugga questa notte.
Voglio lontananze d azzurro per me.
Riprenditi la tua libertà, il tuo orgoglio inutile,
la tua precarietà.
Domani parto, cambio vita e altitudine
FRANCO BATTIATO
LOS TRENES DE TOZEUR
En los pueblos fronterizos miran el paso de los trenes,
las rutas desiertas de Tozeur.
Desde un viejo balcòn tu madre me observa
y se acuerda de mi, y de mi forma de ser,
y por un istante retorna mi anhelo de vivir
a distinta velocidad.
Circulan aùn màs despacio los trenes de Tozeur.
En iglesias vacìas hoy construyen los refugios
de las astronaves interplanetarias.
En una mina olvidada, paredes de sal, yo recuerdo mio,
como un màgico encanto
y por un istante retorna mi anhelo de vivir
a distinta velocidad.
Circulan aùn màs despacio los trenes de Tozeur.
Enlos pueblos fronterizos miran el paso
de los trenes de Tozeur.
FRANCO BATTIATO
LOS TRENES DE TOZEUR
En los pueblos fronterizos miran el paso de los trenes,
las rutas desiertas de Tozeur.
Desde un viejo balc n tu madre me observa
y se acuerda de m , y de mi forma de ser,
y por un instante retorna mi anhelo de vivir
a distinta velocidad.
Circulan a n m s despacio los trenes de Tozeur.
En iglesias vac as hoy construyen los refugios
de las astronaves interplanetarias.
En una mina olvidada, paredes de sal, y un recuerdo m o,
como un m gico encanto
y por un instante retorna mi anhelo de vivir
a distinta velocidad.
Circulan a n m s despacio los trenes de Tozeur.
En los pueblos fronterizos miran el paso
de los trenes de Tozeur.
FRANCO BATTIATO
LOVER'S SEASON
Lover's springtime, lover's season comes and goes,
And our desires never age with time, come what may,
This is so,
For when I think of how I've wasted those moments
Lost forever, they'll never never return.
Lover's springtime, lover's season comes and goes,
And suddenly you realize, there you are,
In surprise.
Ah how many lost occasions we've thrown away,
Never have regrets, never never say die.
Still a new enthusiasm
waits to make your heart beat strong.
Another chance to discover just who you are;
And the horizons you lost will return nevermore.
Lover's springtime, lover's season comes and goes,
With all it its wagers and its fears, but this time,
Will it last for long,
For when I think of how I've wasted those moments
Lost forever, they'll never never return.
Ah how many lost occasions we've thrown away,
Never have regrets, never never say die.
Still a new enthusiasm
waits to make your heart beat strong.
Lover's springtime, lover's season comes and goes,
And our desires never age
with time, come what may,
This is so.
FRANCO BATTIATO
LUNA INDIANA
(Instrumental)
FRANCO BATTIATO
MAGIC SHOP
C'è chi parte con un raga della sera
e finisce per cantare la Paloma .
E giorni di digiuno e di silenzio
per fare i cori nelle messe tipo Amanda Lear
vuoi vedere che l'Età dell'Oro
era appena l'ombra di Wall Street?
La Falce non fa più pensare al grano
il grano invece fa pensare ai soldi.
E più si cresce e più mestieri nuovi
gli artisti pop, i manifesti ai muri
i Mantra e gli Hare Hare a mille lire
l'Esoterismo di René Guénon.
Una Signora vende corpi astrali
i Budda vanno sopra i comodini
deduco da una frase del Vangelo
che è meglio un imbianchino di Le Corbusier.
Eterna è tutta l'arte dei Musei
carine le Piramidi d'Egitto
un po' naifs i Lama tibetani
lucidi e geniali i giornalisti.
Supermercati coi reparti sacri che vendono
gli incensi di Dior
rubriche aperte sui peli del Papa.
FRANCO BATTIATO
MAGIC SHOP
C'è chi parte con un raga della sera
e finisce per cantare la Paloma .
E giorni di digiuno e di silenzio
per fare i cori nelle messe tipo Amanda Lear
vuoi vedere che l'Età dell'Oro
era appena l'ombra di Wall Street?
La Falce non fa più pensare al grano
il grano invece fa pensare ai soldi.
E più si cresce e più mestieri nuovi
gli artisti pop, i manifesti ai muri
i Mantra e gli Hare Hare a mille lire
l'Esoterismo di René Guénon.
Una Signora vende corpi astrali
i Budda vanno sopra i comodini
deduco da una frase del Vangelo
che è meglio un imbianchino di Le Corbusier.
Eterna è tutta l'arte dei Musei
carine le Piramidi d'Egitto
un po' naifs i Lama tibetani
lucidi e geniali i giornalisti.
Supermercati coi reparti sacri che vendono
gli incensi di Dior
rubriche aperte sui peli del Papa
FRANCO BATTIATO
MAL D'AFRICA
Dopo pranzo si andava a riposare
cullati dalle zanzariere e dai rumori di cucina;
dalle finestre un po' socchiuse spiragli contro il soffitto,
e qualche cosa di astratto si impossessava di me.
Sentivo parlare piano per non disturbare,
ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa.
Saturday night I'm a dreamer,
I can't live without you
on my own, lies a photograph,
please come back and stand by me.
Con le sedie seduti per la strada,
pantaloncini e canottiere, col caldo che faceva.
Da una finestra di ringhiera mio padre si pettinava;
I'odore di brillantina si impossessava di me.
Piacere di stare insieme solo per criticare
ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa.
FRANCO BATTIATO
MAL D'AFRICA
Dopo pranzo si andava a riposare
cullati dalle zanzariere e dai rumori di cucina;
dalle finestre un po' socchiuse spiragli contro il soffitto,
e qualche cosa di astratto si impossessava di me.
Sentivo parlare piano per non disturbare,
ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa.
Saturday night I'm a dreamer,
I can't live without you
on my own, lies a photograph,
please come back and stand by me.
Con le sedie seduti per la strada,
pantaloncini e canottiere, col caldo che faceva.
Da una finestra di ringhiera mio padre si pettinava;
I'odore di brillantina si impossessava di me.
Piacere di stare insieme solo per criticare
ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa.
FRANCO BATTIATO
MAL DE AFRICA
Ya comido, se iba descansar
mecido por las mosquiteras y por el ruido en la cocina,
por las ventanas entreabiertas, reflejos en la pared,
y alguna cosa abstracta se aduenaba de mi,
sentìa ablar bajito para no molestar,
y era como un mal de Africa, mal de Africa .
Con las sillas sentados en la calle,
pantalòn corto y camiseta por el calor que hacìa.
En la ventana tras la reja mi padre si peinaba,
el olor de brillantina se apoderaba de mi.
El placer de sentirse juntos para criticar,
y era como un mal de Africa, mal de Africa.
En la ventana tras la reja mi padre si peinaba,
el olor de brillantina se apoderaba de mi.
El placer de sentirse juntos para criticar,
y era como un mal de Africa, mal de Africa.
FRANCO BATTIATO
MAL DE FRICA
Ya comido, se iba a descansar
mecido por las mosquiteras y por el ruido en la cocina,
por las ventanas entreabiertas, reflejos en la pared,
y alguna cosa abstracta se adue aba de m ,
sent a hablar bajito para no molestar,
y era como un mal de frica, mal de frica
Saturday night I m a dreamer
I can t live without you
on my own lies a photograph
please come back and stand by me.
Con las sillas sentados en la calle,
pantal n corto y camiseta por el calor que hac a.
En la ventana tras la reja mi padre se peinaba,
el olor de brillantina se apoderaba de m .
El placer de sentirse juntos para criticar,
y era como un mal de frica, mal de frica.
En la ventana tras la reja mi padre se peinaba,
el olor de brillantina se apoderaba de m .
El placer de sentirse juntos para criticar,
y era como un mal de frica, mal de frica.
FRANCO BATTIATO
MARTYRE CELESTE
(Instrumental)
FRANCO BATTIATO
MECCANICA
Meccanici i miei occhi
di plastica il mio cuore
meccanico il cervello
sintetico il sapore
meccaniche le dita
di polvere lunare
in un laboratorio
il gene dell'amore.
FRANCO BATTIATO
MECHANICS
My eyes are mechanical
my heart is made of plastic
my brain is mechanical
the taste is sinthetic
my fingers are mechanical
made of moon dust
in a laboratory
the genes of love.
FRANCO BATTIATO
MEDIEVALE
Sdraiato su un'amaca
a prendere il sole
leggendo un libro
di poesia medievale.
Amor quando mi membra
li temporal che vanno
che m'han tenuto danno
già non é maraviglia s'io sconforto.
Però talor mi sembra
ciascuna gioia affanno
e lealtate inganno
e ciascuna ragion mi pare torto.
Un fascio di serici sogni
incorona le notti e i riposi
un balzo di tigre inquieta
mi sveglia al giorno.
E paremi vedere
fera dismisuranza
chi buon'uso e leanza
voglia a lo mondo
già mai mantenere.
Più che'n gran soperchianza
torna per me piacere
e'n gran follia savere
per ch'io son stato lasso, in gran erranza.
FRANCO BATTIATO
MEDLEY (BANDIERA BIANCA, SEGNALI DI VITA, SENTIMIENTO NUEVO, GLI UCCELLI )
FRANCO BATTIATO
MEMORIE DI GIULIA
Quel letto d'ottone
in cui mi accoglievi giovinetto,
il radiogrammofono che prendeva tutto,
quando ti portavo in quel caffè
prego, fragole con panna dicevo
e superbo ti guardavo mentre l'altro
mi ricambiava con disprezzo sogghignando
verso te. E la tua foto che portai
tanti anni addosso prima che un cassetto
l'accogliesse e la sbiadisse,
seppi della tua morte
e rividi i tuoi boccoli
e sul tuo viso la sorte. La mia memoria trae fuori i ricordi da un cappello
senza che io sappia perché questo e non quello.
Ho avuto delle gioie.
Talvolta si dormiva tutti e tre
io tua madre e te nello stesso letto
ma che innocenza, che santa trinità
era un gesto d'affetto e di rispetto.
O memoria perché mi inganni,
perché come se fossi vento mi butti
questa polvere negli occhi,
accarezzavo le tue ginocchia
e il tuo semplice cuore era contento.
Ho avuto delle gioie, si.
Ti ricordo così, povera Giulia, gaia e ridente.
Impaziente mi aspettava la vita,
mentre il vento frizzante del mattino,
si portava via ogni cosa.
Avevo diciassette anni.
FRANCO BATTIATO
MESOPOTAMIA
Lo sai che più si invecchia
più affiorano ricordi lontanissimi
come se fosse ieri
mi vedo a volte in braccio a mia madre
e sento ancora i teneri commenti di mio padre
i pranzi, le domeniche dai nonni
le voglie e le esplosioni irrazionali
i primi passi, gioie e dispiaceri.
La prima goccia bianca che spavento
e che piacere strano
e un innamoramento senza senso
per legge naturale a quell'età
i primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia
ed un dogmatico rispetto
verso le istituzioni.
Che cosa resterà di me? Del transito terrestre?
Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?
Mi piacciono le scelte radicali
la morte consapevole che si autoimpose Socrate
e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana
la vita cinica ed interessante di Landolfi
opposto ma vicino a un monaco birmano
o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli.
Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni
e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri
dall'arte cuneiforme degli Scribi
e dormo spesso dentro un sacco a pelo
perché non voglio perdere i contatti con la terra.
La valle tra i due fiumi della Mesopotamia
che vide alle sue rive Isacco di Ninive.
Che cosa resterà di noi? Del transito terrestre?
Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita?
FRANCO BATTIATO
MESOPOTAMIA
Los hay que se envejecen,
afloran recuerdos muy lejanos
como si fuera ayer,
me veo como en brazos de mi madre
y siento a n los tiernos comentarios de mi padre
Comidas de domingos en familia
las ganas de un deseo irracional
primeros pasos, risas y dolores
La primera gota blanca, qué impresi n
y qué placer extra o
y un enamoramiento sin sentido,
por ley natural a aquella edad,
primer acorde en un rgano de iglesia
en la sacrist a
y un dogm tico respeto hacia las instituciones
Qué cosa quedar de m , del tr nsito terrenal,
de todas las impresiones que tengo en esta vida?
Me gusta el pensamiento radical,
la muerte muy consciente
que se autoimpuso S crates,
y la desaparici n misteriosa y nica de Majorana
La vida c nica e interesante de Landolfi,
opuesto pero cerca de un monje birmano
o la misantrop a celeste de Michelangeli
Yo también mir ndome, vivo desde milenios
y vengo recto de la alta cultura de los sumerios,
del arte cuneiforme del escriba
y duermo siempre dentro de un saco
porque no quiero perder el contacto con la Tierra
El valle entre los r os de Mesopotamia
que vio en sus orillas a Isaac de N nive
Qué cosa quedar de m , del tr nsito terrenal,
de todas las impresiones que tengo en esta vida?
FRANCO BATTIATO
MESOPOTAMIA
Lo sai che più si invecchia
più affiorano ricordi lontanissimi
come se fosse ieri
mi vedo a volte in braccio a mia madre
e sento ancora i teneri commenti di mio padre
i pranzi, le domeniche dai nonni
le voglie e le esplosioni irrazionali
i primi passi, gioie e dispiaceri.
La prima goccia bianca che spavento
e che piacere strano
e un innamoramento senza senso
per legge naturale a quell'età
i primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia
ed un dogmatico rispetto
verso le istituzioni.
Che cosa resterà di me? Del transito terrestre?
Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?
Mi piacciono le scelte radicali
la morte consapevole che si autoimpose Socrate
e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana
la vita cinica ed interessante di Landolfi
opposto ma vicino a un monaco birmano
o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli.
Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni
e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri
dall'arte cuneiforme degli Scribi
e dormo spesso dentro un sacco a pelo
perché non voglio perdere i contatti con la terra.
La valle tra i due fiumi della Mesopotamia
che vide alle sue rive Isacco di Ninive.
Che cosa resterà di noi? Del transito terrestre?
Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita?
FRANCO BATTIATO
MESSA ARCAICA
For soloist, chorus and orchestra
FRANCO BATTIATO
MOTO BROWNIANO
Moto browniano,
particelle di polline,
pulviscolo londinese.
Un frammento della Sfinge
e altro
sospesi in acqua...
Provo sdegno verso alberi e fogliami,
foreste onnipossenti.
Mi invita una terra spoglia,
senza tracce di vita.
Uguali l uragano
e il tenue soffio di vento.....
mi tentano paesaggi,
senza alcuna idea di movimento....
dove l immoto echeggia riposi.
FRANCO BATTIATO
MUTATION
Thousands of years of sleep have blocked me in my cradle
and now I retur.
something changed
I'm not aware of signals of life
and yet I'm aware of vibrations.
what will my eyes see next
there will be stone bodies
I hear them coming
I hear them coming
there will be stone bodies
I hear them coming
I hear them coming.
FRANCO BATTIATO
MUTAZIONE
Millenni di sonno mi hanno cullato
ed ora ritorno. Qualcosa è cambiato
non scorgo segnale che annunci la vita
eppure l'avverto ci son vibrazioni.
Che cosa vedranno tra poco i miei occhi
magari saranno dei corpi di pietra
li sento arrivare li sento arrivare.
FRANCO BATTIATO
N MADAS
N madas que buscan los ngulos de la tranquilidad,
en las nieblas del norte, en los tumultos civilizados,
entre los claros oscuros y la monoton a de los d as que pasan.
Caminante que vas buscando la paz en el crep sculo
la encontrar s, la encontrar s al final de tu camino.
Largo el tr nsito de la aparente dualidad,
la lluvia de Septiembre despierta el vac o de mi cuarto
y los lamentos de la soledad a n se prolongan.
Como un extranjero no siento ataduras del sentimiento,
y me iré de la ciudad, esperando un nuevo despertar.
Los viajantes van en busca de hospitalidad,
en pueblos soleados, en los bajos fondos de la inmensidad,
y después duermen sobre las almohadas de la tierra.
Forastero que buscas la dimensi n insondable,
la encontrar s fuera de la ciudad, al final de tu camino.
FRANCO BATTIATO
NEL CANTIERE DI UN'INFANZIA
FRANCO BATTIATO
NEW FRONTIERS
L'evoluzione sociale non serve al popolo
se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero.
The new frontiers
of the nouvelle vague.
Organizza la tua mente in nuove dimensioni,
libera il tuo corpo da ataviche oppressioni.
Organizza la tua mente in nuove dimensioni
libera il tuo corpo da ataviche oppressioni.
The new frontiers
of the nouvelle vague.
Libera la tua immaginazione temporale,
e mandala al potere nel tuo organo sessuale.
Libera la tua immaginazione temporale,
e mandala al potere nel tuo organo sessuale.
Uomini innocenti
dagli istinti un po' bestiali
cercano l'amore dentro i parchi
e lungo i viali.
Le pareti del cervello
non hanno più finestre.
FRANCO BATTIATO
NO TIME NO SPACE
Parlami dell' esistenza di mondi lontanissimi
di civiltà sepolte di continenti alla deriva.
Parlami dell'amore che si fà in mezzo agli uomini
di viaggiatori anomali in territori mistici...di più.
Seguimmo per istinto le scie delle Comete
come Avanguardie di un altro sistema solare.
No Time No Space another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.
Controllori di volo pronti per il decollo.
Telescopi giganti per seguire le stelle
navigare navigare nello spazio nello spazio... di più.
No Time No Space
another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.
FRANCO BATTIATO
NO TIME NO SPACE
H blame de la existencia de mundos lejan simos,
de culturas sepultas, de continentes perdidos.
H blame del amor que se hace entre las gentes,
de pasajeros an malos en m sticos territorios.
Y hay m s.
Se busca por instinto, las pistas de cometas,
como vanguardias de un nuevo sistema solar.
No Time No Space
another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.
Vigilantes del cielo, prestos a dirigir
telescopios gigantes, para invadir las estrellas.
Vigilantes del cielo, prestos a dirigir
telescopios gigantes, para invadir las estrellas.
Y hay m s.
Se busca por instinto, las pistas de cometas,
como vanguardias de un nuevo sistema solar.
No Time No Space
another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.
No time, no space.
FRANCO BATTIATO
NO TIME NO SPACE
Tell me of the existence
Of worlds and planets far away;
Of past civilizations
Of continents gone adrift.
Talk to me about love
Tell me more about human love,
Of anomalous travelers
In magical, mystic territories.
Ahead we followed by instinct
Only the comets trail
As vanguards of another system
In search of the end.
No time, no space
Another race of vibrations,
The sea of the simulation;
Keep your feelings in memory.
I love you
Especially tonight
The air traffic controllers
Just ready for take off;
Astrological telescopes
To discover new stars.
Walking Sundays
As a spacer
Ahead.
Ahead we followed by instinct
Only the comets trail
As vanguards of another system
In search of the end.
No time, no space
Another race of vibrations,
The sea of the simulation;
Keep your feelings in memory.
I love you
Especially tonight
FRANCO BATTIATO
NO U TURN
FRANCO BATTIATO
NOMADAS
Nomadas que buscan los àngulos de la tranquillidad,
en las nieblas del norte, en los tumultos civilizados,
entre los claros oscuros y la monotonìa de los dìas que pasan.
Caminate que vas buscando la paz en el crepùsculo
la encontraràs, la encontraràs al final de tu camino.
Bajo el trànsito de la aparente dualidad,
la lluvia de Septiembre despierta el vacìo de mi cuarto
y los lamentos de la soledad aùn se prolongan.
Como un extranjero no siento ataduras del sentimiento,
y me iré de la ciudad, esperando un nuevo despertar.
Los viajantes van en busca de hospitalidad,
en pueblos soleados, en los bajos fondos de la immensidad,
y después duermen sobre las almohadas de la tierra.
Forastero que buscas la dimensiòn insondable,
la encontraràs fuera de la ciudad, al final de tu camino.
FRANCO BATTIATO
NOMADI
Nomadi che cercano gli angoli della tranquillità
nelle nebbie del nord e nei tumulti delle civiltà
tra i chiari scuri e la monotonia
dei giorni che passano
camminatore che vai
cercando la pace al crepuscolo
la troverai
alla fine della strada.
Lungo il transito dell'apparente dualità
la pioggia di settembre
risveglia i vuoti della mia stanza
ed i lamenti della solitudine
si prolungano
come uno straniero non sento legami di sentimento.
E me ne andrò
dalle città
nell'attesa del risveglio.
I viandanti vanno in cerca di ospitalità
nei villaggi assolati
e nei bassifondi dell'immensità
e si addormentano sopra i guanciali della terra
forestiero che cerchi la dimensione insondabile.
La troverai, fuori città
alla fine della strada.
FRANCO BATTIATO
OCEANO DI SILENZIO
FRANCO BATTIATO
OH SWEET WERE THE HOURS
Oh sweet were the hours, when in mirth's
frolic throng
I led up the revds with dance and with song;
When brisk from the fountain, and bright
as the day,
my spirits o'erflow'd, and ran sparkling
away!
Wine! Come bring me wine to cheer me,
Friend of my heart! Come pledge me high!
Wine! Till the dreams of youth again are
near me,
Why must they leave me, tell me, why?
Retourn, ye sweet hours! Once again let me
see
Your airly light forms of enchantment and
glee
Come, give an old friend, while he crowns
his gay glass,
A nod as you part and a smile as you
pass.
Wine! Come bring me wine...
I cannot forget you, I would not resign
There's health in my pulse, and a spdl in my
wine*
And sunshine in autumn, tho' passing too
soon
Is sweeter and dearer than sunshine in June.
Wine! Come brin* me wine...
FRANCO BATTIATO
OH SWEET WERE THE HOURS
Oh sweet the hours, when in mirth's frolic throng
I led up the revels with dance and with song;
When brisk from the fountain, and bright as the day,
my spirits o'erflow'd, and ran sparkling away!
Wine! Come bring me wine to cheer me,
Friend of my heart! Come pledge me high!
Wine! Till the dreams of youth again are near me,
Why must they leave me, tell me, why?
Retourn, ye sweet hours! Once again let me see,
Your airly light forms of enchantment and glee;
Come, give an old friend, while he crowns his gay glass,
A nod as you part and a smile as you pass.
Wine! Come bring me wine...
I cannot forget you, I would not resign,
There's health in my pulse, and a spell in my wine;
and sunshine in autumn, tho'passing too soon,
Is sweeter and dearer than sunshine in June.
Wine! Come bring me wine...
FRANCO BATTIATO
OTRA VIDA
Ciertas noches al dormir me pongo a leer.
Y tal vez necesito instantes de silencio.
Varias veces contigo sabiendo que te quiero
me enfado inùtilmente sin verdadera razòn.
De manana en la calle el tràfico loco me agota.
Me enervan los semàforos y los stops.
Por la tarde vuelvo a casa con un malestar especial.
No sirven tranquilizantes o terapias. Se quiere otra vida.
El divàn es còmodo, los mandos en la mano.
Cuentos de bajos fondos
dan las dos y los chicos lloran.
Por la via la cuarta linea del metro que avanza.
Los coches aparcados en triple fila.
Por la tarde retorno con desgana y aburrimiento.
No sirven excitantes ni ideologìas. Se quiere otra vida.
FRANCO BATTIATO
OTRA VIDA
Ciertas noches al dormir me pongo a leer.
Y tal vez necesito instantes de silencio.
Varias veces contigo sabiendo que te quiero
me enfado in tilmente sin verdadera raz n.
De ma ana en la calle el tr fico loco me agota.
Me enervan los sem foros y los stops.
Por la tarde vuelvo a casa con un malestar especial.
No sirven tranquilizantes o terapias. Se quiere otra vida.
En divanes c modos, los mandos en la mano.
Cuentos de bajos fondos:
DALLAS LOS RICOS LLORAN .
Por la v a la cuarta l nea del metro que avanza.
Los coches aparcados en triple fila.
Por la tarde retorno con desgana ah! y aburrimiento.
No sirven excitantes ni ideolog as. Se quiere otra vida.
FRANCO BATTIATO
PASQUA ETIOPE
Requiem aeternam dona eis Domine
et lux perpetua luceat eis
te decet hymnus deus in Sion
et tibi reddetur votum in Jerusalem
exaudi orationem meam ad te omnis
caro veniet.
Kyrie eleison, Christe eleison
Kyrie eleison, Khriste eleison.
FRANCO BATTIATO
PASSAGGI A LIVELLO
Correvano veloci lungo le gallerie
i treni di una volta trasportavano le spie
nelle carrozze letto sposi in luna di miele
facevano l'amore con l'ausilio del motore.
Mio nonno preferiva per la villeggiatura
portare i suoi parenti coi bagagli in carrozzella
l'aria della campagna carica di letame
spostava vibrazioni di una vita troppo bella.
Correvano veloci su quelle giardiniere
18 gente si sbracciava salutando alle frontiere
la vita, ci prendeva con strana frenesia
guardare il fumo uscire dalle macchine a vapore.
Giocavano sull'aia bambini e genitori
Calasso li avvertiva dal Corriere della Sera:
Copritevi che fa freddo, mettetevi le galosce ...
Good vibrations, Satisfaction, sole mio
Cinderella mit violino, Lux ,eterna
Galileo, douce France, Nietzsche lieder
Kurosawa, meine liebe
mister Einstein on the beach.
FRANCO BATTIATO
PERDUTO AMOR
De Lorenzo Adamo
Perduto amor perduto amor
so che mai più ti rivedrò
Perduto amor perduto amor
ma sempre a te io penserò.
Se ieri ti tenevo sul mio cuore
domani non so dove sarai tu
il tempo lascia solo di un amore
un poco di rimpianto e nulla più.
I dolci sogni dell'età sognante
splendidi fiori felicità
dovevano sfidar l'eternità
e invece sono ormai svaniti già.
Perduto amor perduto..............
Al mondo sì nessuno come me
viveva più felice col tuo amor
ma questo se ne andò chissà perché
lasciando l'amarezza nel mio cuor.
Così per un capriccio del destino
un grande amor vi lascia e va
l'avrete fra le mani ma si sa
un giorno come sabbia sfuggirà.
Perduto amor perduto..............
FRANCO BATTIATO
PERSONAL COMPUTER
Mi son comprato un personal computer
ma il cuore soffre un poco di aritmia.
Non so come curare i reumatismi.
Nelle famiglie personalità
sempre in conflitto.
A volte anche una finta gentilezza
è per litigare.
Quando è notte
nelle stanze d' albergo
rumori di letto
sesso meccanico
questa ginnastica
chiamata amore.
Innumerevoli stati d' assedio
propongono ricette per la vita
ma ho già l' astrologia babilonese.
Nel Medio Evo rinascimentale
c'è chi cerca una liberazione
e c'è chi scopre un'altra particella.
Quando è notte
nelle stanze d'albergo
rumori di letto
sesso meccanico
e il tuo telefono
è sempre occupato.
FRANCO BATTIATO
PERSONALIDAD EMPIRICA
Il faut abandonner la personalitè pour retrouver votre je
Changer dame cheval et chevalier
Changer d habit baton et penseé
(retiens la nuit pour nous deux jusqu à la fin du monde).
Cuando no coincide ya la imagen que tienes de ti
con la que realmente es
Se comienza a detestar el proceso mecanico y susu comportamientos
y las tristezas que superan la alegria de vivir
con los disgustos que comporta lo existente
te entran ganas de buscar espacios que no has visto
para entrenar asì a tu mente
a un nuevo estadio de concienza
Quand l image que tu as de toi ne coincide plus avec ce que tu es réellement
Quand tu commences à hair les automatismes de ta facon d agir
Et quand les chagrins prennent le pas sur la joie de vivre,
Avec les peines que nous apportent l existence,
Et t vas chercher des espaces inconnus,
Pour une nouvelle conscience.
FRANCO BATTIATO
PERSONALITÀ EMPIRICA
Il faut abandonner la personalitè pour retrouver votre je
Changer dame cheval et chevalier
Changer d habit baton et penseé
(retiens la nuit pour nous deux jusqu à la fin du monde).
Quando non coincide più l immagine che hai dite
Con quello che realmente sei
E cominci a detestare i processi meccanici e i tuoi comportamenti
E poi le pene che sorpassano la gioia di vivere
Coi dispiaceri che ci porta l esistente
Ti viene voglia di cercare spazi sconosciuti
Per allenare la tua mente a nuovi stati di coscienza
Quand l image que tu as de toi ne coincide plus avec ce que tu es réellement
Quand tu commences à hair les automatismes de ta facon d agir
Et quand les chagrins prennent le pas sur la joie de vivre,
Avec les peines que nous apportent l existence,
Et t vas chercher des espaces inconnus,
Pour une nouvelle conscience.
FRANCO BATTIATO
PERSPECTIVA NEVSKI
Un viento a treinta grado bajo cero
barrìa las desiertas avenidas y los campanarios.
A ràfagas heladas de metralla,
desintegraba los muros de nieve.
Y los fuegos de la guardia roja encendidos
para echar al lobo, si viejas copas hay.
Y los fuegos de la guardia roja encendidos
para echar al lobo, si viejas copas hay.
Sentados en las gradas de la iglesia,
esperàbamos tras la misa que saliesen las mujeres.
Miràbamos con expresiòn ausente
la gracia incomparable de Niyinski.
Y luego de él se enamorò perdidamente su empresario,
y de las danzas rusas.
Y luego de él se enamorò perdidamente su empresario,
y de las danzas rusas.
Con mi generaciòn pasé el invierno,
mujeres encorvadas sobre el telar en la ventana.
Un dia en la perspectiva Nevski
me encontré por azar a Igor Stravinski.
Los orinales puestos bajo el lecho por la noche
por la revoluciòn.
Estudiàbamos cerrados en un cuarto,
con débil luz de velas y candiles de petròleo.
Y cuando se trataba de hablar
esperàbamos siempre con placer.
Y mi maestro me enseno
qué difìcil es descubrir el alma dentro de las sombras.
Y mi maesto me enseno
qué difìcil es descubrir el alma dentro de las sombras.
FRANCO BATTIATO
PERSPECTIVA NEVSKI
Un viento a treinta grado bajo cero
barr a las desiertas avenidas y los campanarios.
A r fagas heladas de metralla,
desintegraba c mulos de nieve.
Y los fuegos de la guardia roja encendidos
para echar al lobo, y viejas con rosarios.
Y los fuegos de la guardia roja encendidos
para echar al lobo, y viejas con rosarios.
Sentados en las gradas de la iglesia,
esper bamos tras la misa que saliesen las mujeres.
Mir bamos con expresi n ausente
la gracia incomparable de Niyinski.
Y luego de él se enamor perdidamente su empresario,
y de las danzas rusas.
Y luego de él se enamor perdidamente su empresario,
y de las danzas rusas.
Con mi generaci n pasé el invierno,
mujeres encorvadas sobre el telar en la ventana.
Un d a en la perspectiva Nevski
me encontré por azar a Igor Stravinski.
Los orinales puestos bajo el lecho por la noche
Cine de Eisenstein por la revoluci n.
Estudi bamos cerrados en un cuarto,
con débil luz de velas y candiles de petr leo.
Y cuando se trataba de hablar
esper bamos siempre con placer.
Y mi maestro me ense
qué dif cil es descubrir el alba dentro de las sombras.
Y mi maestro me ense
qué dif cil es descubrir el alba dentro de las sombras.
FRANCO BATTIATO
PHENOMENOLOGY
The thought ways are weak
the voice is marble and cement
and I live in spite of myself...
It's hard to get the controls going,
all I can see is fog,
the outlines become thin.
I've already forgotten my dimension
and I have no power standing away from myself.
FRANCO BATTIATO
PICCOLO PUB
Vi saluto amici, ci vedremo domani.....
se la notte non fa il suo colpo stanotte.
Trombe irreali, ululano cani, si sentono.
Odo marcette militari.
Nel 43, ero malato,
vidi tutta la mia vita
sudato scorreva finita.
Vi saluto, amici, ci vedremo domani....
se la notte non fa il suo colpo stanotte.
Cerimonioso, entro
nel suo centro vitale.
(L armatura rimanda la Luce Originale).
Guerriero della vita
sospendo le armi e la battaglia.
Birra e urina
si scambiano le parti:
la latrina é il tuo caveau.
Liquido vitale scorre in entrambe.
Regalo della notte, piccolo pub.
Nessuno o tutt uno
vacca nera sono
gatto grigio nella tua notte.
Nessuno o tutt uno
vacca nera sei
gatto grigio nella mia notte.
FRANCO BATTIATO
PLAISIR D'AMOUR
Plaisir d'amour ne dure qu'un moment,
chagrin d'amour dure toute la vie.
J'ai tout quitt pour l'ingrate
Sylvie;
elle me quitte e prend un autre amant.
Plaisir d'amour...
Tant que cette eau coulera doucement
vers le ruisseau qui borde la prairie
je t'aimerai, m'r p tait Sylvie.
L'eau coule encore; elle a chang pourta
Plaisir d'amour...
FRANCO BATTIATO
PLAISIR D'AMOUR
Plaisir d'amour ne dure qu'un moment,
chagrin d'amour dure toute la vie.
J'ai tout quittè pour l'ingrate Silvie;
elle me quitte e prend un autre amant.
Plaisir d'amour ne dure qu'un moment
chagrin d'amour dure toute la vie.
Tant que cette eau coulera doucement
vers le ruisseau qui borde la prairie
je t'aimerai, m' rèpètait Sylvie.
L'eau coule encore; elle a changè pourtant.
Plaisir d'amour ne dure qu'un moment,
Chagrin d'amour dure toute la vie.
FRANCO BATTIATO
PLANCTON
Sto vivendo da due secoli in oceani,
ho imparato come respirare mare,
le mie mani diventano squame,
sotto il mare sta cambiando la mia struttura
e il mio corpo è sempre più uguale ai pesci.
I miei capelli diventano alghe.
FRANCO BATTIATO
POBRE PATRIA
Mi pobre Patria, aplastada por abusos del poder
de gente infame que no conoce el pudor,
se creen los duenos todopoderosos
y piensan que todo les pertenece.
Los gobernantes, cuàntos perfectos e inutiles bufones
en esta tierra que el dolor ha devastado
pero es que no sentìs nada de pena
ante esos cuerpos tendidos sin vida?
No cambiarà, no cambiarà
no cambiarà, quizà cambiarà.
Y còmo excusarlos, las hienas en estadios y aquéllas
de la prensa chapoteando en el fango como cerdos.
Yo me avergùenzo un poco y me hace dano
ver a los hombre como animales.
No cambiarà, no cambiarà
no cambiarà, quizà cambiarà.
Esperamos que el mundo vueva a cotas màs normales,
que pueda contemplar con calma el cielo
que nunca màs se hable de dictaduras,
porque quizà tendremos que ir tirando
mientras la primavera tarda aùn en llegar.
FRANCO BATTIATO
POLLUTION
La portata di un condotto
è il volume liquido
che passa in una sua sezione
nell'unità di tempo:
e si ottiene moltiplicando
la sezione perpendicolare
per la velocità che avrai del liquido.
A regime permanente
la portata è costante
attraverso una sezione del condotto.
Atomi dell'idrogeno
campi elettrici ioni isofoto
radio litio atomico
gas magnetico.
Ti sei mai chiesto quale funzione hai?
FRANCO BATTIATO
POOR COUNTRY
My poor country! Crushed under the abuses of power
By scoundrels who never heard of shame,
Who think they are mighty and are pleased by all they do;
And everything belongs to them.
Among our rulers how many utterly useless fools!
This country is devastated by sorrow...
But doesn't it disturb you just a little
To see all those cold bodies on the ground?
It will not change, it will not change...
No it will change, maybe it will change.
But how can we forgive the brutes of the football stadiums
And the hyenas of the press?
The peninsula of pigs is sinking into the muck.
I'm a bit ashamed, and it grieves me
To regard a man as a beast.
It will not change, it will not change..
Yes it will change you'll see it will change.
I'd like to hope that the world will return to a more normal state,
In hich we can peacefully contemplate the sky and the flowers,
And never talk again of dictatorships,
If we could just have a bit more time for living..
Meanwhile Spring is coming in late.
FRANCO BATTIATO
POVERA PATRIA
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
FRANCO BATTIATO
POVERA PATRIA
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare
FRANCO BATTIATO
POVERA PATRIA
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
FRANCO BATTIATO
PRIMER ORIGEN
Fué nefasta y temible la edad del tiempo
de profunda e irremediable pobreza
Todavìa non se distinguìa la aurora del atardecer
cuando el aire del primer origen
mezclada con turbia e inestable humedad
al fuego y la furia de los vientos
celaba cielo y astros
Como puede la vista soportar
la matanza de seres que penden
degollados y hechos trizas
no repugna al gusto beber humores y sangre
la carne en asadores cruda
Y habìa un sonido de vacas
no es monstruoso el poder desear alimentarse
de otro ser que emite aùn sonidos
Sobrevieven los ritos di sarcofagia y canibalismo
Fué nefasta y temible la edad del tiempo
de profunda e irremediable pobreza
Todavìa non se distinguìa la aurora del atardecer
cuando el aire del primer origen
mezclada con turbia e inestable humedad
al fuego y la furia de los vientos
celaba cielo y astros
Sobrevieven los ritos di sarcofagia y canibalismo
FRANCO BATTIATO
PROBE PATRIA
Mi pobre patria, aplastada por abusos del poder
de gente infame que no conoce el pudor,
se creen los due os todopoderosos
y piensan que les pertenece todo
Los gobernantes, cu ntos perfectos e in tiles bufones
en esta tierra que el dolor ha devastado
Acaso no sent s nada de pena
ante esos cuerpos tendidos sin vida?
No cambiar , no cambiar
no cambiar , quiz cambiar
Y c mo excusarlos, las hienas en estadios y aquéllas
de la prensa chapoteando en el fango como cerdos
Yo me averg enzo un poco y me hace da o
ver a los hombres como animales
No cambiar , no cambiar
no cambiar , quiz cambiar
Esperamos que el mundo vuelva a cotas m s normales,
que pueda contemplar con calma el cielo
que nunca m s se hable de dictaduras,
porque quiz tendremos que ir tirando
mientras la primavera tarda a n en llegar.
FRANCO BATTIATO
PROPIEDAD PROHIBIDA
FRANCO BATTIATO
PROSPETTIVA NEVSKI
Un vento a trenta gradi sotto zero
incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili
a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve.
E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi
e vecchie coi rosari.
Seduti sui gradini di una chiesa
aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne
poi guardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinsky.
E poi di lui si innamorò perdutamente il suo impresario
e dei balletti russi.
L'inverno con la mia generazione
le donne curve sui telai vicine alle finestre
un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky
e gli orinali messi sotto i letti per la notte
e un film di Ejzenstejn sulla rivoluzione.
E studiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere
e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire.
FRANCO BATTIATO
PROSPETTIVA NEVSKI
Un vento a trenta gradi sotto zero
incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili
a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve.
E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi
e vecchie coi rosari.
Seduti sui gradini di una chiesa
aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne
poi guardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinsky.
E poi di lui si innamorò perdutamente il suo impresario
e dei balletti russi.
L'inverno con la mia generazione
le donne curve sui telai vicine alle finestre
un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky
e gli orinali messi sotto i letti per la notte
e un film di Ejzenstejn sulla rivoluzione.
Estudiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere
e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire.
FRANCO BATTIATO
QUELLO CHE FU
ah! Questo passato dove il mio rifugio presso di te
fu quello che fu,
dove la polvere più pura sulla tua soglia,
fu quella che fu.
Duri come pietre come due amici eravamo insieme.
Preso del tuo cuore ho detto che il nostro legame
fu quello che fu.
Irragionevole, non ci poteva niente,
non potevo immaginarmi senza.
La follia fu quella che fu, fu quella che fu.
L'impero delle parole
la distinzione tra bene e male
la ripida discesa dal cielo alla terra
disperata verso l'incarcerazione
fu quello che fu
la circumnavigazione
i nomi che si diedero alle cose
la gioia e il dolore dell'esistere
l'enigma del consenso
le emozionali imprese della specie
fu quello che fu, tutto fu quello che fu.
Quel che deve ancora avvenire
il sorgere della città di Dio
l'emblema che ci fa forti e sicuri
oppure pazzi e disperati.
Ti gridavo: sono disperso, disperso.
FRANCO BATTIATO
RADIO VARSAVIA
E i volontari laici
scendevano in pigiama per le scale
per aiutare i prigionieri
facevano le bende con lenzuola,
e i cittadini attoniti
fingevano di non capire niente
per aiutare i disertori
e chi scappava in occidente.
Radio Varsavia
l'ultimo appello è da dimenticare e i commercianti punici
prendevano sentieri di montagna
per evitare i doganieri
ed arrivare in Abissinia.
La Cina era lontana
l'orgoglio di fantastiche operaie
che lavoravano la seta
le biciclette di Shangai.
Radio Varsavia
l'ultimo appello è da dimenticare.
FRANCO BATTIATO
RICERCA SUL TERZO
Mi siedo alla maniera degli antichi Egizi
coi palmi delle mani
dolcemente stesi sulle gambe
e il busto eretto e naturale
un minareto verso il cielo
cerco di rilassarmi e abbandonarmi
tanto da non avere più tensioni
o affanni.
Come se fossi entrato in pieno sonno
ma con i sensi sempre più coscienti e svegli
e un grande beneficio
prova il corpo, il cuore e la mia mente
che spesso ai suoi pensieri m'incatena
mi incatena.
Somma la vista
ad occhi chiusi
sottrai la distanza
e il terzo scoprirai
che si espande e si ritrova
dividi la differenza.
FRANCO BATTIATO
RICERCA SUL TERZO
Mi siedo alla maniera degli antichi Egizi
coi palmi delle mani
dolcemente stesi sulle gambe
e il busto eretto e naturale
un minareto verso il cielo
cerco di rilassarmi e abbandonarmi
tanto da non avere più tensioni
o affanni.
Come se fossi entrato in pieno sonno
ma con i sensi sempre più coscienti e svegli
e un grande beneficio
prova il corpo, il cuore e la mia mente
che spesso ai suoi pensieri m'incatena
mi incatena.
Somma la vista
ad occhi chiusi
sottrai la distanza
e il terzo scoprirai
che si espande e si ritrova
dividi la differenza.
FRANCO BATTIATO
RIEN NE VA PLUS: ANDANTE
FRANCO BATTIATO
RISVEGLIO DI PRIMAVERA
La presenza dell' artiglieria
nei paesi del meridione
uniti nella lotta allo straniero
sotto il Regno delle Due Sicilie.
E i movimenti prevedibili
delle truppe in finte battaglie,
I' odore della polvere da sparo
e voci dallo stretto di Messina.
Sentimenti occulti tra noi
mi innamorai
seguendo i ritmi del cuore
e mi svegliai in primavera.
Notti bianche per i Saraceni
ch' erano di facili costumi
locande chiuse ai Greci e agli Spagnoli
nei dintorni di Catania.
E i movimenti irresistibili
dei bacini delle ragazze
vedere ballare il flamenco
era un' esperienza sensualissima.
Sentimenti occulti tra noi
mi innamorai
seguendo i ritmi del cuore
e mi svegliai in primavera.
Risveglio di Primavera.
FRANCO BATTIATO
RITORNERAI
Ritornerai lo so ritornerai
e quando tu sarai con me
ritroverai le stesse cose che
tu non volevi vedere intorno a te
e scoprirai che nulla é cambiato
che sono restato l'illuso di sempre.
E riderai quel giorno riderai
ma non potrai lasciarmi più
Ti senti sola con la tua libertà
ed é per questo che tu ritornerai
e scoprirai che nulla é cambiato
che sono restato l'illuso di sempre.
FRANCO BATTIATO
RUBY TUESDAY
She would never say where she came from
Yesterday don't matter if it's gone
While the sun is bright
Or in the darkest night
No one knows
She comes and goes
Good bye Ruby Tuesday
Who could hang a name on you?
When you change with ev'ry new day
Still I'm gonna miss you
Don't question why she needs to be so free
She'll tell you it's the only way to be
She just can't be chained
To a life where nothing's gained
And nothing's lost
At such a cost
Good bye Ruby Tuesday
Who could hang a name on you?
When you change with ev'ry new day
Still I'm gonna miss you
There's no time to lose, I heard her say
Cash your dreams before they slip away
Dying all the time
Lose your dreams and you
Will lose your mind
Ain't life unkind
Good bye Ruby Tuesday
Who could hang a name on you?
When you change with ev'ry new day
Still I'm gonna miss you.
FRANCO BATTIATO
RUNNING AGAINST THE GRAIN
Running against the grain
Running through the rain
Ho attraversato la vita inferiore
Seguendo linee per moto contrario.
Sfruttando per le mie vele
Flussi di controcorrente.
Cercando sempre le cause
Che mi hanno insegnato ad andare
Con disciplina anche contro le mie inclinazioni.
Marmoree scogliere lontane
Spezzano ogni forza in mille spume
L odore domina sovrano il profumo delle cose.
In verità non mi sono mai legato e adesso
La mia vita fugge in diagonale
Ritorna prepotentemente un desiderio morale
La mi vita cerca fughe in diagonale
Per accelerare le calde influenze del sole.
Osservo la mia condizione
Il mio prezioso ed alterno passato
Le mie bizzarre imprese
Sono mercurio colorato.
Un salto oltre ciò che abbassa
Pinna in altro mare e intanto
La mia vita fugge in diagonale
Ritorna prepotentemente un desiderio morale
La mi vita cerca fughe in diagonale
Per accelerare le calde influenze del sole.
Indipendente la mia vita fugge.
FRANCO BATTIATO
SAGRADAS SINFON AS DEL TIEMPO
Las oigo m s cercanas, sagradas sinfon as del tiempo.
Con una idea; que somos seres inmortales,
ca dos en la oscuridad, pobres condenados
por los siglos de los siglos hasta curar completamente.
Mirando el horizonte, un aire de infinito me conmueve.
También a veces la clara insidia de la luna
dentro de la noche me hace vivir en aparente inutilidad
en este mar de confusiones.
Y somos ngeles ca dos en el planeta Tierra,
sin memoria de d nde venimos,
hasta curar completamente.
FRANCO BATTIATO
SAGRADAS SINFONIAS DEL TIEMPO
Las oigo màs cercanas, sagradas sinfonìas del tiempo.
Con una idea; que somos seres immortales,
caìdos en la oscuridad, pobres condenados
por los siglos de los siglos hasta curar completamente.
Mirando el horizonte, un aire de infinito me commueve.
También a veces la clara insidia de la luna
dentro de la noche me hace revivir en aparente inutilidad
en este mar de confusiones.
Y somos àngeles caìdos en el planeta Tierra,
sin memoria de dònde venimos,
hasta curar completamente.
FRANCO BATTIATO
SANCTUS
Sanctus, Sanctus, Sanctus
Dòminus Deus Sàbaoth,
Pleni sunt caeli et terra glòria tua.
Sanctus Benedictus Osanna in excelsis
Benedictus in nomine Domini
FRANCO BATTIATO
SARCOFAGIA
Fu nefasta e temibile l età del tempo
Di profonda e irrimediabilepovertà
Quando ancora non si distingueva l aurora dal tramonto
Quando l aria della prima origine mischiata a torbida
E instabile umidità al fuoco ed alla furia dei venti
Celava il cielo e gli astri
Come può la vista sopportare l uccisione di esseri
Che vengono sgozzati e fatti a pezzi
Non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue
Le carni agli spiedi crude
E c era come un suono di vacche
Non è mostruoso desiderare di cibarsi
Di un essere che ancora emette suoni
Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo
FRANCO BATTIATO
SCALO A GRADO
Ho fatto scalo a grado
la domenica di Pasqua
gente per le strade
correva andando a messa.
L'aria carica d'incenso
alle pareti le stazioni del calvario
gente fintamente assorta
che aspettava la redenzione dei peccati.
Agnus dei qui tollis peccata
mundi miserere
dona eis requiem.
Il mio stile è vecchio
come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore
nel mio sangue non c'è acqua
ma fiele che ti potrà guarire.
Ci si illumina d'immenso
mostrando un poco la lingua
al prete che dà l'ostia
ci si sente in paradiso cantando dei salmi un poco stonati.
Agnus dei qui tollis peccata
mundi miserere
dona eis requiem.
FRANCO BATTIATO
SCHERZO IN MINORE
Accanto a un platano ingiallito
Ti giurai amore per l eternità
Mi risvegliavi un innocenza preadamitica
E un immobilità
Ma l uomo non è pietra di tungsteno
E cambia spesso proprietà
Uccide sempre a tradimento con veleno di invidia e d infedeltà
E i giorni si cancellano l un l altro
E il caldo al freddo si unisce svelto
Con mosse da levriero il mio dolore cambia pur esso il suo colore.
Ho visto un lampo illuminare scene del futuro
Gli anni mi dividono in sparse parti
Il numero sapessi lascia tracce.
FRANCO BATTIATO
SCHERZO MENOR
Bajo ese plàtano amarillo te jure
amor eterno para ti
tù despertabas mi inocencia preadamìtica
y una inmobilidad
Pero no somos piedra de tungsteno
y el hombre cambia propriedad
matando siempre a traiciòn con el veneno
de envidia e infidelidad
los dias van borràndose sin tregua
uniendo el frìo y el calor
ràpido y àagil como un lebrel
mi dolor cambia de nuevo su color.
He visto luces
iluminar escenas del futuro
los anos me dividen ya
en mil pedazos
el nùmero lo sabes deja huella
Bajo ese plàtano amarillo te jure
amor eterno para ti
tù despertabas mi inocencia preadamìtica
Pero no somos piedra de tungsteno
y el hombre cambia propriedad
matando siempre a traiciòn con el veneno
de envidia e infidelidad
FRANCO BATTIATO
SCHMERZEN
Sonne, weinest jeden Abend
Dir die schonen Augen rot,
Wenn im Meeresspiegel badend
Dich erreicht der fruhe Tod;
Doch erstehst in alter Pracht,
Glorie der dustren Welt,
Du des Morgens neu erwacht,
Wie ein stolzer Siegesheld!
Ach, wie sollte ich da klagen,
Wie, mein Herz, so schwer dich
MuB die Sonne selbst verzagen,
Mu* die Sonne untergehn?
Und gebieret Tod nur Leben,
Geben Schmerzen Wonnen nur:
O wie dank ich, daB gegeben
Solche schmerzen mir Natur!
FRANCO BATTIATO
SCHMERZEN
Sonne, wienest jeden Abend
Dir die shonen Augen rot,
Wenn im Meeresspiegel badend
Dich erreicht der fruhe Tod;
Doch erstehst in alter Pracht,
Glorie der drustren Welt,
Du des Morgens neu erwacht,
Wie ein stolzer Siegesheld!
Ach, wie sollte ich da klagen,
Wie, mein Herz, so schwer dich sehn,
MuB die Sonne selbst verzagen,
MuB die Sonne untergehn?
Und gebieret Tod nur Leben,
Geben Schmerzen Wonnen nur:
O wie dank ich, daB gegeben
Solche Schmerzen mir Natur!
FRANCO BATTIATO
SE MAI
Chaplin Calabrese
Gramitto Ricci
Se mai ti parlassero di me
chi lo sa se in fondo a te
troverai un sorriso per me
anche se c'é da troppo tempo ormai
il silenzio tra di noi
io ti penso ancora sai
Se caso mai ti parlassero di me
spero che ricorderai
quello che sono stato per te
anche se hai sofferto quanto me
spero che ti riuscirà di sorridere per me
Se mai.............
FRANCO BATTIATO
SE TU SAPESSI
Se tu sapessi come ti amo
non cercheresti di dire parole
che voglion dire io non ti amo
quello che é triste é che tu non lo sai.
Oggi ho cercato nella tua strada
i nostri nomi graffiati sul muro
certo qualcuno li ha cancellati
quello che é triste é che non piangerai.
Passerai giorni interi senza chiedere di me
ma.......
Se tu sapessi quanto ti amo........
FRANCO BATTIATO
SECONDO IMBRUNIRE
Quei muri bassi
di pietra lavica
arrivano al mare
e da qui
ci passava ogni tanto
un bagnante in estate.
Sciara delle Ginestre
esposte al sole
passo ancora il mio tempo
a osservare i tramonti
e vederli cambiare
in Secondo Imbrunire.
E il cuore
quando si fa sera
muore d'amore
non ci vuole credere
che è meglio
stare soli.
Cortili e pozzi antichi
tra i melograni
chiese in stile normanno
e una vecchia caserma
dei carabinieri.
Passano gli anni
e il tempo delle ragioni
se ne sta andando
per scoprire che non sono
ancora maturo
nel Secondo Imbrunire.
E il cuore
quando si fa sera
muore d'amore
non si vuol convincere
che è bello
vivere da soli.
FRANCO BATTIATO
SEGNALI DI VITA
Il tempo cambia molte cose nella vita
il senso le amicizie le opinioni
che voglia di cambiare che c'è in me
si sente il bisogno di una propria evoluzione
sganciata dalle regole comuni
da questa falsa personalità.
Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire
le luci fanno ricordare
le meccaniche celesti.
Rumori che fanno sottofondo per le stelle
lo spazio cosmico si sta ingrandendo
e le galassie si allontanano
ti accorgi di come vola bassa la mia mente?
E colpa dei pensieri associativi
se non riesco a stare adesso qui.
Segnali di vita ecc.
FRANCO BATTIATO
SEGNALI DI VITA
Il tempo cambia molte cose nella vita
il senso le amicizie le opinioni
che voglia di cambiare che c'è in me
si sente il bisogno di una propria evoluzione
sganciata dalle regole comuni
da questa falsa personalità.
Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire
le luci fanno ricordare
le meccaniche celesti.
Rumori che fanno sottofondo per le stelle
lo spazio cosmico si sta ingrandendo
e le galassie si allontanano
ti accorgi di come vola bassa la mia mente?
E colpa dei pensieri associativi
se non riesco a stare adesso qui.
Segnali di vita ecc.
FRANCO BATTIATO
SEGUNDA FEIRA
ti porto con me
segunda feira de Lisboa
nel mio antico mare
nell'Acqua occidentale,
nel Mediterraneo
affollato di navi
e corpi d'ignudi nuotatori.
Fanciulli con sguardo da fiere,
gli occhi di lince dei Braganza,
fissano il Nord.
Sognando l'oltremare,
come ghirlanda intrecciano una danza.
Trago dentro do meu coracao,
Todos lugares onde estive:
A entrada de Singapura
O coral das Maldivas
Macao da noite, a uma hora.
Segunda feira de Lisboa,
che nome d'incanto!
Qui da noi é lunedì.
Soltanto.
FRANCO BATTIATO
SEGUNDA FEIRA
Vendr s junto a m
segunda feira de Lisboa
a mi antiguo mar
en el agua occidental
del Mediterr neo
desbordante de naves
y desnudos nadadores.
Chiquillos con mirada de fieras,
ojos de lince de los Braganza
miran al Norte.
So ando el Ultramar,
como guirnaldas que trenzan una danza.
Trago dentro do meu cora o,
todos lugares onde estive:
A entrada de Singapura
O coral das Maldivas
Macao da noite,
a uma ora, a uma ora.
Segunda feira de Lisboa
Qué nombre hechizado!
Aqu , sin m s,
un lunes nos han dado.
FRANCO BATTIATO
SENTIMIENTO NUEVO
Es un sentimiento nuevo, que mantiene alta mi vida,
la pasi n en la garganta, Eros que se hace palabra.
Todas tus inhibiciones no forman parte del sexo.
Los apetitos m ticos, de cortesanas libias,
la posesi n, las formas de amor pre alejandrinas.
Y tu voz igual que el coro de las sirenas de Ulises me encadena.
Y es hermoso perderse en este milagro.
Y es hermoso perderse en este milagro.
Y los m sculos del cuerpo, prestos al acoplamiento,
en la patria de las geishas se abandonan a su fuerza.
Todas tus inhibiciones, el placer desencadenan.
El shiva smo asi tico, de estilo dionis aco,
La lucha pornogr fica de griegos y latinos.
Y tu cuerpo como un b lsamo en el desierto a n me cautiva.
Y es hermoso perderse en este milagro.
Y es hermoso perderse en este milagro.
Los apetitos m ticos, de cortesanas libias,
la posesi n, las formas de amor pre alejandrinas.
Y tu voz igual que el coro de las sirenas de Ulises me encadena.
Y es hermoso perderse en este milagro.
Y es hermoso perderse en este milagro.
FRANCO BATTIATO
SENTIMIENTO NUEVO
Es un sentimiento nuevo
che mi tiene alta la vita
la passione nella gola
l' eros che si fa parola.
Le tue strane inibizioni
non fanno parte del sesso
i desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m' incatena
ed è bellissimo perdersi in quest' incantesimo.
è bellissimo perdersi in quest' incantesimo
Tutti i muscoli del corpo
pronti per l' accoppiamento
nel Giappone delle geishe
si abbandonano all'amore.
Le tue strane inibizioni
che scatenano il piacere
lo shivaismo tantrico
di stile dionisiaco
la lotta pornografica dei Greci e dei Latini
la tua pelle come un' oasi nel deserto ancora mi cattura
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
i desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo.
FRANCO BATTIATO
SENTIMIENTO NUEVO
Es un sentimiento nuevo
che mi tiene alta la vita
la passione nella gola
l' eros che si fa parola.
Le tue strane inibizioni
non fanno parte del sesso
i desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m' incatena
ed è bellissimo perdersi in quest' incantesimo.
è bellissimo perdersi in quest' incantesimo
Tutti i muscoli del corpo
pronti per l' accoppiamento
nel Giappone delle geishe
si abbandonano all'amore.
Le tue strane inibizioni
che scatenano il piacere
lo shivaismo tantrico
di stile dionisiaco
la lotta pornografica dei Greci e dei Latini
la tua pelle come un' oasi nel deserto ancora mi cattura
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
i desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo.
FRANCO BATTIATO
SENTIMIENTO NUEVO
Es un sentimiento nuevo
che mi tiene alta la vita
la passione nella gola
l' eros che si fa parola.
Le tue strane inibizioni
non fanno parte del sesso
i desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m' incatena
ed è bellissimo perdersi in quest' incantesimo.
è bellissimo perdersi in quest' incantesimo
Tutti i muscoli del corpo
pronti per l' accoppiamento
nel Giappone delle geishe
si abbandonano all'amore.
Le tue strane inibizioni
che scatenano il piacere
lo shivaismo tantrico
di stile dionisiaco
la lotta pornografica dei Greci e dei Latini
la tua pelle come un' oasi nel deserto ancora mi cattura
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
i desideri mitici di prostitute libiche
il senso del possesso che fu pre alessandrino
la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena
ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo
è bellissimo perdersi in quest'incantesimo.
FRANCO BATTIATO
SEQUENZE E FREQUENZE
FRANCO BATTIATO
SERIAL KILLER
Mentre al riparo di un faggio
anelo alla felicità delle foglie,
sfilano lontane carovane
e il mio sogno è perfetto.
Ma l'esistenza mi attira
mi vedo riflesso sulle acque del lago,
sogno pomeridiano di un fauno che si sveglia.
No non voglio farti del male,
fratello mio, non credere
perché ho un coltello in mano
e tu mi vedi quest'arma a tracolla
e le bombe che pendono dal mio vestito
come bizzarri ornamenti,
collane di scomparse tribù.
Non avere paura,
perché porto il coltello tra i denti
e agito il fucile come emblema virile.
Non avere paura della mia trentotto
che porto qui sul petto.
Di questo invece devi avere paura:
io sono un uomo come te.
FRANCO BATTIATO
SERIAL KILLER
Mientras a la sombra de una haya
ahnelo la felicidad de las hojas
desfilan lejanas caravanas
y mi sue o es perfecto.
La existencia me llama
y veo mi reflejo en las aguas del lago
sue o de siesta de un fauno que despierta.
No!, no quiero hacerte yo da o
hermano m o
no creas t
que estoy cuchillo en mano
y tu me ves este arma colgada
y las bombas que penden de este vestido
como ornamentos bizarros
collares de perdidas tribus.
No me tengas ya miedo
aunque lleve un cuchillo entre dientes
y mueva el fusil
como emblema viril.
No le tengas tu miedo a mi treinta y ocho
que llevo aqu en el pecho
t sin embargo debes tenerme miedo
pues soy un hombre como t
Los eucaliptos crecen muy bien este a o.
Frutos y tamarindos
dan luz a mis vidas pupilas.
Me preparan un lecho de hierbas
para nuevos sue os, para nuevos sue os
FRANCO BATTIATO
SHACKLETON
1 La storia
Una catastrofe psicocosmica
mi sbatte contro le mura del tempo.
Sentinella, che vedi?
Una catastrofe psicocosmica
contro le mura del tempo.
Durante la grande guerra nel Gennaio del 1915,
un forte vento spingeva grandi blocchi di ghiaccio galleggianti
imprigionando per sempre la nave dell'audace capitano Shakleton.
Su un piccolo battello, con due soli compagni,
navigò fino a raggiungere la Georgia Australe;
mentre i 22 superstiti dell'isola Elefante
sopportavano un tremendo inverno.
(Deriva, deriva, verso nord, nord ovest.
Profondità 370 metri 72 di latitudine est).
Per sopravvivere furono costretti a uccidere i loro cani,
per sopravvivere.
Ma il 30 Agosto 1916, il leggendario capitano,
compariva a salvarli con un'altra nave.
2 Il ricordo
Stille D mmerung
Der garten ist gefrohren
Die Rosen erlitten
Sage mir warum
Sage mir varum
in einem verlorenen Garten
Sage mir warum
deine Stimme h ren
Sage mir warum
schweige bitte nicht
FRANCO BATTIATO
SHAKLETON
1 La storia
Una catastrofe psicocosmica
mi sbatte contro le mura del tempo.
Sentinella, che vedi?
Una catastrofe psicocosmica
contro le mura del tempo.
Durante la grande guerra nel Gennaio del 1915,
un forte vento spingeva grandi blocchi di ghiaccio galleggianti
imprigionando per sempre la nave dell'audace capitano Shakleton.
Su un piccolo battello, con due soli compagni,
navigò fino a raggiungere la Georgia Australe;
mentre i 22 superstiti dell'isola Elefante
sopportavano un tremendo inverno.
(Deriva, deriva, verso nord, nord ovest.
Profondità 370 metri 72 di latitudine est).
Per sopravvivere furono costretti a uccidere i loro cani,
per sopravvivere.
Ma il 30 Agosto 1916, il leggendario capitano,
compariva a salvarli con un'altra nave.
2 Il ricordo
Stille D mmerung
Der garten ist gefrohren
Die Rosen erlitten
Sage mir warum
Sage mir varum
in einem verlorenen Garten
Sage mir warum
deine Stimme h ren
Sage mir warum
schweige bitte nicht.
FRANCO BATTIATO
SHOCK IN MY TOWN
Shock in my town velvet underground
Ho sentito urla di furore
di generazioni, senza più passato, di neo primitivi
rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi.
Ho incontrato allucinazioni.
Stiamo diventando come degli insetti; simili agli insetti.
Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub urbani, di aminoacidi.
Latenti shock addizionali, shock addizionali
sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini
per scappare via dalla paranoia
come dopo un viaggio con la mescalina
che finisce male nel ritorno.
FRANCO BATTIATO
SHOCK IN MY TOWN
Shock in my town velvet underground
Ho sentito urla di furore
di generazioni, senza più passato, di neo primitivi
rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi.
Ho incontrato allucinazioni.
Stiamo diventando come degli insetti; simili agli insetti.
Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub urbani, di aminoacidi.
Latenti shock addizionali, shock addizionali
sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini
per scappare via dalla paranoia
come dopo un viaggio con la mescalina
che finisce male nel ritorno
FRANCO BATTIATO
SHOCK IN MY TOWN
Shock in my town velvet underground
Shock in my town velvet underground
Ho sentito urla di furore
di generazioni, senza più passato, di neo primitivi
rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi.
Ho incontrato allucinazioni.
Stiamo diventando come degli insetti; simili agli insetti.
Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub urbani, di aminoacidi.
Latenti shock addizionali, shock addizionali
sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini
per scappare via dalla paranoia
come dopo un viaggio con la mescalina
che finisce male nel ritorno.
FRANCO BATTIATO
SIGILLATA CON UN BACIO
Ci dobbiamo ormai lasciar per l'estate
io ti prometto però che sempre scriverò
e con un bacio la lettera sigillerò.
Passerò pensando a te questa estate
scrivendoti tutto di me e con un bacio amor
ogni giorno la lettera sigillerò.
Io so che ogni giorno nel sole ti rivedrò
lo so che tutte le notti nel buio ti cercherò.
Sarà bello per noi due ritrovarci
quando l'autunno verrà e tu ritornerai
con il vento in settembre ed io ti bacerò.
FRANCO BATTIATO
SPLENDIDE PREVISIONI
Le previsioni danno nuvole nere,
stormi di temporali in arrivo.
Io sono pronto ad ogni evenienza,
ad ogni nuova partenza:
un viaggiatore che non sa dove sta andando......
Enormi uccelli d'oro solcano il cielo,
spruzzi di fuoco da i forni.
La gente vive senza più testa,
la specie è in mutazione.
E non sappiamo dove stiamo andando.......
You and j will never die
standing as the shadows
of the night.
You'll never fall in love again In un punto altissimo,
j get in touch of your glass. inaccessibile .
FRANCO BATTIATO
STAGE DOOR
Mi sembra di viaggiare
in zone rarefatte del pensiero,
dove si affina la mia disposizione a vivere
che si inebria di stili e discipline.
In un insieme irridente di parche voglie,
celebro il mio vanto i miei sensi la mia unicità.
Furono giorni di stanchezza assurda e depressiva,
di una totale mancanza di lucidità.
Quando ti chiedi in qualche letto sconosciuto,
che cosa hai fatto e perchè vivi in tanta estraneità.
Sapessi che dolore l'esistenza
che vede nero dove nero non c'è n'è.
Il fatto è che non posso più tornare indietro
che non riesco a vivere con te ne senza di te,
credimi.
Ma io vorrei essere un'aquila vedere il piano del mondo
che inclina verso di noi e le leggi che si inchinano
lanciarmi a inseguire il tuo deserto
e i poteri solenni e le porte dorate cominciare di nuovo il viaggio.
FRANCO BATTIATO
STRADE DELL' EST
Carichi i treni che dall'Albania
portano tanti stranieri in Siberia
tappeti antichi mercanti indiani
mettono su case tra Russia e Cina
strade dell'Est.
Spinto da i Turchi e dagli Iracheni
qui fece campo Mustafà Mullah Barazani
strade dell'Est d'immensi orizzonti
città nascoste di lingua persiana
da qui la Fine.
Dicono storie di Principesse
chiuse in castelli per troppa bellezza
fiori di Loto giardini stupendi
...e Leningrado oggi
strade dell'Est.
Di notte ancora ti può capitare
di udire suoni di armonium sfiatati
e vecchi curdi che da mille anni
offrono il petto a Novene...
FRANCO BATTIATO
STRANI GIORNI
In nineteen forty five I came to this planet
Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti,
e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire:
Il cielo azzurro appare limpido e regale
(il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale).
Strani giorni, viviamo strani giorni.
Cantava: sento rumori di swing provenire dal
neolitico, dall'Olocene.
Sento il suono di un violino e mi circondano
l'alba e il mattino.
Chi sa com'erano allora il Rio delle Amazzoni
ed Alessandria la grande e le preghiere e
l'amore? Chi sa com'era il colore?
Mi lambivano suoni che coprirono rabbie
e vendette di uomini con clave.
Ma anche battaglie e massacri di uomini civili.
L'uomo neozoico dell'era quaternaria.
Strani giorni, viviamo strani giorni.
Nella voce di un cantante,
si rispecchia il sole,
ogni amata ogni amante.
Strani giorni, viviamo strani giorni.
FRANCO BATTIATO
STRANI GIORNI
In nineteen forty five I came to this planet
Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti,
e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire:
Il cielo azzurro appare limpido e regale
(il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale).
Strani giorni, viviamo strani giorni.
Cantava: sento rumori di swing provenire dal
neolitico, dall'Olocene.
Sento il suono di un violino e mi circondano
l'alba e il mattino.
Chi sa com'erano allora il Rio delle Amazzoni
ed Alessandria la grande e le preghiere e
l'amore? Chi sa com'era il colore?
Mi lambivano suoni che coprirono rabbie
e vendette di uomini con clave.
Ma anche battaglie e massacri di uomini civili.
L'uomo neozoico dell'era quaternaria.
Strani giorni, viviamo strani giorni.
Nella voce di un cantante,
si rispecchia il sole,
ogni amata ogni amante.
Strani giorni, viviamo strani giorni
FRANCO BATTIATO
STRANIZZA D'AMURI
'Ndo vadduni da Scammacca
i carritteri ogni tantu
lassaunu i loru bisogni
e i muscuni ciabbulaunu supra
jeumu a caccia di lucettuli...
'a litturina da ciccum etnea
i saggi ginnici 'u Nabuccu
'a scola sta finennu.
Man manu ca passunu i jonna
sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa
'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra
mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri
e quannu t'ancontru 'nda strata
mi veni 'na scossa 'ndo cori
'ccu tuttu ca fora si mori
na' mori stranizza d'amuri... I'amuri.
FRANCO BATTIATO
STRANIZZA D'AMURI
'Ndo vadduni da Scammacca
i carritteri ogni tantu
lassaunu i loru bisogni
e i muscuni ciabbulaunu supra
jeumu a caccia di lucettuli...
'a litturina da ciccum etnea
i saggi ginnici 'u Nabuccu
'a scola sta finennu.
Man manu ca passunu i jonna
sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa
'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra
mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri
e quannu t'ancontru 'nda strata
mi veni 'na scossa 'ndo cori
'ccu tuttu ca fora si mori
na' mori stranizza d'amuri... I'amuri.
FRANCO BATTIATO
SU SCALE
(Instrumental)
FRANCO BATTIATO
SUI GIARDINI DELLA PREESISTENZA
Torno a cantare il bene e gli splendori
dei sempre più lontani tempi d'oro
quando noi vivevamo in attenzione
perché non c'era posto per il sonno
perché non v'era notte allora.
Beati nel dominio della preesistenza
fedeli al regno che era nei Cieli
prima della caduta sulla Terra
prima della rivolta nel dolore.
Tu volavi lieve
sui giardini della preeternità
poi ti allungavi
sopra i gelsomini.
Ho visto dei cavalli in mezzo all'erba
seduti come lo sono spesso i cani
e senza tregua vedo buio intorno
voglio di nuovo gioia nel mio cuore
un tempo in alto e pieno di allegria.
FRANCO BATTIATO
SUMMER ON A SOLITARY BEACH
Passammo l'estate
su una spiaggia solitaria
e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto
e sulla sabbia un caldo tropicale
dal mare.
E nel pomeriggio
quando il sole ci nutriva
di tanto in tanto un grido copriva le distanze
e l'aria delle cose diventava
irreale.
Mare mare mare voglio annegare
portami lontano a naufragare
via via via da queste sponde
portami lontano sulle onde.
A wonderful summer
on a solitary beach
against the sea
le grand hotel Sea Gull Magique
mentre lontano un minatore bruno
tornava.
Mare ecc...
FRANCO BATTIATO
SUMMER ON A SOLITARY BEACH
Passammo l'estate
su una spiaggia solitaria
e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto
e sulla sabbia un caldo tropicale
dal mare.
E nel pomeriggio
quando il sole ci nutriva
di tanto in tanto un grido copriva le distanze
e l'aria delle cose diventava
irreale.
Mare mare mare voglio annegare
portami lontano a naufragare
via via via da queste sponde
portami lontano sulle onde.
A wonderful summer
on a solitary beach
against the sea
le grand hotel Sea Gull Magique
mentre lontano un minatore bruno
tornava.
Mare ecc...
FRANCO BATTIATO
SUMMER ON A SOLITARY BEACH
Passammo l'estate
su una spiaggia solitaria
e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto
e sulla sabbia un caldo tropicale
dal mare.
E nel pomeriggio
quando il sole ci nutriva
di tanto in tanto un grido copriva le distanze
e l'aria delle cose diventava
irreale.
Mare mare mare voglio annegare
portami lontano a naufragare
via via via da queste sponde
portami lontano sulle onde.
A wonderful summer
on a solitary beach
against the sea
le grand hotel Sea Gull Magique
mentre lontano un minatore bruno
tornava.
Mare ecc...
FRANCO BATTIATO
TAO
Tao, ama secondo il Tao.
Ritieni il seme.
Duecentocinquanta milioni di spermatozoi
in un solo orgasmo.
Un solo uomo può popolare la terra.
FRANCO BATTIATO
TE LO LEGGO NEGLI OCCHI
Finirà me l'hai detto tu
ma non sei sincera,
te lo leggo negli occhi
hai bisogno di me.
Forse vuoi dirmi ancora no
ma tu hai paura,
te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me.
E nei tuoi occhi che piangono
mille ricordi non muoiono
perdonami se puoi
e resta insieme a me.
Tra di noi forse nascerà
un amore vero,
te lo leggo negli occhi
tu lo leggi nei miei.
Ma non sei sincera
te lo leggo negli occhi
stai soffrendo per me.
E nei tuoi occhi che piangono
mille ricordi non muoiono
perdonami se puoi
e resta insieme a me.
Tra di noi forse nascerà
un amore vero,
te lo leggo negli occhi
tu lo leggi nei miei.
FRANCO BATTIATO
TELEGRAFI
(Instrumental)
FRANCO BATTIATO
TEMPORARY ROAD
I' m looking for someone a miracle
To send my life in the curved air
I' m a lonely boy steppin' out
solitary man... j dont understand.
Life can be short or long
tomorrow is another day
I' m livin' underground like a teddy boy
I cross the Rainbow.
Migliaia di prigionieri immobili
seduti sulle macchine ai semafori
quando non c' è traffico per le vie del centro
solitario me ne vò per la città.
L' aria calma dei di di festa
scende dalle scale verso me
vigilesse all'erta come teddy boys
per divieto di sosta
danno sempre le multe.
Da una chiesa qui vicino
suona una campana din don dan.
FRANCO BATTIATO
TEMPORARY ROAD
I'm looking for someone
A miracle to send my life
In the curved air.
I'm a lonely boy
Stepping out
Solitary man.
I don't understand.
Life can be short or long
Tomorrow's another day.
I'm living underground
Like a teddy boy.
I cross the rainbow
With millions of drivers at the traffic lights
Imprisoned and immobile in their cars;
When the traffic's low
In the city streets
Solitary then I go,
I go through the town.
I don't understand.
Life can be short or long
Tomorrow's another day.
I'm living underground
Like a teddy boy.
From a nearby church's steeple
Hear the bells are ringing din dan don.
From a nearby church's steeple
Hear the bells are ringing din dan don.
FRANCO BATTIATO
THE ANIMAL
Living life is not too hard
If I can be born again
Many things could be chenged now
A bit of lightness
And less stupidity
Faking, you're good at faking
When you are close to me
You always tell me I'm right
And I'd like to tell you
That I feel better
Alone.
Yes but the animal which is inside me
Won't let me live in happiness again
He takes all, the coffee too
He renders me a slave of all my passions
He never does give up
He doesn't want to wait
And still the animal which is inside me
Wants you.
Inside me signs of fire
And water often quenches them
If you want them to burn
You leave them in the air
Or let them be on earth.
FRANCO BATTIATO
THE KING OF THE WORLD
Strange how the rumble of fighter planes once
Disturbed the rhythm of the balconies' plants
And after silence then far away
The sudden cannon's roar.
And from the radio signals in code
One day in heaven fires of Bengala
Peace came back again
Yet the king of the world
Keeps our hearts enchained.
In the full white dresses
Echeos of Sufi dances
In Japan's undergrounds today
Oxygen machines;
The more all becomes useless
The more we believe it's true
And in the final days
English will not help.
And on our bicycles heading for home
Life brushed us
Yet the king of the world
Keeps our hearts enchained.
FRANCO BATTIATO
THE SACRED SYMPHONIES OF TIME
An idea brings me closer to the sacred symphonies
Of time: that we are immortal beings
Fallen into the shadows, destined to sin,
For centuries upon centuries, until we are made whole.
Gazing at the horizon, a song of infinity moves me,
Even if at times, especially in the dark.
Lunar energy snares my life into apparent uselessness,
Into total confusion.
...That we are angels fallen to earth from eternity,
Without memory: for centuries, for centuries,
Until we are made whole.
FRANCO BATTIATO
THE SHADOW OF THE LIGHT
Protect me from the forces of evil,
At night, asleep, when I am unconscious;
When I am uncertain of my way.
And never leave me...
Never, never leave me!
Bear me up to the loftiest heights
in one of realms of peace;
It's time to leave this cycle of life.
And never leave me...
Never, never leave me!
For the joys of the deepest affection,
Or of the heart's gentiest yearnings
Are only the shadow of the light.
Remind me how unhappy I am
Far from your laws,
Teach me how not to waste the time that is left to me.
And never leave me...
Never,never leave me!
For the peace I have felt in certain monasteries,
Or the vibrant joining of all the senses in joyful
celebration
Are only the shadow of the light.
FRANCO BATTIATO
THE TRAINS OF TOZEUR
In the frontier villages they
Watch the trains pass by so slowly
And roads are deserted in Tozeur.
From a house far away
Your mother observes me
And she remembers me
For my very special ways
Then for just a moment my longing
To live at another pace begins to waken in me.
Still they pass, still very slowly
the trains for Tozeur.
In the churches, God forsaken,
Shelters are being prepared and new ships,
For trips among the stars
In an old empty mine,
Vast stretches of salt
And a memory of me
Like into a magic spell;
Then for just a moment my longing
To live at another pace begins to waken in me;
Still they pass, still very slowly
The trains for Tozeur.
In the frontier villages
They watch the trains pass by
For Tozeur
FRANCO BATTIATO
TI SEI MAI CHIESTO QUALE FUNZIONE HAI?
(Instrumental)
FRANCO BATTIATO
TRAMONTO OCCIDENTALE
Tornerà la moda dei vichinghi,
torneremo a vivere come dei barbari.
Friedrich Nietzsche era vegetariano,
scrisse molte lettere a Wagner
ed io mi sento un po' un cannibale e non scrivo mai a nessuno,
non ho voglia né di leggere o studiare,
solo passeggiare sempre avanti e indietro lungo il Corso o in Galleria,
e il piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco, non mi fa male.
Tornerà la moda sedentaria dei viaggi immaginari e delle masturbazioni;
I'analista sa che la famiglia è in crisi, da più generazioni,
per mancanza di padri,
ed io che sono un solitario non riesco; per avere disciplina ci vuole troppa volontà.
Mi piace osservare i miei concittadini specie nei giorni di festa
con bandiere fuori dalle macchine all'uscita dello stadio
e mi diverte il piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco.
FRANCO BATTIATO
UN VECCHIO CAMERIERE
Splendore inconsumato
di tutto l'universo, fiato,
punto fermo del cosmo:
Terra, desolata..........
Qualcuno ci lancia nella vita,
questa nella coscienza:
anche quella di un povero commesso
che nel tempo stesso
apre gli occhi rabbrividendo
al giorno,
che gli ghigna attorno.
Ein alter Kellner,
un vecchio cameriere,
anche la sua coscienza
getta sulla terra
dolori e sofferenza.
I piedi che gli dolgono,
la moglie pazza,
e quanto gliene viene
dal fatto che egli è un uomo
e appartiene alla razza.
Un giorno amò
ora si fa il bucato,
sognando il re che sarebbe stato.
Mentre il pensiero di te,
si unisce a quel che penso.
E i cicli del mondo si susseguono.
Issami su corde per vie canoniche
ascendendo e discendendo.
Non fate crescere niente
su questa terra.
FRANCO BATTIATO
UN'ALTRA VITA
Certe notti per dormire mi metto a leggere,
e invece avrei bisogno di attimi di silenzio.
Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene,
mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione.
Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca;
mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.
Non servono tranquillanti o terapie
ci vuole un'altra vita.
Su divani, abbandonati a telecomandi in mano
storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono.
Sulle strade la terza linea del metrò che avanza,
e macchine parcheggiate in tripla fila,
e la sera ritorno con la noia e la stanchezza.
Non servono più eccitanti o ideologie
ci vuole un'altra vita.
FRANCO BATTIATO
UN'ALTRA VITA
Certe notti per dormire mi metto a leggere,
e invece avrei bisogno di attimi di silenzio.
Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene,
mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione.
Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca;
mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.
Non servono tranquillanti o terapie
ci vuole un'altra vita.
Su divani, abbandonati a telecomandi in mano
storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono.
Sulle strade la terza linea del metrò che avanza,
e macchine parcheggiate in tripla fila,
e la sera ritorno con la noia e la stanchezza.
Non servono più eccitanti o ideologie
ci vuole un'altra vita.
FRANCO BATTIATO
UNA CELLULA
Cambieranno le mie cellule
e il mio corpo nuova vita avrà
le molecole che ho guaste
colpa dell'ereditarietà
sarò una cellula
fra motori
come una cellula
vivrò
viaggeremo più veloci della luce
intorno al sole
come macchine del tempo
contro il tempo che non vuole
sarò una cellula
fra motori
come una cellula
vivrò.
FRANCO BATTIATO
UP PATRIOTS TO ARMS
La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi
non viene dalle stelle...
alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena
potete stare a galla.
E non è colpa mia se esistono carnefici
se esiste l'imbecillità
se le panchine sono piene di gente che sta male.
Up patriots to arms, Engagez Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.
L'ayatollah Khomeini per molti è santità
abbocchi sempre all'amo
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia
che crea falsi miti di progresso
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam,
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre.
Up ecc...
L'Impero della musica è giunto fino a noi
carico di menzogne
mandiamoli in pensione i direttori artistici
gli addetti alla cultura...
e non è colpa mia se esistono spettacoli
eon fumi e raggi laser
se le pedane sono piene
di scemi che si muovono.
Up ecc...
FRANCO BATTIATO
UP PATRIOTS TO ARMS
La fantas a viene de la gente de aqu , y no de las estrellas.
A rebelarse, est pidos, que el agua de los r os
desciende muy crecida.
No tengo yo la culpa si existen verdugos,
si existe la imbecilidad.
Y si las calles est n llenas de gente con problemas.
Up patriots to arms. Engagez vous
La m sica contempor nea es peor a n.
Jomeini es para muchos bot n de santidad
y muerden el anzuelo.
Las barricadas se alzan por cuenta siempre de la burgues a
que crea falsos mitos de progreso.
No se nos puede rebuscar por apariencias nada m s.
Nosotros somos la luz que alumbra las tinieblas.
Up patriots to arms. Engagez Vous
La m sica contempor nea es peor a n.
El imperio de la m sica se extiende alrededor,
cargado de mentiras.
Pongamos bajo llave al personal art stico y a la falsa cultura.
No tengo yo la culpa si existen espect culos
con humo y rayos l ser,
y el escenario est lleno de necios que se mueven.
Up patriots to arms. Engagez Vous.
La m sica contempor nea es peor a n. Es peor a n.
FRANCO BATTIATO
UP PATRIOTS TO ARMS
La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi
non viene dalle stelle...
alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena
potete stare a galla.
E non è colpa mia se esistono carnefici
se esiste l'imbecillità
se le panchine sono piene di gente che sta male.
Up patriots to arms, Engagez Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.
L'ayatollah Khomeini per molti è santità
abocchi sempre all'amo
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia
che crea falsi miti di progresso
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam,
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre.
Up ecc...
L'Impero della musica è giunto fino a noi
carico di menzogne
mandiamoli in pensione i direttori artistici
gli addetti alla cultura...
e non è colpa mia se esistono spettacoli
e con fumi e raggi laser
se le pedane sono piene
di scemi che si muovono.
Up ecc...
FRANCO BATTIATO
UP PATRIOTS TO ARMS
The population's fantasy
That's finally come to us
Didn't fall from heaven
Rise up stupid people
The river's overflowing
And empty heads are floating
And it's not my fault if
There are executioners
There is imbecility
And park benches are full of
Alienated people
Up patriots to arms
The sky is brown
Contemporary music
gets me down
The Ayotallah Khomeini
To many he's a saint
You always bite the bait
You build for the middle classes
The barricades in plazas
Which creates false legends of progress
Who do you think we are
Don't judge me by my car
We are just fireflies
Waiting in the darkness
The capital of music
Finally comes to us
Full of lies and fairytales
All the art directors
Let's send them in retirement
And all the culture clubs
And it's not my fault if
There are so many spectacles
With lasers and smoke machines
And if the stages are today
For ungraceful idiots
Up patriots to arms
The sky is brown
Contemporary music
Gets me down
Gets me down (mod.)
FRANCO BATTIATO
VENEZIA ISTANBUL
Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul
stessi palazzi addosso al mare
rossi tramonti che si perdono nel nulla.
D' Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista
quanta passione per gli aeroplani e per le bande legionarie
che scherzi gioca all'uomo la Natura.
Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva
e una cronaca alla radio dice che una punta attacca
verticalizzando l'area di rigore...
ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali.
Socrate parlava spesso delle gioie dell'Amore
e nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore
tanto che gli offrivano anche il corpo: fuochi di
ferragosto.
E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi e comunioni
in sacrestia: Ave Maria.
Un tempo si giocava con gli amici a carte e per le feste si
indossavano cravatte per questioni estetiche e sociali; le
donne si sceglievano un marito per corrispondenza...
L'Etica è una vittima incosciente della Storia: ieri ho
visto due (uomini) che si tenevano abbracciati in un
cinemino di periferia... e penso a come cambia in fretta la
Morale: un tempo si uccidevano i cristiani e poi questi
ultimi con la scusa delle streghe ammazzavano i pagani.
Ave Maria.
E perché il sol dell'awenire splenda ancora sulla terra
facciamo un po' di largo con un'altra guerra.
FRANCO BATTIATO
VENI L'AUTUNNU
Veni l'autunnu
scura cchiù prestu
l'albiri peddunu i fogghi
e accumincia 'a scola
da' mari già si sentunu i riuturi
e a' mari già si sentunu i riuturi.
Mo patri m'insignau lu muraturi
pl nan sapiri leggiri e scrivin
è inutili ca 'ntrizzi
e fai cannola
lu santu è di mammuru
e nan sura.
Sparunu i bummi
supra a Nunziata
'n cielu fochi di culuri
'n terra aria bruciata
e tutti appressu o santu
'nda vanedda
Sicilia bedda mia
Sicilia bedda.
Chi stranu e cumplicatu sintimentu
gnonnu ti l'aia diri
li mo peni
cu sapi si si in gradu di capiri
no sacciu comu mai
ti uogghiu beni.
Messmuka issmi khalifa
adrussu 'allurata al 'arabiata
likulli schain uactin ua azan.
Likulli helm muthabir amal
likulli helm muthabir amal.
FRANCO BATTIATO
VIA L CTEA
Nos levantamos antes del alba, listos para transportar
dentro de un satélite artificial que nos conduce deprisa
a las puertas de Sirio donde un equipo experimental
se preparaba al largo viaje.
Somos provincianos de la Osa Menor
a la conquista del espacio interestelar
y vestidos de gris claro por no perdernos.
Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea.
Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea.
Un capit n del Centro Impresiones preso de agotamiento
de inmediato enviado al exilio me preparaba al largo viaje.
Donde uno se pierde.
Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea.
Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea.
FRANCO BATTIATO
VIA LACTEA
Nos levantamos antes del alba, listos para transportar
dentro de un satélite artificial que nos conduce deprisa
a las puertas de Sirio donde un equipo experimental
se prepara al largo viaje.
Somos provincianos de la Osa Menor
a la conquista del espacio interestelar
y vestidos de gris claro por no perdernos.
Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea.
Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea.
Un capitàn del centro de impresiones presa de agotamiento
de inmediato enviado al exilio me preparaba al largo viaje.
Donde uno se pierde.
Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea.
Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea.
FRANCO BATTIATO
VIA LATTEA
Ci alzammo che non era ancora l'alba
pronti per trasbordare
dentro un satellite artificiale
che ci condusse in fretta
alle porte di Sirio
dove un equipaggio sperimentale
si preparava
al lungo viaggio.
Noi
provinciali dell'Orsa Minore
alla conquista degli spazi interstellari
e vestiti di grigio chiaro
per non disperdersi.
Seguimmo certe rotte in diagonale
dentro la Via Lattea.
Un capitano del centro impressioni
colto da esaurimento
venne presto mandato in esilio.
Mi preparavo
al lungo viaggio
...in cui ci si perde.
Seguimmo certe rotte in diagonale
dentro la Via Lattea.
FRANCO BATTIATO
VIDA EN DIAGONAL
Running against the grain
running through the rain
He atraversado la vida inferior
siguendo lineas y trazos contrarios
usando para mis velas flujos de contracorriente
buscando siempre las causas
que me han ensenado a andar
con disciplina aunque contra
mis proprias inclinaciones
Marmorea escollera lejana
rompe cada fuerza en mil espumas
dominan reyes los olores
el perfume de las cosas
pero en verdad no he querido nunca atarme
Y ahora veo mi vida que huye en diagonal
y vuelve prepotentemente en mi un deseo moral
Busco en esta vida fugas en diagonal
para dar màs fuerza al fuego que emana del sol
Observo de cerca mi estado
mi màs precioso y alterno pasado
mis màs bravas empresas
soy el mercurio coloreado
unsalto que està por encima
de aleta en alto mar
Y ahora veo mi vida que huye en diagonal
y vuelve prepotentemente en mi un deseo moral
esta vida busca fugas en diagonal
para dar màs fuerza al fuego que emana del sol
Toda mi vida independiente huye
Toda mi vida independiente huye
FRANCO BATTIATO
VITE PARALLELE
Mi farò strada tra cento miliardi di stelle
la mia anima le attraverserà
e su una di esse vivrà eterna.
Vi sono dicono cento miliardi di galassie
tocco l'infinito con le mani
aggiungo stella a stella
sbucherò da qualche parte,
sono sicuro, vivremo per l'eternità.
Ma già qui vivo vite parallele
ciascuna con un centro, con un'avventura
e qualcuno che mi scalda il cuore.
Ciascuna mi assicura
addormentato o stanco
braccia che mi stringono.
Credo nella reincarnazione
in quel lungo percorso
che fa vivere vite in quantità
ma temo sempre l'oblìo
la dimenticanza.
Giriamo sospesi nel vuoto
intorno all'invisibile, ci sarà pure un Motore immobile.
E già qui vivo vite parallele
ciascuna con un centro, una speranza
la tenerezza di qualcuno.
Tu pretendi esclusività di sentimenti
non me ne volere
perché sono curioso, bugiardo e infedele.
Qui vivo vite parallele
ciascuna con un centro, con un'avventura
e qualcuno che mi scalda il cuore.
FRANCO BATTIATO
VOGLIO VEDERTI DANZARE
Voglio vederti danzare
come le zingare del deserto
con candelabri in testa
o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare
come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali
o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza
e gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
E Radio Tirana trasmette
musiche balcaniche, mentre
danzatori bulgari
a piedi nudi sui braceri ardenti.
Nell'Irlanda del nord
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
al ritmo di sette ottavi.
Gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali
regni di sciamani
e suonatori zingari ribelli.
Nella Bassa Padana
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
vecchi Valzer Viennesi.
FRANCO BATTIATO
VOGLIO VEDERTI DANZARE
Voglio vederti danzare
come le zingare del deserto
con candelabri in testa
o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare
come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali
o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza
e gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
E Radio Tirana trasmette
musiche balcaniche, mentre
danzatori bulgari
a piedi nudi sui braceri ardenti.
Nell'Irlanda del nord
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
al ritmo di sette ottavi.
Gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali
regni di sciamani
e suonatori zingari ribelli.
Nella Bassa Padana
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
vecchi Valzer Viennesi.
FRANCO BATTIATO
Y TE VENGO A BUSCAR
Y te vengo a buscar, aunque s lo para verte o hablar
porque requiero tu presencia
para entender mejor mi esencia.
Este sentimiento popular nace de mec nicas divinas
como un arranque m stico y sensual me encadena a ti
Deber a cambiar el objeto de mis deseos
sin conformarme con las alegr as cotidianas,
hacer como un ermita o que renuncia a s .
Y te vengo a buscar, con la excusa de tener que hablar
porque me gusta lo que piensas y dices
porque en ti veo mis ra ces
Este siglo ya se est acabando,
saturado de par sitos sin dignidad
Me empuja s lo a ser mejor, con m s voluntad
Emanciparme del sue o de las pasiones,
buscar el uno por encima del bien y del mal,
ser una imagen divina de esta realidad
Y te vengo a buscar
porque estoy bien contigo, porque requiero tu presencia.
FRANCO BATTIATO
YO QUIERO VERTE DANZAR
Yo quiero verte danzar como cingaros del desierto
con candelabros encima,
o como los parineses en dias de fiesta.
Yo quiero verte danzar come derviche tourne que giran
sobre la espina dorsal al son de los cascabeles del catacari.
Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza.
Y gira todo en torno a la estancia mientres se danza.
Y radio tirana transmite mùsica balcànica
mientras bailarines bùlgaros,
descalzos sobre braseros ardientes.
En Irlanda del Norte, en verbenas de verano,
la gente anciana que baila a ritmo de siete octavas.
Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza.
Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza.
En el ritmo obsesivo la clave de ritos tribales,
reinos de hechizos y de los mùsicos gitanos rebeldes.
En la baja Padana en verbenas de verano,
la gente anciana que baila, viejos bailes vieneses.
FRANCO BATTIATO
YO QUIERO VERTE DANZAR
Yo quiero verte danzar como los z ngaros del desierto
con candelabros encima,
o como los balineses en d as de fiesta.
Yo quiero verte danzar como derviches tourneurs que giran
sobre la espina dorsal al son de los cascabeles del kathakali.
Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza.
Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza.
Y la Radio Tirana transmite m sica balc nica
mientras bailarines b lgaros,
descalzos sobre braseros ardientes.
En Irlanda del Norte, en verbenas de verano,
la gente anciana que baila a ritmo de siete octavas.
Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza.
Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza.
En el ritmo obsesivo la clave de ritos tribales,
reinos de hechizos y de los m sicos gitanos rebeldes.
En la baja Padana en verbenas de verano,
la gente anciana que baila, viejos valses vieneses.
FRANCO BATTIATO
ZAI SAMAN
Zai zai zai saman
ialla nuzur al ahel
schufi addii
keber d weld
schufi el nas mahneia 'a zara'.
E di domenica tutto si fa quieto
usciamo insieme come una volta
a fare visita ai parenti
guarda com'è diventato grande! .
Ho visto gente curva sopra i campi
mietere il grano
famiglie intere unirsi
i giorni di vendemmia
per la raccolta delle olive.
Zai zai zai ecc.
E una domenica ti incontrai per caso
e mi scoppiò un indescrivibile
piacere di conoscerti
guarda cos'è il Destino!
Vuoto di senso crolla l'Occidente
soffocherà per ingordigia
e assurda sete di potere
e dall'Oriente orde di fanatici.
FRANCO BATTIATO
ZONE DEPRESSE
Le Domeniche pomeriggio
d'estate,
zone depresse.
Donne sotto i pergolati a chiacchierare e a ripararsi un po' dal sole,
uomini seduti fuori dai caffè.
Poi la fine un giorno arrivò per noi;
dammi un po' di vino con l'Idrolitina.
Problematiche, differenze di vita, zone depresse.
Dal barbiere al sabato per chiaccherare e a turno leggere il giornale.
Le ragazze in casa o fuori nei balconi;
mi regali ancora timide erezioni; guardavo di nascosto i saggi ginnici nel tuo collegio.
Deux pas en avant, deux pas en arrière,
à droite à gauche,
au contraire,
faire un tour sur soi meme. S'arreter.
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